Un giorno atterra un'astronave davanti alla scuola e ne esce...
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 13.01.2026 alle 11:37
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 18.03.2025 alle 16:18
Riepilogo:
Scopri come un'astronave atterrata davanti alla scuola crea una lezione su amicizia, curiosità e scoperta dello spazio, con idee per esercizi per la classe.
Un giorno, mentre la classe di terza elementare era intenta a seguire la lezione di scienze, un evento davvero straordinario accadde proprio davanti alla scuola. Fuori dalla finestra, un gruppo di studenti notò qualcosa di strano nel cielo. Era un oggetto volante che si avvicinava sempre di più, fino a quando atterrò proprio nel cortile della scuola. Questo oggetto non era un normale aereo o elicottero: sembrava un'astronave!
Gli studenti, incuriositi e un po' spaventati, guardarono l'incredibile scena che si stava svolgendo davanti ai loro occhi. Gli insegnanti, cercando di mantenere la calma, radunarono tutti i bambini al sicuro, ma la curiosità era troppo grande e così molti di loro spiavano dalle finestre per vedere meglio.
L'astronave aveva una forma circolare e una superficie lucente che rifletteva la luce del sole. Era circondata da un alone di mistero e, nonostante il rumore iniziale dell'atterraggio, ora regnava il silenzio nel cortile. Dopo qualche minuto di trepidante attesa, una parte dell'astronave si aprì lentamente, rivelando una rampa che scendeva dolcemente sul terreno.
Tutti trattenevano il respiro. Chi o cosa sarebbe uscito da quella strana navicella? Fu allora che dalla rampa spuntò una figura. Non era un piccolo uomo verde, come spesso si vede nei film di fantascienza, ma una creatura dall'aspetto senz'altro inusuale. Aveva una forma umanoide, con due braccia, due gambe, ma una pelle di un colore leggermente bluastro e grandi occhi che scintillavano come stelle nel cielo.
La creatura alzò una mano, come per salutare, e, con un sorriso caldo e rassicurante, si diresse verso gli studenti e gli insegnanti. Tutti erano sorpresi, ma l'atteggiamento amichevole della creatura cominciava a sciogliere la tensione e la paura.
Tra gli insegnanti c'era una professoressa di inglese di nome Maria, che si fece avanti con coraggio. "Benvenuto," disse cercando di utilizzare parole semplici. La creatura, che sembrava comprendere, annuì e con un piccolo dispositivo in mano emise una serie di suoni che tradotti da una voce elettronica dicevano: "Pace. Amicizia. Curiosità. Veniamo in pace."
Tutti tirarono un sospiro di sollievo e un entusiasmo crescente iniziò a diffondersi tra gli studenti. Invece di un potenziale pericolo, si trattava di una straordinaria opportunità di conoscere nuove cose. Gli insegnanti guidarono gli studenti più vicini alla creatura, in modo ordinato e con prudenza. La creatura, che si presentò con il nome di Aqo, spiegò tramite il suo traduttore che proveniva da un pianeta lontano chiamato Xylon.
Aqo raccontò come il suo popolo fosse interessato a conoscere altre forme di vita nell'universo e che fossero venuti in pace per stringere amicizia e scambiare conoscenze. Mostrò alcuni piccoli dispositivi che potevano proiettare immagini e spiegare concetti complessi in modo semplice, affascinando tutti i presenti.
Gli studenti erano estasiati. Chiesero ad Aqo di raccontare del suo pianeta, della vita lì, e Aqo li esaudì con proiezioni di paesaggi incredibili e animali buffi ma affascinanti, capaci di suscitare solo meraviglia nei piccoli osservatori.
Intanto, le autorità locali, avvisate dell'accaduto, arrivarono per assicurarsi che tutto fosse al sicuro. Dopo aver constatato che non vi era alcun pericolo, anche loro parteciparono all'incontro. Aqo, attraverso il suo traduttore, incoraggiò l’idea di mantenere un contatto continuo, tra il suo popolo e la Terra, per costruire un ponte di conoscenza e scambi che potesse arricchire entrambe le civiltà.
Dopo alcune ore di dialoghi e scambi, Aqo si congedò, promettendo di tornare ancora. Gli studenti salutarono agitando le mani, mentre Aqo si dirigeva verso la sua astronave. Quando questa decollò, lasciò dietro di sé un senso di meraviglia e eccitazione, la certezza che avevano vissuto un giorno che avrebbero ricordato per sempre.
In seguito, il racconto dell’atterraggio dell’astronave e dell'incontro con Aqo fu riportato ovunque, ispirando curiosità e stupore in tutto il mondo. Le scuole iniziarono a dedicare più tempo allo studio dello spazio e delle altre forme di vita che potevano esistere, rendendo il cielo stellato una tela di infinite possibilità.
E così, ciò che era iniziato come un normale giorno di scuola, si trasformò in una lezione indimenticabile su accoglienza, amicizia e il potere della curiosità.
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