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Maturità 2023: guida pratica per l'ultimo mese prima della prima prova

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Tipologia dell'esercizio: Saggio

Riepilogo:

Scopri come organizzare lo studio nell’ultimo mese prima della Maturità 2023 e affronta la prima prova con sicurezza, metodo e strategie efficaci. 📚

Maturità 2023, un mese alla prima prova: come prepararsi

Introduzione

Il mese che precede la prima prova della Maturità rappresenta per ogni studente italiano una sorta di limbo carico di tensioni, aspettative e domande. Si tratta del momento in cui tutto il sapere accumulato in cinque anni si condensa ed è chiamato a trovare la sua espressione più alta: il tema d’italiano. Quest’anno, più che mai, la Maturità 2023 si inserisce in un clima post-pandemico in cui le incertezze della scuola degli ultimi anni pesano ancora sulle spalle di chi deve affrontare una delle prove più importanti del percorso formativo nazionale. L’esame scritto di italiano è un vero banco di prova: non solo misura la capacità di ragionare e argomentare, ma riflette anche la maturità critica e la conoscenza della cultura letteraria.

Questo saggio vuole essere una guida completa, concreta e realistica per organizzare lo studio nell’ultimo mese prima della prima prova. Si parlerà delle diverse tipologie di tracce, degli autori considerati più probabili, dei temi d’attualità da non trascurare, fino a strategie operative e risorse utili. L’intento è quello di fornire non semplici nozioni, ma strumenti pratici che aiutino ad affrontare la prova con metodo, consapevolezza e una dose extra di serenità.

1. Conoscere il terreno: la struttura della prima prova

1.1 Le tipologie di tracce: scegliere la strada giusta

La prima prova della Maturità resta, da anni, sostanzialmente invariata nella struttura, con le sue tre tipologie principali:

- Tipologia A: Analisi del testo – Può trattarsi di un brano in prosa o di una poesia, spesso di autori del Novecento o di fine Ottocento, come Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale o Grazia Deledda. L’analisi prevede una parte di comprensione (domande puntuali), un commento personale e alcune riflessioni critiche. La chiave per affrontare questa traccia è la dimestichezza con i testi letterari e la capacità di coglierne temi, stile e contesto.

- Tipologia B: Testo argomentativo – Negli ultimi anni questa tipologia ha acquistato maggiore centralità e complessità. Può trattarsi di riflettere su un saggio, un articolo o un discorso (ad esempio di Umberto Eco o Oriana Fallaci), sviluppando un tema attuale, storico o letterario. Qui contano la capacità di costruire una tesi forte, argomentare logicamente e collegare idee e autori studiati.

- Tipologia C: Tema d’attualità – Solitamente si parte da una traccia che presenta dati, casi concreti o citazioni su un problema contemporaneo (ambiente, società, politica, scienza), per poi esporre opinioni personali argomentate. Qui è importante dimostrare di essere informati, ma anche capaci di un pensiero critico e originale.

Come scegliere? Ogni studente dovrebbe orientarsi in base ai propri punti di forza: un appassionato di letteratura opterà per l’analisi; chi predilige la riflessione e il ragionamento logico, probabilmente troverà la tipologia B più congeniale; mentre il tema C è consigliato a chi ha una visione aggiornata e critica della contemporaneità.

1.2 Regolamento e tempistiche

La durata totale della prova è di sei ore: un arco di tempo considerevole, ma che rischia di evaporare molto rapidamente se non gestito con metodo. È consigliabile impiegare la prima mezz’ora per la lettura attenta delle tracce e la scelta ponderata; successivamente, dedicare almeno un’ora per la comprensione del testo (per le tipologie A e B), la raccolta delle idee e la stesura di uno schema; due-tre ore andranno riservate alla scrittura vera e propria, lasciando l’ultima ora per la rilettura e la revisione.

2. Gli autori più probabili e i loro contesti

2.1 Gli autori “anniversari”

Un metodo classico per orientare lo studio in vista della maturità è quello di concentrarsi sugli autori che ricorrono in occasione di anniversari significativi: il Ministero spesso sceglie di proporre tracce che omaggino momenti fondamentali della nostra storia letteraria o culturale. Nel 2023, ci si attende attenzione verso figure come Italo Svevo (centenario della prima pubblicazione de *La coscienza di Zeno*) o anniversari legati a importanti eventi storici recenti.

2.2 Gabriele D’Annunzio: il Vate e il Decadentismo

Un autore che non perde mai attualità alle prove scritte è Gabriele D’Annunzio. La sua vita, segnata da eccessi e passioni, riflette appieno lo spirito del Decadentismo: la centralità dell’estetica, il culto del bello, la sensualità e il mito del superuomo. Opere come *Il Piacere* o le raccolte di poesie contenute nelle *Laudi* ben si prestano per un’analisi approfondita. Da non sottovalutare i legami di D’Annunzio con la storia nazionale, che potrebbero aprire spazi per riflessioni a cavallo tra letteratura e attualità.

2.3 Alessandro Manzoni: il romanzo storico e il senso morale

Figura cardine del Romanticismo italiano, Manzoni resta un “pilastro” imprescindibile della Maturità. *I Promessi Sposi* non è solo oggetto di cento interrogazioni scolastiche, ma spunto per riflettere sull’Italia dell’Ottocento, la questione morale, la fede e il senso della giustizia. Anche la poesia, con *Il Cinque Maggio*, offre occasioni per indagare il rapporto tra individuo e storia. Saper collegare Manzoni ai grandi temi dell’Ottocento e alle inquietudini spirituali dell’epoca è competenza spendibile alla prova.

2.4 Italo Svevo e “La coscienza di Zeno”: introspezione e crisi

Il romanzo di Svevo è uno dei più moderni tra i classici: racconta la crisi del soggetto, il disagio esistenziale, la psicoanalisi e i limiti del moderno. Zeno Cosini è un personaggio che oscilla tra ironia, insicurezza e una lucida (quanto disarmante) autoanalisi. Sapere contestualizzare *La coscienza di Zeno* nel quadro della narrativa europea d’inizio Novecento (con i riferimenti a Freud e alla crisi dell’Io) offre una marcia in più all’analisi testuale.

2.5 Altri autori e autrici da tenere d’occhio

Negli ultimi anni, anche sotto la spinta delle nuove sensibilità culturali, vengono spesso proposte tracce su autrici come Elsa Morante (*La storia*), Natalia Ginzburg e Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere il Nobel. Non sono da trascurare autori del secondo Novecento come Primo Levi o Italo Calvino, che si prestano a lavori sia di analisi letteraria sia di riflessione su tematiche attuali come la memoria, la Resistenza, la responsabilità civile.

3. Temi d’attualità: essere cittadini consapevoli

3.1 Guerra e geopolitica

Il 2023 è segnato ancora da una situazione internazionale incerta (pensiamo al conflitto russo-ucraino e ai riflessi in Europa). Queste dinamiche potrebbero entrare tra i temi d’attualità proposti dal Ministero, soprattutto sotto il profilo dei diritti umani, della pace, della cooperazione tra Stati.

3.2 Salute mentale, pandemia e nuova consapevolezza

L’emergenza sanitaria ha portato al centro dell’attenzione il tema della salute mentale degli adolescenti. Saper affrontare queste questioni, utilizzando dati reali e documenti ufficiali (come quelli dell’OMS o del Ministero della Salute), può far emergere la maturità dello studente nel trattare argomenti sensibili.

3.3 Anniversari storici e memoria collettiva

Nel 2023 ricorrono il 45° anniversario del rapimento di Aldo Moro e il 75° anniversario della proclamazione dello Stato di Israele. Saper inserire riferimenti storici precisi nei propri elaborati, collegandoli all’attualità o al dibattito pubblico, arricchisce qualsiasi tema d’attualità.

3.4 Politica e società italiana

Sostenibilità ambientale, diritti civili, lotta alle disuguaglianze e innovazione tecnologica sono tra le priorità politiche e sociali italiane, spesso riflettute nelle tracce. Essere aggiornati sugli interventi più recenti del Governo (come il PNRR, la transizione ecologica, l’inclusione scolastica) aiuta ad argomentare in modo pertinente e aggiornato.

4. Strategie operative e preparazione

4.1 Organizzazione dello studio: la chiave è la costanza

Un mese sembra molto, ma può svanire tra mille impegni. Suddividere le settimane in sessioni tematiche è fondamentale: una settimana dedicata agli autori, una ai temi d’attualità, una agli esercizi di tipologia e una alla revisione generale. Un piccolo calendario settimanale evita accumuli e ansia da ultimo minuto.

4.2 Tecniche di studio specifiche

- Mappe concettuali e schemi riassuntivi: sono l’ideale per fissare i concetti chiave di autori e correnti, inserendo in poche righe biografia, opere, temi e riferimenti culturali. - Esercizi di analisi testuale: scegliere testi brevi di autori visti in classe e dedicare mezz’ora al giorno all’analisi, anche confrontandosi con le modalità richieste dal Ministero. - Simulazioni di temi argomentativi o attualità: scrivere almeno due bozze per settimana, su argomenti diversi, preferibilmente sottoponendoli a revisione da parte di un compagno o di un docente.

4.3 Aggiornarsi e rielaborare informazioni

Leggere quotidianamente quotidiani affidabili come “Corriere della Sera”, “La Repubblica”, “Avvenire” o riviste come “Internazionale” aiuta a tenere alta l’attenzione sui fatti di attualità. Prendere appunti sintetici su ciò che colpisce o sulle possibili connessioni con temi letterari è molto utile per arricchire le proprie argomentazioni.

4.4 Simulazioni e training mentale

Organizzare almeno una prova simulata a settimana è fondamentale: scegli una traccia, imposta la sveglia, ritirati in una stanza tranquilla e affronta la prova come il vero giorno dell’esame. Abituarsi alla pressione del tempo e dell’incertezza è un vero “plus”. Tecniche di rilassamento come la respirazione profonda o una breve passeggiata prima di cominciare aiutano a mantenere lucidità.

5. Risorse utili

5.1 Manuali e raccolte di temi

Tra i manuali più validi restano i vecchi “Zanichelli” e “Paravia” dedicati alla stesura del tema. Le raccolte di temi svolti (ad esempio “Percorsi di scrittura” della SEI) sono spesso aggiornate alle ultime tracce ministeriali e permettono di vedere concretamente come argomentare e strutturare un elaborato vincente.

5.2 Risorse digitali e piattaforme

Siti web di divulgazione come Oilproject, il portale degli studenti di Treccani e video-lezioni sul canale YouTube di “La scuola in chiaro” sono preziosi, purché utilizzati in modo attivo e critico, non passivo. Attenzione infine ai gruppi Facebook o Telegram dedicati: ottimo per consigli veloci, ma va sempre verificata l’attendibilità delle fonti.

5.3 Docenti e gruppi di studio

Mai come nell’ultimo mese è fondamentale chiedere chiarimenti ai docenti, senza timore, segnalando i punti meno chiari o chiedendo consigli di approfondimento. Il lavoro di gruppo in presenza o online permette di confrontare idee, correggere errori reciproci e trovare nuovi spunti.

6. Novità 2023 e preparazione psicologica

6.1 Cambiamenti e possibili sorprese

Negli scorsi mesi si è parlato di possibili modifiche alle modalità della prova in alcune regioni (ad esempio in Emilia Romagna), segno della volontà di “alleggerire” la maturità dopo il periodo pandemico. Val la pena tener d’occhio le comunicazioni ufficiali, ma in ogni caso una preparazione trasversale e solida non perde mai la sua validità.

6.2 Ansia, motivazione e tenuta mentale

La componente emotiva è fondamentale quanto quella didattica. Accettare la paura e l’incertezza, parlarne con amici o insegnanti, e trovare un rituale personale di rilassamento sono passi importanti per arrivare sereni al giorno dell’esame. Un atteggiamento positivo, curioso e aperto nasce dalla consapevolezza di essere preparati e dal desiderio di mettersi in gioco.

Conclusione

Prepararsi alla maturità, e in particolare alla prima prova, significa investire su sé stessi: non solo misurare conoscenze, ma imparare a esprimere un pensiero personale e critico, frutto degli anni trascorsi in classe. Non bisogna lasciarsi intimidire dall’imponenza dell’esame, ma affrontarlo con organizzazione, metodo e la curiosità di chi sa che ogni traccia può diventare un’occasione per raccontarsi e crescere. In questo viaggio verso la maturità, la strada migliore è quella della consapevolezza: passo dopo passo, verso il traguardo. Buona fortuna a tutti!

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Quali sono le tipologie della prima prova di Maturità 2023?

La prima prova di Maturità 2023 prevede tre tracce: analisi del testo, testo argomentativo e tema d’attualità. Ogni traccia valuta diverse competenze di comprensione e argomentazione.

Come organizzare lo studio nell'ultimo mese prima della prima prova della Maturità 2023?

È consigliato pianificare lo studio concentrandosi sulle tipologie di tracce, gli autori più probabili e i temi d’attualità, creando schemi e simulando la prova per gestire meglio il tempo.

Quali autori sono più probabili per la Maturità 2023?

Vengono spesso scelti autori del Novecento o con anniversari significativi come Ungaretti, Montale, o Deledda. Approfondirne opere e contesto è utile in vista della prova.

Quante ore dura la prima prova della Maturità 2023?

La prima prova dura sei ore in totale. Una corretta gestione del tempo è fondamentale per svolgere tutte le fasi: lettura, stesura e revisione.

Quando scegliere tra analisi del testo, testo argomentativo e tema d'attualità alla Maturità 2023?

La scelta dipende dai propri punti di forza: letteratura per l’analisi, ragionamento per il testo argomentativo e attualità per il tema. Valuta le tue abilità e interessi.

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