Guida completa al regolamento dell’Esame di Maturità 2021
Tipologia dell'esercizio: Saggio
Aggiunto: oggi alle 11:55
Riepilogo:
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Regolamento dell’Esame di Maturità 2021: guida completa e analisi dettagliata
---L’Esame di Stato, comunemente chiamato Maturità, è da decenni il passaggio nodale che segna il compimento della scuola superiore e l’ingresso nella vita adulta o nel percorso universitario per milioni di giovani italiani. Questo rito di passaggio riveste un profondo significato non solo personale, ma anche sociale e culturale: esso rappresenta il momento in cui lo studente si confronta con la verifica ultima del percorso formativo quinquennale. Ogni anno, il Ministero dell’Istruzione pubblica il regolamento che disciplina lo svolgimento della Maturità, stabilendo criteri precisi per l’ammissione, lo svolgimento delle prove e la valutazione finale. Soprattutto in momenti di emergenza come nel 2021, con la pandemia di Covid-19 che ha inciso notevolmente sulle routine scolastiche, la chiarezza normativa è fondamentale, sia per tutelare i diritti degli studenti sia per garantire uniformità e trasparenza su tutto il territorio nazionale.
Questo elaborato si propone di analizzare in modo dettagliato le caratteristiche del regolamento dell’Esame di Stato dell’anno scolastico 2020/2021, ponendo in risalto i diritti e i doveri degli studenti e offrendo suggerimenti utili per affrontare con serenità ed efficacia questa importante prova.
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1. La struttura generale dell’Esame di Stato 2021
L’Esame di Maturità, erede di una lunga tradizione didattica italiana che risale ai decreti Gentile degli anni ‘20 e si è evoluta nel tempo, rappresenta una tappa imprescindibile nel percorso di istruzione nazionale. Simbolicamente, conclude quel viaggio che molti autori, tra cui Cesare Pavese e Leonardo Sciascia, hanno descritto come il passaggio dall’adolescenza alla maturità. Dal punto di vista strutturale, la Maturità 2021 si componeva di tre fasi principali: l’ammissione, le prove (prevalentemente orali nel 2021 per via dell’emergenza sanitaria) e la valutazione finale.Il regolamento dell’anno era fortemente influenzato dalla situazione pandemica: la consueta doppia prova scritta (italiano e materia d’indirizzo) fu sostituita da un maxi-orale, per tutelare la salute degli studenti e del personale scolastico, come già avvenuto nell’anno precedente. Nonostante questi cambiamenti, fu confermata l’attenzione alla completezza del percorso scolastico, valorizzando tanto il curriculum quanto le competenze trasversali, in linea con le indicazioni europee sull’istruzione.
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2. Requisiti di ammissione all’Esame di Maturità
2.1 Criteri disciplinari e accademici
Per accedere alla maturità, lo studente doveva aver raggiunto almeno la sufficienza (voto 6) in ciascuna disciplina del curriculum e nella condotta, sottolineando come l’equilibrio generale sia un valore fondamentale della scuola italiana. Ottenere il “6” non era un puro automatismo: spesso sono richiesti recuperi tempestivi dei debiti formativi riscontrati negli anni precedenti, segno della volontà del sistema educativo di non lasciare indietro nessuno, ma anche di non concedere scorciatoie.La condotta meritava un discorso a parte: un voto inferiore a 6 in comportamento precludeva l’ammissione all’esame, a rimarcare l’importanza di una crescita non solo intellettuale, ma anche civica, nel solco della nostra tradizione formativa.
2.2 Ammissione dei privatisti
Particolare attenzione va riservata agli studenti privatisti, ossia coloro che affrontano l’Esame di Stato da esterni, spesso per motivi personali o per aver seguito un percorso non tradizionale. Essi sono tenuti a sostenere uno specifico esame preliminare, in cui devono dimostrare l’acquisizione delle competenze del ciclo di studi. Solo in caso di esito positivo possono accedere alla prova finale insieme agli interni. Rispetto agli studenti regolari, i privatisti devono di norma prepararsi in maniera più autonoma e puntuale, spesso avvalendosi di programmi ministeriali ufficiali e risorse specifiche.---
3. La composizione e il ruolo della Commissione esaminatrice
3.1 Struttura e composizione della Commissione
La commissione dell’Esame di Stato 2021 era formata da sei membri interni, ovvero docenti della classe quinta, e da un presidente esterno nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale. Nei decenni passati, tale commissione includeva anche membri esterni, ma le eccezionali condizioni sanitarie hanno portato a privilegiare la stabilità del gruppo classe. Il presidente, unico elemento esterno, aveva il compito di garantire legalità e imparzialità, oltre a presiedere le sessioni d’esame e risolvere eventuali controversie.3.2 Competenze e funzioni della Commissione
La commissione non si limitava a valutare le prove, ma aveva anche il compito di organizzare il calendario degli esami, preparare le tracce per il progetto d’esame e condurre i colloqui orali. Il rispetto delle regole di trasparenza e oggettività era assicurato sia dal presidente sia dalle modalità collegiali di valutazione, rendendo il giudizio più equo e meno influenzabile da rapporti personali.---
4. Il sistema dei Crediti scolastici
4.1 Definizione e accumulo dei crediti
Il sistema dei crediti scolastici rappresenta la somma dei risultati ottenuti dagli studenti nel triennio delle superiori. Ogni anno accumula un certo punteggio, sulla base delle medie scolastiche e della partecipazione ad attività certificabili (PTCO, progetti culturali, sport, volontariato). Nel 2021, il massimo era di 40 punti di credito, a cui si aggiungevano quelli delle prove finali.4.2 Come massimizzare i crediti
Per ottenere il massimo dei crediti è importante mantenere un rendimento costante, prestare attenzione a tutte le discipline e cogliere opportunità aggiuntive, come partecipazione a olimpiadi, certificazioni linguistiche e attività extracurricolari. Attenzione va data anche al comportamento, che incide sul punteggio.---
5. Le prove scritte dell’Esame di Stato
5.1 Prima prova: il tema di italiano
Tradizionalmente la Maturità italiana ha visto come prima prova l’elaborato di italiano: tipologie variegate che spaziano dal saggio breve all’analisi del testo poetico. Nel 2021, la prova scritta fu sostituita da un elaborato multidisciplinare richiesto a ciascuno studente, sviluppato sulla base delle discipline caratterizzanti il proprio indirizzo. L’elaborato andava discusso in sede di colloquio e doveva dimostrare non solo competenza specifica, ma anche capacità critica e collegamento interdisciplinare.5.2 Seconda prova: disciplina specifica e multidisciplinarità
Nella Maturità tradizionale, la seconda prova accerta conoscenze sulle discipline di indirizzo: greco o latino per il Classico, matematica per lo Scientifico, economia aziendale per l’Istituto Tecnico Economico, ecc. Nel 2021, come detto, si optò per un’elaborazione scritta personale, lasciando maggiore libertà al consiglio di classe nella scelta dell’argomento, ma richiedendo comunque una trattazione rigorosa e originale.5.3 Valutazione delle prove scritte
Il punteggio assegnato ad ogni elaborato era massimo 20 punti, con sufficienza fissata a 12. Nella correzione si valutavano non solo la correttezza formale e contenutistica, ma anche originalità, chiarezza espositiva e profondità di analisi. Errori grossolani, superficialità o mancanza di collegamenti potevano penalizzare fortemente il risultato finale.---
6. Il colloquio orale: caratteristiche e preparazione
6.1 Struttura e fasi del colloquio
Il colloquio orale si è tenuto in modalità in presenza (salvo situazioni di quarantena o positività al Covid), con calendarizzazione scaglionata per motivi di sicurezza. Il formato 2021 prevedeva apertura con discussione dell’elaborato e successivamente una serie di domande su tutte le materie, oltre alla verifica delle esperienze PTCO e dell’educazione civica.6.2 Come prepararsi efficacemente
Una preparazione ideale parte dalla redazione attenta dell’elaborato, da simulazioni di domande trasversali e soprattutto dallo sviluppo di abilità oratorie: capacità di argomentare, supportare le proprie opinioni con evidenze e collegare in modo fluido i diversi ambiti del sapere. Tecniche di gestione dello stress, come respirazione e role playing, sono essenziali.6.3 Valutazione del colloquio orale
Anche il colloquio, come le prove scritte, consentiva l’assegnazione di massimo 20 punti. Criteri fondamentali erano: completezza delle risposte, originalità nel ragionamento, chiarezza e sicurezza espositiva, proprietà linguistica, capacità di collegare temi diversi e di discuterli criticamente.---
7. Calcolo e composizione del voto finale
7.1 Somma dei punteggi: crediti scolastici, prove scritte e colloquio orale
Il voto di Maturità è determinato dalla somma di crediti scolastici (fino a 40) più punteggi ottenuti all’elaborato (max 20) e al colloquio (max 20), e può arrivare fino a un massimo di 100 punti.7.2 Bonus premiali e “cinquina finale”
La commissione può attribuire fino a 5 punti di bonus, se il candidato abbia raggiunto almeno 50 punti nelle prove e abbia accumulato il massimo dei crediti, premiando così l’eccellenza e la costanza durante il triennio. “La lode” viene assegnata ai candidati che raggiungono il massimo senza usufruire dei bonus.7.3 Conseguenze del voto finale
Il conseguimento del diploma di Maturità ha valore legale e costituisce passaporto per l’università e numerosi concorsi pubblici e privati. Sul piano personale, diventa emblema della maturità culturale e della capacità di affrontare sfide complesse. La valutazione non esaurisce il valore formativo dell’esperienza, che spesso, come nei romanzi di Elsa Morante o in “Il giardino dei Finzi-Contini” di Bassani, rappresenta una vera crescita esistenziale.---
8. Considerazioni finali e consigli pratici
Il regolamento della Maturità 2021, pur dovendo adattarsi a una situazione inedita, ha saputo mantenere equilibrio tra requisiti di equità, trasparenza e rigore, conciliando la tradizione con l’innovazione delle nuove modalità. Studenti e docenti devono vedere il regolamento come uno strumento da conoscere e sfruttare: leggere circolari, confrontarsi con i professori, partecipare a simulazioni ufficiali, preparare materiali interdisciplinari – ogni strategia contribuisce a un percorso più sereno. Superare la paura del giudizio e imparare a collaborare con i compagni e con le famiglie è spesso la vera chiave del successo.---
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