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Emma, 16 anni. Litigi con amici e conflitti interiori: un percorso di crescita a Malaga

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 14.01.2026 alle 11:37

Tipologia dell'esercizio: Tema

Riepilogo:

Scopri come Emma, 16 anni, affronta litigi con amici e conflitti interiori a Malaga e cosa imparare sul dialogo, l'empatia e la crescita personale in classe.

Mi chiamo Emma, ho sedici anni e vivo a Malaga. Oggi è stata una giornata complicata, che mi ha portato a riflettere su alcuni aspetti della mia vita e delle mie relazioni. Vorrei condividere quello che è successo e raccontare la sensazione di trovarsi nello spazio complesso delle amicizie e del proprio carattere.

Tutto è iniziato a scuola, quella che sembrava essere una giornata normale. Ero circondata dai miei amici, quelli che credevo fossero sinceri e aperti con me. Tuttavia, qualcosa mi diceva che c'era un'atmosfera diversa. Era come se stessero trattenendo dei segreti, delle cose che non volevano condividere. Non ci ho messo molto a scoprire di cosa si trattava.

Durante una conversazione, ho percepito un silenzio imbarazzante, seguito da sguardi sfuggenti. Sentivo che c'era qualcosa che non mi veniva detto. Con la tipica impulsività che mi caratterizza, ho chiesto loro se ci fosse qualcosa che dovevo sapere. Mi hanno guardato, e uno di loro, finalmente, ha detto: "Emma, ci sono cose che a volte è meglio non sapere".

Quella risposta criptica è bastata a farmi esplodere. Mi sembrava che mi stessero tradendo, che non mi considerassero parte del gruppo. Ho sentito crescere la rabbia dentro di me, e l’ho lasciata esplodere senza riflettere, accusandoli di non essere sinceri e di mancarmi di rispetto. La discussione è degenerata rapidamente, e alla fine, sono rimasta sola con i miei pensieri.

Rientrata a casa, mi sono ritrovata a riflettere non solo sulle dinamiche del mio gruppo di amici, ma soprattutto su di me. Ho sempre saputo di avere un carattere difficile a volte, di essere inflessibile e orgogliosa. Non è la prima volta che le mie reazioni impulsive portano a incomprensioni e conflitti. Ma oggi, più che mai, mi sono sentita lacerata dalla consapevolezza di essere, almeno in parte, responsabile della situazione.

Non potendo ignorare questo tumulto interiore, ho deciso di prendermi del tempo per pensare e riflettere. Per un po’, ho pensato di uscire e distrarmi, ma alla fine ho scelto di restare a casa. Ho deciso di dedicare il pomeriggio allo studio, cercando di ritrovare una sorta di equilibrio e serenità. Lo studio, per me, diventa una sorta di rifugio in cui posso immergermi e dimenticare, almeno per un po’, i problemi del quotidiano.

Ma non basta studiare per sentirsi meglio. Ho sentito la necessità di scrivere, di mettere nero su bianco tutto quello che stavo provando. Ho sempre amato scrivere, è un mezzo che mi permette di esprimere quello che spesso faccio fatica a comunicare a voce. Ho iniziato a scrivere un diario, confrontandomi con i miei pensieri e cercando di capirli. Scrivere mi aiuta a vedere le cose da una prospettiva diversa e a dare ordine al caos che spesso sento dentro.

Questa esperienza mi ha insegnato che, nonostante il mio desiderio di essere circondata da amici e di vivere nuove esperienze insieme a loro, a volte è necessario fermarsi e riflettere sulla verità dei nostri rapporti e sulla sincerità delle nostre azioni. Ho capito che le relazioni basate su bugie o mezze verità non durano, e ciò mi spinge a cercare sempre l’onestà, anche quando è dolorosa.

So che devo cambiare, smussare quegli angoli del mio carattere che mi portano spesso a scontrarmi con gli altri. È un processo lungo e difficile, ma sono determinata a migliorare. Non voglio più che il mio brutto carattere distrugga le relazioni a cui tengo. Voglio crescere, diventare una persona migliore, capace di ascoltare e di accettare anche ciò che non mi piace sentire.

In fondo, so che i miei amici sono importanti e che, se voglio continuare ad averli nella mia vita, dovrò imparare a perdonare e a chiedere scusa, ma soprattutto a fidarmi di nuovo. Questa è la lezione che porto con me da questo litigio, e che spero di non dimenticare mai.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Qual è il riassunto del tema Emma 16 anni litigi con amici?

Emma, sedicenne di Malaga, affronta litigi con amici e conflitti interiori, riflette sui propri errori e avvia un percorso di crescita personale attraverso lo studio e la scrittura.

Che conflitti interiori affronta Emma nel tema litigi con amici?

Emma si confronta con la consapevolezza dei suoi limiti caratteriali, come impulsività e orgoglio, percependo la propria responsabilità nei conflitti con gli amici.

Come si sviluppano i litigi tra Emma e gli amici a Malaga?

I litigi nascono da silenzi e segreti tra amici a scuola, portando Emma a una reazione impulsiva che deteriora il rapporto e la lascia sola a riflettere.

Quali strumenti usa Emma per superare i conflitti con amici?

Emma si rifugia nello studio e nella scrittura, soprattutto in un diario personale, per comprendere se stessa e cercare serenità dopo i litigi.

Qual è il messaggio principale del tema Emma 16 anni litigi e crescita?

Il messaggio principale è che i conflitti con gli altri possono diventare occasioni di crescita e cambiamento personale, tramite autocritica e ricerca di sincerità.

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