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La devianza sociale – Il carattere relativistico delle norme e della devianza sociale con elementi di educazione alla legalità.

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Tipologia dell'esercizio: Tema

Riepilogo:

Scopri la devianza sociale e carattere relativistico delle norme, imparerai cause, teorie sociologiche e strumenti di educazione alla legalità per le superiori

Il concetto di devianza sociale rappresenta un fenomeno complesso descritto da una molteplicità di prospettive teoriche e di approcci sociologici. Uno dei primi studiosi ad affrontare questa complessità fu Émile Durkheim, il quale sosteneva che un atto diventa criminale non per la sua intrinseca immoralità, ma perché urta la coscienza collettiva di una comunità. Durkheim osservò che la devianza è inevitabile in qualsiasi società, poiché persino negli individui più conformi può esistere una propensione a infrangere le norme comuni. Questa sua intuizione evidenzia come la criminalità e la devianza siano percepite in modi differenti da diverse culture e società, confermando il carattere relativistico delle norme sociali.

In linea con il pensiero di Durkheim, i sociologi italiani Massimo Bagnasco, Massimo Barbagli e Alberto Cavalli hanno ampliato la visione sulla devianza, sostenendo che essa è il prodotto dei gruppi sociali che stabiliscono determinate regole. A loro avviso, la devianza non è una qualità intrinseca del comportamento, ma il risultato di un processo di etichettamento sociale in cui un comportamento viene definito deviante dagli altri membri della società. Questo processo di etichettamento implica che le norme sociali e le conseguenti definizioni di devianza sono determinate socialmente.

Il sociologo Howard S. Becker ha ulteriormente sviluppato la teoria dell'etichettamento, affermando che un individuo diventa deviante attraverso l’applicazione e il riconoscimento dell’etichetta di deviante da parte della società. Questo approccio sottolinea come la devianza non sia un tratto innato del comportamento umano, bensì la conseguenza di una costruzione sociale. Secondo Becker, l'atto di etichettare un comportamento o un individuo come deviante rafforza le norme sociali esistenti e conferisce potere alle autorità che definiscono tali norme.

Queste teorie sollevano importanti domande sul ruolo delle norme sociali e su come esse influenzano la percezione della devianza. Le norme sociali non sono statiche; esse cambiano col tempo e variano tra diverse culture e contesti sociali. Ad esempio, atti come il consumo di alcol o la guida senza cintura di sicurezza possono essere considerati accettabili in alcune società ma profondamente sbagliati in altre. In questo contesto, la devianza è un concetto flessibile, modificabile a seconda delle circostanze e della risposta collettiva a certi comportamenti.

L’educazione alla legalità gioca un ruolo cruciale nel mitigare i comportamenti deviantie e nel promuovere una cultura di rispetto per le norme sociali e giuridiche. La legalità non deve essere considerata solo come un insieme di leggi da rispettare, ma come un valore fondamentale che promuove la coesione sociale e la protezione dei diritti di tutti i cittadini. Programmi educativi mirati, che coinvolgano scuole, famiglie e istituzioni, sono essenziali per sviluppare un profondo senso della legalità. Inoltre, tali programmi devono essere adattabili e in grado di affrontare nuove forme di devianza che emergono parallelamente all’evoluzione della società.

Uno sforzo significativo deve essere compiuto per promuovere una consapevolezza critica sulle dinamiche che conducono all’etichettamento sociale. Anziché punire immediatamente, le norme di prevenzione dovrebbero cercare di comprendere il contesto sociale e psicologico che può spingere un individuo verso un comportamento deviante. È imperativo fornire sostegno e opportunità di riscatto a chi ha commesso atti considerati devianti, concentrandosi sulla riabilitazione e sul reinserimento sociale. Inoltre, i programmi di prevenzione della devianza dovrebbero includere adeguate risorse per affrontare problematiche sociali come la povertà, la disoccupazione e la discriminazione, fattori che possono contribuire all'insorgere di comportamenti devianti.

In conclusione, la devianza sociale non è una caratteristica intrinseca di determinati atti, ma una costruzione sociale che emerge dal contesto normativo e dalle risposte della comunità. Educare alla legalità significa promuovere un ambiente in cui le norme sono rispettate e i diritti di tutti sono garantiti. È necessario adottare un approccio comprensivo e adattabile per affrontare le sfide della devianza sociale, riconoscendo la complessità delle dinamiche sociali e lavorando per una società più giusta e inclusiva.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Qual è il carattere relativistico delle norme nella devianza sociale?

Le norme sociali sono relative perché cambiano nel tempo e variano tra società diverse, influenzando cosa viene considerato deviante.

Cosa sostiene Durkheim sulla devianza sociale e le norme?

Durkheim sostiene che la devianza è inevitabile e dipende dalla coscienza collettiva che definisce cosa sia norma e cosa sia devianza.

Come si collega l'educazione alla legalità alla devianza sociale?

L'educazione alla legalità aiuta a prevenire la devianza sociale promuovendo rispetto per le norme e favorendo la coesione sociale.

Cosa dice la teoria dell'etichettamento sulla devianza sociale?

La teoria dell'etichettamento afferma che la devianza è il risultato di una definizione sociale attribuita a determinati comportamenti o individui.

Qual è la differenza tra norme e devianza sociale secondo i sociologi italiani?

I sociologi italiani vedono la devianza sociale come il prodotto di regole stabilite dai gruppi, non come una qualità intrinseca dei comportamenti.

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Valutazione dell'insegnante:

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 13.01.2026 alle 15:19

Voto:5/ 58.09.2025 alle 13:12

Voto: 9 Commento: Ottima analisi del carattere relativistico delle norme e della devianza sociale.

Il testo discute con precisione teorici come Durkheim e Becker, evidenziando l'importanza dell'etichettamento. Le proposte per l'educazione alla legalità sono ben argomentate e pragmatiche. Bravo!

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