I migliori cugini: Tema soggettivo
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 11.01.2026 alle 17:22
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 16.12.2025 alle 21:20
Riepilogo:
La famiglia è fondamentale e i miei cugini sono amici insostituibili: condividiamo affetto, avventure e sostegno reciproco in ogni momento.
La famiglia riveste un ruolo fondamentale nella vita di ciascuno di noi. Essa rappresenta non solo il nucleo primario di affetto, ma anche un punto di riferimento imprescindibile nella società. Fra i legami familiari che ci accompagnano nel corso della vita, quello con i cugini occupa un posto speciale. I cugini, per molti versi, possono essere considerati come amici con cui si ha il privilegio di condividere un legame di sangue. Questo doppio ruolo li rende spesso i compagni ideali durante le vacanze estive o i fine settimana trascorsi insieme.
Personalmente, ho sempre avuto un legame molto stretto con i miei cugini Matilde, Raffaele, Beatrice, Roberto e Maroner. Per me, loro sono molto più che semplici parenti. Sono compagni di vita, confidenti, amici inseparabili.
Descrizione soggettiva dei cugini
Matilde
Una delle caratteristiche che rende Matilde così speciale è il suo essere la classica cugina-gatta. Matilde, figlia della sorella di mia madre, possiede un'allure felina, completa di occhi verdi e lunghi capelli castani che la fanno assomigliare a una statuina d’alabastro nelle foto. Nata il 23 giugno 2008, è ansiosa di affrontare il suo primo grande trampolino verso l’adolescenza: la scuola superiore. Matilde ha una passione particolare per i romanzi d’amore, come "Oltre l’infinito" di Sophie Sinclair, e per il cinema, con "La La Land" come suo film preferito. Anche le serie televisive la affascinano, in particolare "La Casa di Carta", che ama seguire assiduamente. Tra i suoi obiettivi, Matilde sogna di laurearsi in medicina e di intraprendere una carriera da chirurgo, modelleando spesso se stessa sulle orme della celebre attrice e attivista Angelina Jolie.La nostra relazione si basa su una profonda comprensione reciproca, alimentata da pomeriggi passati insieme a fare compiti, camminare e condividere confidenze. Le nostre discussioni possono anche essere intense, ma la risoluzione arriva sempre, rafforzando il nostro legame. Un episodio significativo che ricordo con affetto è una vacanza in Spagna, durante la quale, trovandosi a minor distanza in età rispetto ai nostri fratelli, abbiamo condiviso interminabili ore di chiacchierate seduti su un muretto a godere del tramonto.
Raffaele
Raffaele, un altro dei miei cari cugini, è l'unico figlio della sorella di mio padre. Più piccolo di due anni, lo vedo spesso come un fratello minore. Raffaele è un grande appassionato di calcio e sport in generale, frequentando assiduamente una scuola sportiva. In famiglia è noto per il suo umorismo e la sua leggerezza che, in un modo incomparabile, riescono sempre a rilassare tutti.Le nostre interazioni sono spesso caratterizzate da una rivalità amichevole, soprattutto quando giochi e interessi personali entrano in ballo. Discussioni e piccoli litigi non mancano mai, ma raramente durano più di qualche ora. Un episodio che ricordo con un sorriso è stato quando, durante una vacanza, Raffaele mi ha lasciato senza parole battendomi per la prima volta in un gioco che era sempre stato il mio punto di forza. In quel momento, ho realizzato quanto sia speciale il nostro rapporto: una mescolanza perfetta di competizione e profondo rispetto reciproco.
Beatrice
Beatrice, figlia del fratello di mia madre, è la cugina tondeggiante che porta sempre coi sé una gioia contagiosa. Nata il 5 marzo 201, frequenta la terza media ed è riconosciuta nella nostra famiglia per la sua vivacità e allegria. Beatrice ama i cartoni animati, in particolare "Attack on Titan", e non nasconde una certa predilezione per la cantante Billie Eilish.La nostra relazione è fatta di spensieratezza e affetto, spesso manifestati in abbracci affettuosi e giochi. Le nostre avventure sono numerose, ma non posso dimenticare il giorno in cui si ruppe il braccio per una caduta e, nonostante il dolore, riuscì a mantenere un sorriso sul volto, mostrando una forza d'animo che raramente si trova.
Roberto (Robi)
Roberto, il fratello di Beatrice, spesso chiamato "La mummia" per la sua immobilità e il suo perenne impegno nei videogiochi, è uno dei mie cugini preferiti per la sua natura riflessiva. Ha tredici anni e, nonostante i suoi limiti fisici causati da una malformazione spinale, riesce a essere competitivo nei giochi e nelle sfide con amici e parenti. La nostra relazione è unica perché, nonostante la sua passività apparente, ci troviamo spesso dedicati a dettagliate discussioni sulla tecnologia e i videogiochi.Roberto è fonte di grande ispirazione per me, non solo per la sua resilienza ma anche per il suo umorismo che lo accompagna in ogni situazione. Un evento significativo è stato il giorno in cui ha subìto un’operazione complessa: la forza e il coraggio dimostrati in quel momento ci hanno avvicinati ancora di più.
Maroner
Maroner, il cugino che più assomiglia a un orso, buonissima persona dal cuore tenero, è figlio della sorella di mio padre. Frequenta il liceo scientifico, appassionato di anime, videogiochi e lettura. Maroner sogna di viaggiare in tutto il mondo e di diventare un grande referente nel suo campo di studio.La nostra relazione è fatta di confidenze scambiate durante le nostre passeggiate immersi nella natura: ci divertiamo spesso a fare escursioni, soprattutto in inverno. Un’avventura indimenticabile è stata quella quando, mentre esploravamo un bosco, ci siamo persi e abbiamo dovuto improvvisare una via di ritorno, scoprendo un nuovo sentiero e rafforzando il nostro spirito di avventura.
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