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Esame terza media 2020: calendario e novità per studenti

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 15.01.2026 alle 17:35

Tipologia dell'esercizio: Tema

Riepilogo:

L’esame di terza media 2020, segnato dal COVID-19, si è svolto con tesina e orale online tra giugno e il 30/6, secondo modalità decise dalle scuole.

Esame terza media 2020: le date

Introduzione

L’esame di terza media rappresenta una delle tappe più significative nel percorso di formazione degli studenti italiani. Segna, infatti, il momento conclusivo del primo ciclo di studi, la “scuola secondaria di primo grado”, ed è vissuto da generazioni di ragazzi come il primo vero banco di prova della vita scolastica. Si tratta di un rito collettivo, profondamente radicato nel sistema educativo nazionale, dal quale dipende l’accesso alla scuola superiore, sia essa liceo, istituto tecnico o professionale.

Nel 2020, l’emergenza coronavirus ha investito il mondo della scuola con una forza senza precedenti, costringendo studenti, insegnanti e famiglie a ripensare completamente modalità e tempistiche dell’esame. Dai banchi vuoti alle lezioni online, dalla didattica a distanza alle nuove regole di distanziamento, tutto è cambiato. In questo scenario di grande incertezza, il Ministero dell’Istruzione (MIUR) si è trovato a dover emanare specifiche direttive per garantire il regolare svolgimento dell’esame di terza media, prevedendo più scenari possibili a seconda dell’evolversi della situazione sanitaria. L’obiettivo di questo elaborato è di presentare un quadro il più possibile organico, chiaro ed esaustivo sulle date, modalità e particolarità dell’esame di terza media 2020, oltre a fornire suggerimenti pratici per affrontarlo serenamente. Esamineremo come si è strutturato tradizionalmente l’esame, le conseguenze dell’emergenza sanitaria, le decisioni prese dal MIUR sulle date, nonché consigli concreti di preparazione, per concludere con una riflessione sul valore di questa esperienza nell’anno più straordinario della scuola italiana recente.

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I. L’esame di terza media: contesto e caratteristiche generali

In Italia, l’esame finale del primo ciclo si tiene tipicamente al termine della terza classe della scuola secondaria di primo grado. Storicamente, questa prova ha rappresentato non solo un passaggio obbligato verso il ciclo superiore, ma anche un’importante occasione di verifica delle competenze maturate dagli studenti in diversi ambiti disciplinari. Non stupisce, infatti, che autori come Edmondo De Amicis ne “Cuore” abbiano raccontato con emozione proprio quei momenti in cui il giovane protagonista si mette alla prova davanti a insegnanti e compagni.

Fino all’anno scolastico 2019, la struttura dell’esame prevedeva: - Tre prove scritte: italiano, matematica e lingua straniera (inglese, o anche francese, spagnolo, tedesco, a seconda dell’offerta formativa della scuola); - Una prova orale, durante la quale lo studente presentava una “tesina” o un percorso multidisciplinare, collegando gli argomenti studiati nelle varie materie secondo un filo conduttore scelto da lui.

Questa modalità rifletteva uno dei principi cardine del sistema educativo italiano: valutare non solo la memoria, ma anche la capacità di rielaborazione personale, di collegamento tra saperi diversi e di esposizione orale. Negli anni, il tema della tesina ha assunto crescente importanza, divenendo spesso l’occasione per gli studenti di affrontare argomenti a loro vicini – dall’adolescenza alla creatività, dalla Shoah al viaggio – e di proporre prospettive originali, integrando conoscenze di storia, geografia, letteratura, scienza e arte. La personalizzazione della tesina consentiva – e consente ancora oggi – di valorizzare passioni e interessi di ciascuno, educando a un approccio più critico e autonomo allo studio.

Va anche ricordato che, negli ultimi anni, le tracce delle prove scritte non sono più ministeriali ma vengono preparate dai docenti delle singole scuole. Questo garantisce attenzione al percorso svolto dalla classe, pur lasciando un margine ampio alla varietà di stili e richieste.

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II. L’impatto dell’emergenza coronavirus sull’esame 2020

Con l’arrivo del coronavirus e la conseguente chiusura forzata delle scuole a marzo 2020, il tradizionale impianto dell’esame di terza media è stato messo in discussione. Le misure di distanziamento sociale, l’impossibilità di organizzare riunioni in presenza, l’impegno riversato nella didattica a distanza hanno reso difficile mantenere le consuete tempistiche e modalità dell’esame.

Il MIUR, con il Decreto 6 aprile 2020, ha ipotizzato due scenari principali:

1. Primo scenario: ritorno a scuola entro il 18 maggio

Se le condizioni sanitarie lo avessero permesso, si sarebbe potuti tornare in aula in tempo per svolgere un esame “alleggerito”, ovvero modificato in alcune sue componenti ma comunque in presenza. In questa prospettiva, le scuole – sotto la guida delle singole commissioni d’esame composte dai docenti di classe – avrebbero potuto: - Eliminare o ridurre il numero delle prove scritte, lasciando alle scuole la possibilità di scegliere, in base alle competenze maturate nel periodo di didattica a distanza, quali prove mantenere e come organizzarle; - Confermare o comunque riorganizzare la prova orale, eventualmente dando maggiore rilievo alla tesina; - Svolgere le prove in date e orari decisi a livello di singolo istituto.

2. Secondo scenario: nessun rientro o rientro dopo il 18 maggio

Nel caso in cui le scuole non fossero riuscite a riaprire entro il 18 maggio, la modalità d’esame avrebbe subito ulteriori cambiamenti: - Rinuncia totale alle prove scritte, sostituite da una valutazione basata sugli scrutini finali; - Unico elemento “d’esame” sarebbe stato la redazione di una tesina/elaborato multidisciplinare, concordata con i docenti, da inviare via mail o attraverso piattaforme online, eventualmente discussa in videoconferenza, davanti alla commissione; - L’ammissione all’esame sarebbe stata garantita a tutti gli studenti, a meno di gravi e motivate carenze.

L’elemento chiave, in entrambi gli scenari, era dunque la data di rientro in aula, che avrebbe segnato il confine tra la possibilità di tenere un esame “ridotto” in presenza oppure telematico. Questa flessibilità mostra l’attenzione del sistema educativo italiano verso il benessere degli alunni e il rispetto delle misure di sicurezza, pur salvaguardando il valore formativo e orientativo dell’esame.

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III. Date e calendario degli esami terza media 2020

Dalle linee guida diffuse dal MIUR emerge chiaramente che non è stata prevista, per il 2020, una calendarizzazione ministeriale univoca delle date d’esame. Ciò a causa dell’emergenza epidemiologica, che ha reso necessario affidare a ogni istituto la gestione autonoma dei propri calendari, così da adattarsi alla realtà locale e alle eventuali criticità.

Secondo quanto stabilito, gli esami di terza media potevano svolgersi nell’arco di tempo compreso tra la fine delle lezioni (variabile da regione a regione, ma di solito entro la prima metà di giugno) e il 30 giugno 2020. Ogni consiglio di classe, ossia il gruppo di professori che segue l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, avrebbe deciso modalità e date precise, avvisando con adeguato anticipo studenti e famiglie attraverso circolari online, piattaforme digitali o contatti email.

Le commissioni d’esame, formate da soli docenti interni (ovvero gli stessi professori che hanno seguito gli studenti per tutto l’anno), hanno giocato un ruolo fondamentale: oltre a stabilire le date di consegna/elaborato e l’organizzazione delle discussioni, hanno valutato gli studenti non solo sulla base della tesina, ma anche del percorso svolto nella didattica a distanza. La compresenza di queste figure – spesso conosciute e stimate dagli alunni – ha rappresentato un elemento di rassicurazione in un anno particolarmente difficile.

Non sono mancati casi di scuole che hanno optato per scadenze particolarmente elastiche: ad esempio, alcune hanno dato tempo fino a metà giugno per l’invio dell’elaborato, mentre altre hanno anticipato le discussioni online già all’inizio del mese. In nessun caso, comunque, l’esame ha potuto protrarsi oltre il termine nazionale del 30 giugno.

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IV. Struttura e svolgimento dell’esame 2020

Le prove scritte

Come visto, la struttura delle prove scritte nel 2020 è stata profondamente influenzata dalla pandemia. Nei casi in cui si sia svolto solo l’elaborato orale (ipotesi più diffusa), la preparazione scritta si è riversata soprattutto nella redazione della tesina multidisciplinare. Quando invece è stato possibile mantenere alcune prove scritte, queste si sono svolte comunque in modalità semplificata e talvolta a distanza.

Italiano

Tradizionalmente, la prova di italiano si articola in differenti tipologie di tracce: - Tema di attualità (“Racconta un’esperienza che ti ha fatto crescere”) - Testo argomentativo (“La tecnologia aiuta i ragazzi a vivere meglio?”) - Analisi del testo letterario (spesso tratto da autori come Elsa Morante, Italo Calvino, Cesare Pavese)

Consigli pratici per la preparazione comprendono: allenarsi sulla scrittura creativa e argomentativa, leggere testi letterari e giornalistici, ripassare le regole grammaticali più importanti (un classico è l’errore sulla consecutio temporum). Esempi di tracce degli ultimi anni, fornite dal MIUR, sono facilmente reperibili sui portali scolastici.

Matematica

Gli argomenti principali coprono aritmetica (frazioni, proporzioni, percentuali), algebra di base, geometria piana e solida, problemi con dati reali, talvolta elementi di statistica e probabilità. Gli esercizi variano dai classici calcoli a problemi logici, passando per grafici e tabelle da interpretare.

Fondamentale esercitarsi con i libri di testo ministeriali (come quelli delle Edizioni Il Capitello o Zanichelli), risolvere le simulazioni d’esame e farsi aiutare, se necessario, dai professori via Meet o Zoom.

Lingua straniera

La prova di inglese (o altra lingua prevista dal curriculum) prevede generalmente esercizi di comprensione scritta e/o orale (listening), produzione di brevi testi (lettere, e-mail, brevi racconti). Spesso gli argomenti sono legati alla vita quotidiana e alle proprie esperienze, secondo i parametri del Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue (livello A2).

Per allenarsi, è utile sfruttare risorse online come i siti Rai Cultura, Zanichelli, Redooc e British Council, oppure riascoltare i dialoghi dei testi scolastici per affinare la comprensione orale.

La prova orale: la tesina e il colloquio

Il vero protagonista dell’esame 2020, in moltissime scuole, è stato l’elaborato multidisciplinare, detto anche “tesina”. Questo documento, che può assumere la forma di un testo, di una presentazione PowerPoint, di un video o anche di un poster multimediale, nasce selezionando un tema centrale, attorno al quale lo studente costruisce collegamenti disciplinari.

Esempi di temi particolarmente apprezzati negli anni sono: “Il viaggio”, “L’adolescenza”, “Il sogno”, “I colori”, “Le invenzioni che hanno cambiato il mondo”. Per esempio, una tesina sul sogno può partire dalla poesia di Giovanni Pascoli, collegarsi al surrealismo pittorico di Salvador Dalí, proseguire con le scoperte scientifiche di Sigmund Freud e arrivare all’analisi dei sogni nelle culture antiche.

Durante il colloquio orale, decisiva diventa la capacità espositiva, ovvero l’ordine, la chiarezza e la sicurezza con cui si presentano i collegamenti. I professori valutano anche la padronanza lessicale, la capacità critica e l’abilità nel rispondere a domande impreviste. Non meno importante è l’originalità della presentazione e il coinvolgimento personale che emerge dall’esposizione.

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V. Consigli pratici per la preparazione all’esame terza media 2020

Prepararsi a un esame in tempi di pandemia richiede, ancor più che in passato, organizzazione e motivazione. Di seguito, alcuni suggerimenti emersi anche dai consigli dei docenti italiani:

1. Suddividere lo studio

Organizzare il tempo, alternando fasi dedicate agli esercizi scritti (italiano, matematica, lingua straniera) e altre finalizzate alla costruzione e presentazione orale della tesina.

2. Per la parte scritta

- Esercitarsi regolarmente con le tracce degli anni precedenti, facilmente reperibili sui siti di scuole e testate specialistiche come Orizzonte Scuola. - Approfondire temi di attualità italiani – come la legalità, le problematiche ambientali, la solidarietà – che spesso vengono proposti come argomenti di riflessione. - Per matematica, ripetere ogni giorno almeno due/tre esercizi diversi e chiedere ai professori correzioni e suggerimenti. - Per l’inglese (o altre lingue), scrivere ogni settimana brevi testi e confrontarli con quelli corretti dal docente.

3. Per la prova orale

- Scegliere una tesina che consenta di spaziare su più discipline, mantenendo comunque un filo logico coerente. - Preparare una scaletta del discorso, esercitarsi esponendo a voce alta davanti a familiari o attraverso una webcam, simulando possibili domande da parte della commissione. - Cercare di coinvolgere anche i professori nella definizione dell’argomento, chiedendo riscontri e suggerimenti.

4. Sfruttare le risorse online

Grazie alla didattica a distanza, nel 2020 numerose piattaforme (come Rai Scuola, Treccani Scuola, Zanichelli online) hanno reso disponibili materiali gratuiti: video-lezioni, mappe concettuali, simulazioni d’esame.

5. Gestire lo stress

Momenti di ansia sono normali: consigliato prendersi pause regolari, praticare attività fisica moderata, parlare delle proprie paure con qualcuno di fiducia e ricordare che l’esame 2020, nella sua eccezionalità, tiene conto soprattutto dell’impegno e della serietà degli studenti.

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VI. Conclusione

L’esame di terza media 2020 rimarrà nella storia della scuola italiana come uno tra i più particolari, segnato dall’incertezza e dalla necessità di adattamento. La mancata certezza sulle date, le nuove modalità della tesina e la didattica a distanza hanno costretto tutti a ripensare cosa significhi davvero “essere esaminati”: non solo dimostrare conoscenze, ma anche sapersi organizzare, non perdere la motivazione, mostrarsi responsabili e attivi pur nelle difficoltà.

La speranza è che, guardando indietro a questa esperienza, ogni studente possa sentirsi orgoglioso della propria capacità di reazione e della maturità acquisita, consapevole che gli ostacoli si possono superare con impegno, energia e spirito di adattamento.

Agli studenti della terza media 2020, dunque, va un augurio sincero: affrontate con determinazione e serenità questo passaggio, certi che le competenze acquisite – dentro e fuori dalla scuola – vi accompagneranno nel futuro.

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Appendice

- Link utili MIUR: [https://www.miur.gov.it/esame-di-stato-i-ciclo](https://www.miur.gov.it/esame-di-stato-i-ciclo) - Esempi di tracce e simulazioni: [S.O.S. Studenti](https://www.skuola.net/esame-terza-media/) - Glossario: - Tesina: elaborato scritto o multimediale di approfondimento multidisciplinare. - Didattica a distanza: modalità di insegnamento attraverso strumenti online. - Commissione d’esame: gruppo di docenti che valuta gli studenti durante l’esame. - Tabella riassuntiva date:

| Scuola | Ultimo giorno lezioni | Consegna tesina | Discussione orale | |-------------------------|----------------------|-------------------|------------------------| | I.C. Manzoni (Milano) | 8 giugno | 14 giugno | 16-24 giugno | | I.C. Verga (Torino) | 9 giugno | 19 giugno | 22-28 giugno |

*(Le date sono indicative e variable a seconda della situazione epidemiologica locale.)*

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*Questo saggio è stato scritto per offrire una guida chiara e aggiornata sull’esame di terza media 2020, fornendo informazioni, esempi concreti, e consigli mirati agli studenti italiani che vivono questa importante esperienza di crescita e formazione.*

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Quali sono le date dell'esame terza media 2020?

Gli esami si sono svolti tra la fine delle lezioni di giugno e il 30 giugno 2020. Ogni scuola ha stabilito autonomamente le date precise in base alla propria situazione.

Quali novità sono state introdotte per l'esame terza media 2020?

L'esame è stato adattato con possibilità di svolgimento online, eliminazione delle prove scritte e centralità della tesina, per fronteggiare l'emergenza coronavirus e garantire la sicurezza.

Come si è svolto l'esame orale della terza media 2020?

L'esame orale prevedeva la presentazione e discussione di una tesina multidisciplinare, spesso tramite videoconferenza, valorizzando i collegamenti tra più materie.

Cosa hanno deciso le scuole riguardo il calendario esame terza media 2020?

Le scuole hanno scelto autonomamente date e modalità d'esame, comunicandole agli studenti con anticipo e adattandosi alle esigenze sanitarie locali.

Che consigli seguire per preparare l'esame terza media 2020?

Si consiglia di organizzare lo studio, esercitarsi con tracce precedenti, chiedere aiuto ai docenti e curare la presentazione della tesina, sfruttando le risorse online disponibili.

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