Giacomo e la festa in maschera: Una storia di amicizia e ricerca a Oxford
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 13.01.2026 alle 8:58
Tipologia dell'esercizio: Riassunto
Aggiunto: 18.11.2025 alle 8:40
Riepilogo:
Durante una festa a Oxford, Giacomo e Sara salvano Leonardo, rapito da una donna folle, vivendo un’esperienza che segna per sempre la loro amicizia.
Allora, oggi vi racconto una storia che sembra tratta da un film d’azione incrociato con un thriller psicologico, ma con uno di quei finali che ti lasciano col fiato sospeso fino all’ultimo momento. Il protagonista della nostra avventura è Giacomo, un ragazzo di vent’anni, simpatico e pandemico, che studia nientemeno che all’Università di Oxford. Giacomo è il tipo di persona che tutti amano avere intorno: sempre pronto a fare una battuta, a dare una mano e a socializzare con tutti. C’è una ragazza che gli fa battere il cuore? Forse, ma questa storia riguarda principalmente la sua amicizia con Leonardo, il suo migliore amico. Leonardo è più riservato, ma altrettanto geniale e, soprattutto, molto legato a Giacomo.
Tutto inizia con una semplice festa in maschera, un evento ospitato nella lussuosa residenza della famiglia Belmore, uno dei casati più antichi e rispettati dell’alta società britannica. Il tema della festa era affascinante: gli ospiti dovevano vestirsi come personaggi delle favole, ma con un twist oscuro, quasi gotico. L’atmosfera era elettrica, con le luci soffuse, la musica che mescolava suoni classici a note più moderne e la casa decorata con grandi candelabri e drappi pesanti.
Giacomo, travestito da un cupo Peter Pan, entra con Leonardo, vestito invece da Cappuccetto Rosso oscuro. L’ambiente è un mix di eleganza e mistero, e i due amici si immergono subito nella festa, godendosi quell’atmosfera quasi irreale. Tutti sembrano divertirsi, ma mentre la serata avanza, Giacomo si accorge che Leonardo è sparito nel nulla. All’inizio pensa che forse si sia semplicemente allontanato per parlare con qualcuno o stia flirtando con qualche ragazza, ma il tempo passa e il suo amico non si vede ancora.
Inizia così la ricerca di Leonardo. Giacomo chiede agli altri ospiti se qualcuno l’ha visto, ma tutto ciò che ottiene sono risposte vaghe e risate per le sue preoccupazioni. La tensione sale quando Giacomo decide di andare in giardino. Intorno a lui la musica sembra affievolirsi, l’atmosfera diventa più fredda e cupa, quasi come se il divertimento della festa fosse rimasto confinato all’interno della casa.
Nel giardino trova Sara, la fidanzata di Leonardo, vestita da una versione misteriosa di Alice nel Paese delle Meraviglie. Giacomo le spiega la situazione e lei, preoccupata, decide di aiutarlo. Insieme si addentrano nel giardino, ma sono interrotti da due ragazzi che sembrano presi da uno strano senso di divertimento. Li deridono per la loro apparentemente ridicola ricerca di Leonardo, insinuando che la preoccupazione di Giacomo sia eccessiva e lasciando intendere che ci sia una certa intimità tra lui e Leonardo.
Nonostante la pruriginosa presa in giro, Giacomo e Sara proseguono la loro ricerca e, con sorpresa, vedono due figure mascherate che si aggirano vicino al limite della proprietà, armeggiando con qualcosa che sotto la luce sembra pericolosamente simile a delle pistole. A questo punto, ogni traccia di leggerezza della festa viene spazzata via dal sospetto e dalla paura.
Sentendo l’adrenalina scorrere nelle vene, i due decidono di seguire questi individui nell’oscurità del bosco che si stende oltre il giardino. È come se stessero passando da un mondo all’altro, varcando un confine tra il noto e l’ignoto. Seguiamo insieme questo viaggio nel cuore della notte, dove il pericolo sembra celarsi dietro ogni ombra e la tensione è palpabile.
Camminando tra i rami secchi e sotto il flebile chiarore della luna, osservano una capanna isolata. Avvolta in un’aura quasi spettrale, sembra il luogo perfetto per un segreto ben custodito. Avvicinandosi, Giacomo e Sara guardano attraverso una finestra rotta e quello che vedono li lascia senza fiato: Leonardo è seduto su una sedia, legato, e una figura inquietante si staglia dietro di lui. È una donna mascherata, con uno sguardo che trasmette follia e sicurezza assoluta.
Chi è questa donna? Nel brusio delle loro menti, Giacomo e Sara raccolgono frammenti di ciò che vedono e sentono: si tratta di una psicopatica, una rapinatrice ricercata che ha sviluppato manie di grandezza e deliri di immortalità. Crede che Leonardo sia il suo perfetto compagno, una sorta di principe incastrato nella sua stessa follia.
Non c'è tempo per pensare. Giacomo e Sara capiscono che devono agire in fretta per salvare Leonardo. Sfruttando il fattore sorpresa e le armi improvvisate trovate vicino alla capanna, si lanciano in un'azione disperata. La lotta che ne segue è intensa e caotica, mescolando paura, rabbia e determinazione. Tra colpi e grida, alla fine, riescono a sopraffare la donna e liberare Leonardo, lasciando però un'ombra indelebile sui loro cuori.
La fuga da quel luogo torna quasi surreale: Giacomo, Leonardo e Sara, feriti ma vivi, ritornano verso la luce della festa, dove la normalità sembra così distante rispetto all’incubo appena vissuto. Questa esperienza cambierà per sempre la loro prospettiva sulla fiducia, sull’amicizia e sulle maschere, non solo quelle indossate per una festa, ma anche quelle che le persone mettono nella loro vita quotidiana.
Così, la storia di quella notte a Oxford, iniziata come un semplice evento mondano, finisce per diventare un capitolo indimenticabile delle vite di Giacomo e dei suoi amici, segnando per sempre la loro idea di avventura, coraggio e la sottile linea tra il reale e l’irreale.
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