Emma, 16 anni: Riflessioni su conflitti con gli amici e decisione di dedicarsi allo studio
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 12.01.2026 alle 10:20
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 17.05.2025 alle 16:15
Riepilogo:
Dopo un litigio con gli amici, Emma si rifugia nella famiglia e nella scrittura per riflettere, crescere e ritrovare serenità 📝💭.
Emma vive a Málaga, una città vibrante e piena di vita, ma attualmente si sente prigioniera di sensazioni contrastanti che la stanno mettendo a dura prova. Ha 16 anni, un'età in cui le amicizie sono una parte integrante della quotidianità, ma di recente ha subito un intenso litigio con i suoi amici più cari. Questo episodio l'ha profondamente scossa, facendola sentire tradita e insicura.
La causa del litigio è stata una serie di bugie e omissioni. Persone che Emma riteneva sincere e trasparenti le hanno tenuto nascosto ciò che per lei è importante. Scoprire di essere stata ingannata è stato per Emma un duro colpo, poiché ha sempre valorizzato la sincerità e la fiducia nei suoi legami d'amicizia. Sentendosi delusa e frustrata, si interroga su come affrontare questa situazione.
Emma è consapevole di avere un carattere difficile. Sa di essere talvolta impulsiva e di reagire in maniera esagerata quando si sente contrariata. Questa consapevolezza la spinge a riflettere su come gestire meglio i suoi stati d'animo per evitare tensioni inutili. Dopo il litigio, si è rifugiata a casa, dove vive con i suoi due fratelli più piccoli, Theo e Alex. La loro presenza gioiosa rappresenta una fonte di serenità nel caotico periodo che attraversa.
Invece di uscire con i suoi amici, Emma ha scelto di concentrarsi sui suoi studi e sulla cura dei suoi fratelli. Questa decisione non è una semplice fuga, ma un'opportunità per auto-riflettere e migliorare se stessa. Emma ha iniziato a comprenderne l'importanza e la necessità di essere più riflessiva e meno reattiva.
Emma trascorre le sue giornate dividendosi tra la scuola e le attività domestiche, dedicando molto tempo alla lettura e ai suoi fratelli. Theo e Alex riescono sempre a strapparle un sorriso con le loro marachelle, offrendole momenti di leggerezza indispensabili in un periodo tanto complesso. Il tempo che passa con loro le permette di staccare dagli stress e dalle preoccupazioni, aiutandola a trovare un po' di calma interiore.
La scuola, nonostante tutto, resta un impegno costante. Ogni mattina, Emma si alza e si prepara per andare a scuola, desiderando che le ore volino. Sebbene si trovi in un ambiente conosciuto, spesso si sente alienata e distaccata, la mente sempre rivolta al litigio e al suo comportamento. Tuttavia, anche in questo contesto di sfide personali, Emma ha scoperto una nuova passione: la scrittura. Ha iniziato a scrivere per esprimere i suoi pensieri e le sue emozioni, trovando nelle parole una valvola di sfogo e un modo per comprendere meglio se stessa.
La scrittura è diventata per Emma un mezzo per riflettere sulle sue esperienze e per cercare di migliorare. Ha iniziato a tenere un diario dove annota i suoi pensieri più profondi e le sue speranze per il futuro. Questo processo di autoesplorazione le sta permettendo di crescere e di acquisire una maggiore consapevolezza delle sue emozioni.
Emma è determinata a lavorare su se stessa, sulla sua capacità di comunicare apertamente e di risolvere i conflitti in modo costruttivo. Comprende che migliorarsi richiede tempo, ma è pronta a impegnarsi a fondo per ricostruire i rapporti incrinati con i suoi amici e per diventare una persona di cui ci si può fidare.
In questo viaggio di auto-scoperta, Emma trova consolazione e forza nell'amore che condivide con i suoi fratelli, sperando di poter estendere questa serenità al resto delle sue relazioni. La scrittura, nel frattempo, le funge da compagna fedele, guidandola verso una versione di sé più autentica e serena.
Vota:
Accedi per poter valutare il lavoro.
Accedi