Analisi

Maturità 2020: guida completa alla sessione straordinaria per privatisti

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 1.02.2026 alle 11:25

Tipologia dell'esercizio: Analisi

Riepilogo:

Scopri la guida completa alla Maturità 2020 per privatisti e affronta la sessione straordinaria con consigli utili su regolamenti, tempistiche e strategie. 🎓

Maturità 2020, sessione straordinaria: guida completa e approfondita per i candidati privatisti

La maturità rappresenta da sempre, nel panorama scolastico italiano, un traguardo fondamentale per ogni studente della scuola secondaria di secondo grado. Come testimoniano i romanzi di Elsa Morante o i racconti di Natalia Ginzburg, questa prova—oltre che un esame—è un vero e proprio rito di passaggio, sentito non solo a livello personale ma anche collettivo. Tuttavia, il 2020 ha visto questo rituale messo seriamente alla prova: l’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19 ha imposto una revisione profonda delle modalità di svolgimento dell’Esame di Stato, costringendo istituzioni, insegnanti e studenti a ricalibrare tempistiche, contenuti e persino la dimensione emotiva dell’evento.

Un caso particolare e spesso poco raccontato è quello dei candidati privatisti, ovvero coloro che affrontano la maturità senza appartenere formalmente a una classe interna. Di fronte all’interruzione delle attività didattiche in presenza e alle difficoltà oggettive nel garantire a tutti gli stessi diritti, la sessione straordinaria dedicata ai privatisti è stata una scelta necessaria quanto delicata. Questo saggio intende offrire uno sguardo attento e dettagliato su questa sessione speciale della maturità 2020, focalizzandosi su regolamentazione, tempistiche, consigli pratici e riflessioni sulle prospettive future. L’obiettivo è fornire un orientamento accurato a chi si è trovato ad affrontare un esame mai uguale a se stesso.

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I. La Maturità 2020 in tempo di pandemia: una sessione straordinaria necessaria

Impatto dell’emergenza sanitaria sulle tempistiche scolastiche

L’arrivo improvviso del nuovo coronavirus ha travolto il calendario scolastico, come un vento che spazza senza preavviso libri, quaderni e certezze. Le lezioni in presenza hanno subito uno stop forzato già nei primi mesi dell’anno, lasciando prima la scuola e poi le aule dei consigli di classe vuote come piazze durante il lockdown. Si è affermata la necessità di introdurre forme di didattica a distanza, affrontando problemi tecnici, sperequazioni nell’accesso agli strumenti digitali e una generale incertezza sulle modalità degli esami finali.

Ragioni della sessione straordinaria per i privatisti

I candidati esterni, o privatisti, hanno vissuto l’incertezza in modo ancor più accentuato rispetto ai coetanei interni. La loro condizione è estremamente variegata: c’è chi ha lasciato la scuola anni prima e ha deciso di riprendere in mano libri e speranze, e chi, per scelte personali o esigenze lavorative, ha intrapreso un percorso autonomo. Essendo esclusi dalla routine di classe e dalle comunicazioni quotidiane degli istituti, i privatisti si sono trovati senza riferimenti chiari in un mare di ordinanze ministeriali in continuo aggiornamento. Per loro, la sessione straordinaria di maturità non è stata solo una possibilità in più, ma il riconoscimento del diritto a non veder sfumare la propria occasione a causa di una calamità.

Fondamenti normativi

La risposta delle istituzioni è arrivata principalmente attraverso ordinanze ministeriali ad hoc (come l’Ordinanza Ministeriale n. 10 del 16 maggio 2020) e decreti legge emanati nel corso dello stato di emergenza, che hanno ridefinito le procedure d’esame e i parametri di accesso. Il Ministero dell’Istruzione (MI), coordinandosi con le singole direzioni scolastiche regionali, ha lasciato un certo margine operativo alle scuole, chiamate a organizzare in sicurezza la sessione autunnale, assicurando uniformità di trattamento tra sessione ordinaria e quella straordinaria.

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II. Requisiti e ammissione alla sessione straordinaria per i candidati privatisti

Chi sono i candidati privatisti?

Il privatista non appartiene ad alcuna classe: studia autonomamente, si affida a insegnanti privati o frequenta enti di formazione non riconosciuti come scuole statali o paritarie. A motivarli sono spesso storie personali fatte di interruzioni, migrazioni, esigenze di lavoro o scelte pedagogiche alternative. La maturità da privatista rappresenta così un’opportunità di riscatto e realizzazione individuale.

L’esame preliminare in presenza

Per accedere all’Esame di Stato, il candidato privatista deve superare una prova preliminare che verifica il possesso delle stesse competenze richieste agli studenti interni. Questa valutazione comprende sia prove scritte che orali, incentrate sulle discipline oggetto del corso di studi. È richiesto il raggiungimento della sufficienza—almeno sei decimi—per essere ammessi alla maturità. Gli argomenti vertono su quanto previsto dai programmi ministeriali, spesso calati sia su discipline generali che di indirizzo, e la commissione valuta non solo le conoscenze, ma anche la capacità espressiva e il ragionamento critico, in una logica affine a quella tracciata nei Licei di Alessandro Manzoni e nella scuola pubblica delineata da Don Milani.

Modalità e tempistiche di comunicazione

Le scuole individuate come sede d’esame sono tenute, nei tempi stabiliti dalla normativa, a informare i candidati in merito a date, modalità delle prove e documenti necessari. Data la complessità del quadro, i privatisti devono monitorare con attenzione i siti web del MIUR e delle scuole assegnatarie, senza timore di sollecitare chiarimenti telefonici o via email. La tempestività della comunicazione e la chiarezza delle istruzioni rappresentano un fattore cruciale per ridurre stress e incertezza nei giorni che precedono l’esame.

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III. Organizzazione e svolgimento degli esami di Stato per privatisti

Date importanti: insediamento commissioni e inizio esami

Per la sessione straordinaria 2020, la convocazione delle commissioni si è tenuta il 7 settembre, con inizio delle prove fissato per il 9 settembre. Un calendario compresso, scelto per rispettare le esigenze dei candidati che puntavano all’ingresso nelle università o nei percorsi ITS entro l’autunno, senza grossi scostamenti rispetto ai turni di giugno. Questo ha permesso una certa coerenza nella valutazione, evitando che la sessione straordinaria venisse percepita come residuale o di serie B.

Composizione delle commissioni e ruolo degli esaminatori

Le commissioni incaricate della sessione straordinaria sono spesso le stesse della tornata di giugno, per garantire omogeneità di criteri e attenuare l’impatto di eventuali disparità. I membri, scelti tra docenti interni e presidenti esterni, valutano le prove secondo le linee guida dettate dal MIUR. Si tratta di professionisti spesso animati da spirito di servizio e dalla consapevolezza del momento eccezionale vissuto dagli studenti, anche se la mole di lavoro e la complessità delle novità normative hanno richiesto notevole flessibilità.

Struttura dell’esame 2020 per privatisti

L’Esame di Stato del 2020—nel suo formato per privatisti—ha ridotto le prove scritte a favore di un colloquio orale potenziato, nel quale al candidato viene richiesto non solo di esporre il proprio elaborato (spesso a scelta tra diversi argomenti proposti), ma anche di dimostrare conoscenze trasversali, capacità argomentative e collegamenti interdisciplinari. Sono inoltre previste, laddove necessario, prove integrative per coprire eventuali lacune curricolari. Le modalità sono state adattate per tenere conto dell’impossibilità di organizzare lunghe sessioni in presenza: il colloquio ha durata limitata e il numero di candidati è contingentato, nel rispetto delle norme sanitarie.

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IV. Aspetti fondamentali per la preparazione mentale e tecnica

Gestione dello stress e dell’ansia da esame

Prepararsi per la maturità rappresenta, per chiunque, un notevole carico psicologico. La letteratura italiana non manca di pagine dedicate a questi momenti: basti pensare a “Cuore” di Edmondo De Amicis, dove l’ansia e la determinazione degli studenti emergono con forza. Nel 2020, tutto ciò è stato ulteriormente aggravato dal contesto di isolamento e incertezza. Strategie per affrontare la tensione includono la creazione di una routine quotidiana, lo svolgimento di esercizi di respirazione, la pratica della scrittura diaristica e un’alimentazione sana, elementi semplici ma determinanti per mantenere lucidità.

Organizzazione dello studio in autonomia

Per chi studia da privatista, l’autonomia è un presupposto imprescindibile. Un metodo efficace prevede l’organizzazione settimanale delle materie, la definizione di obiettivi intermedi e la selezione di materiali aggiornati. Fondamentale è il ricorso a risorse digitali—videolezioni, piattaforme come Skuola.net o Oilproject, archivi di tracce d’esame disponibili sui siti ufficiali—oltre alla pratica di simulazioni orali, negli stessi tempi e modalità previsti all’esame.

Supporto e orientamento

La solitudine può diventare nemica in questa fase, ma il digitale può offrire antidoti validi: gruppi di studio virtuali su Telegram o WhatsApp, forum didattici come quelli di ScuolaZoo, e la disponibilità di docenti di ruolo a fornire chiarimenti via email o webinar. App come Notion, Google Calendar e Quizlet permettono poi di strutturare e monitorare il progresso dell’apprendimento, alleggerendo il peso dell’incertezza.

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V. Implicazioni post-maturità per i privatisti

Accesso con riserva alle università e corsi a numero programmato

Nel 2020, la normativa ha consentito ai candidati che non avevano ancora ricevuto il diploma definitivo di procedere “con riserva” all’iscrizione universitaria. Le segreterie degli atenei, con spirito di comprensione, hanno accettato iscrizioni provvisorie, in attesa della successiva consegna del titolo entro le scadenze autunnali. In questo modo, si è evitato di penalizzare chi, per motivi indipendenti dalla propria volontà, ha dovuto sostenere la maturità in ritardo.

Opportunità di iscrizione a istituti artistici e tecnici superiori

Il diploma di maturità resta, anche per i privatisti, la chiave d’accesso a una vasta gamma di percorsi: Accademie di Belle Arti, Conservatori, ITS, scuole di formazione professionale. Molti di questi istituti hanno esteso i termini di iscrizione, adottando soluzioni flessibili per agevolare tutti i diplomandi senza discriminazioni.

Implicazioni per concorsi pubblici e abilitazioni professionali

Il possesso del diploma rimane condizione imprescindibile per partecipare ai concorsi pubblici e accedere a molte professioni regolamentate, come previsto dal DPR 487/94. Il conseguimento tempestivo della maturità, anche in sessione straordinaria, consente ai privatisti di non perdere bandi o opportunità lavorative cruciali, in particolare in un mercato del lavoro già segnato dall’incertezza.

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VI. Criticità e suggerimenti per migliorare l’esperienza dei privatisti nel sistema scolastico

Problematiche emerse nella sessione straordinaria 2020

Disorganizzazione, ritardi nella comunicazione, difficoltà nell’accesso alle sedi d’esame e percorsi di preparazione disomogenei hanno rappresentato i principali ostacoli riscontrati dai privatisti nel 2020. Il rispetto delle regole sanitarie ha comportato spesso maggior rigidità nelle procedure logistiche.

Proposte per maggiore inclusività e flessibilità

Sarebbe auspicabile, in futuro, introdurre modalità telematiche per le prove preliminari e, dove possibile, anche per le fasi orali, valorizzando la personalizzazione dei percorsi di studio con strumenti come il portfolio digitale e l’e-tutoring. Una riforma orientata all’accompagnamento reale dei privatisti—sul modello delle buone pratiche già sperimentate da alcune scuole lombarde e toscane—limiterebbe il rischio di abbandono e garantirebbe pari dignità rispetto agli studenti interni.

Il ruolo delle istituzioni e delle scuole

Il futuro della maturità per privatisti e, più in generale, dell’esame di Stato, dipende dalla capacità delle istituzioni di investire nella scuola digitale, nella formazione del personale e nella semplificazione burocratica. La maturità non deve essere solo una prova di conoscenza, ma un percorso in cui ogni studente, anche esterno, possa sentirsi accolto e valorizzato.

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Conclusione

La sessione straordinaria della maturità 2020 ha rappresentato una risposta necessaria e, per molti versi, riuscita a una crisi senza precedenti. Pur con incertezze e problemi organizzativi, il sistema si è mosso per non lasciare indietro nessuno, neanche chi ha scelto strade poco battute per completare il proprio percorso di studi. Garantire uguali opportunità ai privatisti significa riaffermare in concreto il diritto allo studio sancito dall’articolo 34 della Costituzione italiana. Solo attraverso un impegno comune di studenti, scuole e istituzioni sarà possibile costruire un sistema più giusto, efficiente e pronto alle sfide del futuro.

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Appendice (facoltativa)

Glossario: - *Privatista*: candidato che sostiene l’esame di maturità senza frequentare regolarmente una classe. - *Esame preliminare*: prova indispensabile per i privatisti, antecedente l’ammissione all’Esame di Stato vero e proprio. - *Colloquio orale*: fase dell’esame in cui il candidato espone e approfondisce conoscenze, competenze e collegamenti interdisciplinari.

Risorse utili: - Sito ufficiale del MIUR: [www.miur.gov.it](https://www.miur.gov.it) - Forum di orientamento per privatisti: [www.scuolazoo.com/forum/privatisti](https://www.scuolazoo.com) - Simulazioni d’esame: disponibili su [https://www.studenti.it](https://www.studenti.it)

Consigli pratici: - Leggere con attenzione tutte le comunicazioni delle scuole. - Utilizzare piattaforme digitali per simulare i colloqui. - Confrontarsi con ex privatisti per consigli e strategie di studio.

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Che questa sia per tutti un’occasione non solo di valutazione, ma di consapevolezza, crescita e nuova fiducia nel valore dell’istruzione italiana.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Quali sono i requisiti per la sessione straordinaria maturità 2020 per privatisti?

I candidati privatisti devono dimostrare di aver studiato autonomamente e superare l'esame preliminare per poter accedere alla sessione straordinaria della maturità 2020.

Cosa significa essere candidato privatista alla maturità 2020?

Un candidato privatista affronta la maturità senza appartenere a una classe interna, studiando in autonomia o con enti privati.

Come è cambiata la maturità 2020 sessione straordinaria per privatisti causa Covid?

La pandemia ha portato all'introduzione di una sessione straordinaria, nuove procedure e didattica a distanza per garantire il diritto all'esame anche ai privatisti.

Quali sono le principali regolamentazioni per la maturità 2020 sessione straordinaria privatisti?

Ordinanze ministeriali e decreti hanno stabilito nuove procedure, garantendo sicurezza e uniformità tra sessione ordinaria e straordinaria per i privatisti.

Quali difficoltà hanno affrontato i privatisti nella maturità 2020 sessione straordinaria?

I privatisti hanno vissuto maggiore incertezza e isolamento, dovendo seguire regolamenti in evoluzione e organizzare autonomamente la preparazione all'esame.

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Valutazione dell'insegnante:

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 1.02.2026 alle 11:25

Sull'insegnante: Insegnante - Andrea M.

Da 16 anni insegno nella secondaria e preparo all’Esame di Stato; sostengo anche la secondaria di primo grado. Punto sulla chiarezza degli argomenti e sulla coerenza dello stile. Clima cordiale e sereno, con criteri trasparenti che guidano la revisione.

Voto:5/ 51.02.2026 alle 11:29

Complimenti: testo molto utile e ben strutturato, con argomentazioni chiare e consigli pratici preziosi per i privatisti.

Un'interessante aggiunta potrebbe essere qualche testimonianza o caso di studio concreto.

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