Maturità 2019: tempistiche e preparazione delle buste per l'orale
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 22.01.2026 alle 10:24
Tipologia dell'esercizio: Saggio
Aggiunto: 19.01.2026 alle 7:10

Riepilogo:
Scopri come preparare le buste per l'orale della Maturità 2019, tempi e strategie per affrontare con successo l’esame finale. 📚
Maturità 2019: la preparazione e lo svolgimento dell’esame orale secondo le nuove modalità
Introduzione
L’esame di maturità rappresenta un vero e proprio spartiacque nella carriera scolastica di ogni studente italiano, una prova che segna la fine del percorso liceale o tecnico e l’inizio di un nuovo capitolo della vita, sia esso universitario, lavorativo o altro ancora. Nel corso degli anni, la maturità si è costantemente trasformata, non solo seguendo il mutamento della società ma anche adattandosi ai nuovi bisogni formativi delle giovani generazioni. Nel 2019, una delle modifiche più significative ha riguardato proprio il colloquio orale, introducendo il sistema delle “buste”, una modalità che ha subito sollevato dubbi, aspettative e interrogativi.L’obiettivo di questo saggio è quello di offrire un’analisi approfondita e aggiornata su tutte le novità riguardanti l’orale della maturità 2019, soffermandosi sull’organizzazione delle buste da parte della commissione, sulle regole e sui tempi di preparazione, ma anche fornendo consigli pratici agli studenti chiamati a cimentarsi con questa nuova sfida. Il tutto calato nella realtà culturale italiana, con riferimenti letterari e normativi pertinenti e spunti tratti dall’esperienza scolastica nazionale.
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I. Il quadro normativo e organizzativo della Maturità 2019
A. Evoluzione normativa dell’esame di Stato
L’esame di maturità, istituito nel 1923 con la Riforma Gentile, ha da sempre rappresentato il più importante momento di verifica finale del percorso scolastico in Italia. Dopo numerose evoluzioni — basti pensare all’introduzione delle prove scritte negli anni ‘60, o alle riforme legate all’autonomia scolastica — il Decreto Ministeriale numero 37 del 2019 ha segnato un cambio netto per quanto riguarda il colloquio orale, abbandonando la tradizionale “tesina” a favore di un approccio più dinamico e multidisciplinare. Il cuore della novità è la possibilità, per lo studente, di estrarre una delle buste preparate dalla commissione esaminatrice e di sviluppare a partire dai materiali contenuti un discorso personale e trasversale.B. Composizione e ruolo della commissione d’esame
Elemento imprescindibile dell’esame di Stato è senz’altro la commissione, composta generalmente da sei commissari (per metà interni e metà esterni) e da un presidente, scelto tra i docenti più esperti. I commissari esterni sono esperti delle discipline affrontate dagli studenti nelle rispettive scuole, mentre quelli interni provengono dal corpo docente degli stessi alunni in esame. La responsabilità della commissione, oltre che nella valutazione, consiste nel predisporre le tracce scritte, vigilare sul corretto svolgimento della prova e, come avviene dal 2019, organizzare con cura la selezione dei materiali nelle buste per il colloquio orale. In questa fase, il compito dei docenti si dimostra cruciale non solo per garantire omogeneità e pari opportunità a tutti, ma anche per stimolare nella maniera più corretta la capacità critica e l’originalità degli studenti.---
II. Il processo di preparazione delle buste da parte della commissione
A. Tempi e luoghi della preparazione delle buste
Il DM 37/2019 stabilisce che la preparazione delle buste avvenga subito dopo l’insediamento ufficiale della commissione, generalmente intorno al 17 giugno, non appena concluse le prove scritte. In tal modo si assicura che vengano realmente tenuti in considerazione i percorsi effettivamente svolti dalle singole classi. Le riunioni avvengono a scuola e si protraggono fino a pochi giorni dall’inizio degli orali. Ogni commissione è tenuta a predisporre almeno due buste in più rispetto al numero dei candidati, in modo che ogni scelta rimanga realmente casuale e le buste non vengano identificate con uno specifico studente. Questa prassi garantisce trasparenza ed equità, evitando ripetizioni o favoritismi.B. Criteri di selezione e composizione dei materiali
La scelta del contenuto delle buste è un passaggio delicato. Non si tratta di inserire semplici domande chiuse, ma materiali (testi brevi, immagini, dati statistici, passi letterari, documenti storici, brani musicali, resoconti di esperienze svolte durante l’anno) capaci di stimolare la riflessione e l’approccio interdisciplinare. Ad esempio, può essere inclusa una poesia di Ungaretti, un quadro di Caravaggio, o i risultati di un’indagine sulla biodiversità nel proprio territorio; l’importante è che il materiale sia coerente con l’offerta formativa della classe e rispetti i percorsi effettivamente realizzati. È invece vietato inserire argomenti precostituiti o quesiti rigidi, proprio per evitare un’esposizione meccanica a favore di una narrazione più personale e critica.---
III. Struttura e sviluppo del colloquio orale nella maturità 2019
A. Fasi dell’orale e loro caratteristiche
Il candidato, convocato secondo calendario, estrae casualmente una busta tra quelle preparate. L’apertura della busta avviene pubblicamente, davanti a commissione e spettatori, sottolineando la trasparenza del processo. Da quel momento, lo studente ha la possibilità di analizzare i materiali ricevuti e sviluppare un discorso che coinvolga più discipline, secondo quanto previsto e svolto durante l’anno. Il colloquio si apre quindi con un’esposizione autonoma e prosegue attraverso domande di approfondimento da parte dei commissari, che puntano a verificare la padronanza lessicale e concettuale, la capacità di collegare conoscenze, e l’originalità dell’analisi.B. Durata e calendario degli esami orali
Gli orali si tengono generalmente tra fine giugno e i primi di luglio, secondo un calendario stabilito dalla stessa commissione, tenendo conto del numero degli studenti e delle esigenze organizzative. È importante garantire a ciascun candidato un tempo sufficiente, spesso compreso tra i 30 e i 60 minuti, per permettere un’esposizione articolata e priva di ansia eccessiva. Le differenze tra regioni o indirizzi scolastici sono minime, grazie a direttive ministeriali molto precise, pensate per assicurare omogeneità a livello nazionale.---
IV. Documenti fondamentali e preparazione personale dello studente
A. Il Documento del 15 maggio
Il cosiddetto “Documento del 15 maggio” rappresenta una sorta di carta d’identità della classe che si presenta alla maturità. Redatto dal Consiglio di Classe entro la metà di maggio, contiene indicazioni precise sulle tematiche svolte, le attività progettuali significative, le esperienze di alternanza scuola-lavoro, e particolari esigenze didattiche. Questo documento è fondamentale sia per i docenti (che si basano su di esso per scegliere i materiali delle buste), sia per gli studenti, i quali possono usarlo per orientare il ripasso e riflettere sulle competenze maturate negli anni.B. La relazione sull’alternanza scuola-lavoro
L’introduzione dell’alternanza scuola-lavoro (oggi PCTO, Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) ha avuto un impatto forte sulla struttura della maturità. La presentazione di una breve relazione o di una presentazione multimediale su questa esperienza è richiesta durante il colloquio e consente allo studente di dimostrare non solo le conoscenze disciplinari, ma anche le soft skills (problem solving, collaborazione, spirito d’iniziativa) acquisite nel contesto professionale. Una relazione efficace, in genere non più lunga di 3-5 pagine o di una quindicina di slide, deve raccontare le attività fatte, le competenze sviluppate e il valore formativo dell’esperienza, portando esempi concreti e riflessioni personali.---
V. Consigli per affrontare con successo l’orale della maturità 2019
A. Strategie per l’estrazione e l’analisi della busta
L’incertezza legata alla casualità dell’estrazione può generare ansia, ma è possibile allenarsi: leggere e sintetizzare materiali diversi, esercitarsi a cogliere i concetti chiave di un testo o di un’immagine, e allenarsi a costruire collegamenti tra le discipline aiuta ad affrontare con maggiore sicurezza questa fase. Un utile esercizio, ad esempio, può essere quello di provare con un compagno a preparare piccole simulazioni di colloquio, partendo da materiali scelti a caso.B. Come costruire un discorso efficace e coerente
Un’esposizione vincente parte da una breve introduzione, nella quale si definiscono i materiali scelti e si anticipa il filo conduttore del proprio ragionamento. L’uso di esempi concreti, anche tratti dalla propria esperienza personale o da progetti realizzati in classe (ad esempio una visita al Museo Egizio di Torino se si parla di archeologia, o la realizzazione di un giornalino scolastico per introdurre il tema del lavoro di squadra), permette di uscire dalla semplice esposizione teorica per approdare a un discorso più autentico e coinvolgente. Non bisogna temere le incertezze: una pausa di riflessione, o chiedere di poter riformulare una risposta, sono segni di maturità e non di debolezza.C. Approccio mentale e gestione dell’ansia
Per controllare l’ansia, molti studenti trovano utile praticare esercizi di respirazione o visualizzazione positiva nei giorni precedenti l’esame. Il senso di sicurezza cresce quando ci si senta realmente padroni degli argomenti. Ricordiamo però che la maturità va vista non solo come un momento di giudizio, ma soprattutto come un’opportunità di dialogo e crescita, in cui mettersi alla prova e valorizzare il lavoro costruito negli anni di scuola.---
VI. Temi ricorrenti e suggestioni per l’esame 2019
A. Argomenti di attualità e culturali rilevanti nel 2019
Una possibile fonte di ispirazione per la preparazione sono i fatti storici e culturali di rilievo nel 2019: ad esempio, la ricorrenza dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, un’occasione per riflettere sul Rinascimento, sull’interdisciplinarità delle scienze e delle arti, e sulle ricadute che la figura di Leonardo ha avuto nella cultura italiana. Altre tematiche hanno riguardato i cambiamenti climatici, l’anniversario dello sbarco sulla Luna, e i movimenti sociali che hanno animato il dibattito pubblico.B. Collegamenti interdisciplinari più frequenti
Durante il colloquio, è spesso apprezzato lo sforzo di costruire collegamenti originali tra discipline diverse: ad esempio, affrontare la Prima Guerra Mondiale attraverso la lettura di Ungaretti e l’analisi delle innovazioni tecnologiche nei conflitti; oppure riflettere sulla Resistenza italiana partendo dalla letteratura di Beppe Fenoglio e collegandola alla storia recente e all’educazione civica. L’obiettivo della prova non è semplicemente fare una “carrellata” di nozioni, ma creare una narrazione unitaria e personale.---
Conclusione
La maturità 2019, con la sua rinnovata attenzione all’autonomia degli studenti e alla preparazione delle buste da parte della commissione, ha segnato un passo importante nel solco della valorizzazione delle competenze trasversali, favorendo un approccio più critico e meno mnemonico. La selezione accurata dei materiali mira a valorizzare il percorso individuale, mentre la struttura del colloquio spinge ciascuno a mettersi in gioco in prima persona. Nell’affrontare questa prova, è fondamentale prepararsi con dedizione e curiosità, ma anche mantenere la flessibilità mentale necessaria per adattarsi a qualunque stimolo si presenti. L’esame, più che una pura verifica, dovrebbe essere visto come occasione di confronto, crescita personale, e ponte verso il futuro.Alla base del successo non stanno solo la preparazione teorica, ma soprattutto la capacità di riflettere, di collegare e di comunicare in modo autentico. Gli studenti che si avviano verso l’orale possono quindi contare non solo sulle conoscenze acquisite, ma soprattutto sulle proprie risorse interiori e sulla fiducia nelle proprie capacità.
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Appendice
Glossario
- Busta: Insieme di materiali scelti dalla commissione e sottoposti a estrazione casuale durante l’orale. - Documento del 15 maggio: Sintesi del percorso svolto dalla classe, utile per la preparazione della prova. - Alternanza scuola-lavoro (PCTO): Esperienza curricolare in contesti lavorativi, da presentare anche all’esame.Esempi di materiali per le buste
- Testo poetico (Eugenio Montale: “Meriggiare pallido e assorto”). - Immagine di un’opera d’arte (Il “David” di Michelangelo). - Estratto da un discorso di Rita Levi Montalcini. - Dati ISTAT sulla popolazione italiana. - Ricordo di un progetto di volontariato svolto durante l’anno.Sintesi delle norme principali (DM 37/2019)
- Le buste devono essere almeno due in più rispetto al numero dei candidati. - I materiali devono essere coerenti con il Documento del 15 maggio. - È vietato inserire domande chiuse o argomenti standardizzati. - Ogni candidato estrae una busta a caso e sviluppa la propria esposizione a partire dai materiali ricevuti.---
Prepararsi alla maturità non significa solo studiare: è anche sapersi mettere in gioco, accogliere le sfide e vedere ogni prova come occasione per scoprire se stessi.
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