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La Acura Integra: prima serie del 1986, berlina con carrozzeria 3 o 5 porte, motore 4 cilindri di 1590 cc, 16 valvole, 113 Hp.

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Tipologia dell'esercizio: Tema

Riepilogo:

Scopri la prima serie della Acura Integra 1986: design, motore 4 cilindri 1590 cc da 113 Hp e caratteristiche che ne hanno fatto un'icona delle berline sportive.

La Acura Integra, introdotta nel 1986, rappresenta uno dei modelli più significativi nella storia dell'automobile, particolarmente nel segmento delle auto sportive compatte. Questa vettura ha segnato l'ingresso di Acura nel mercato statunitense come marchio di lusso della Honda, diventando una delle protagoniste nella creazione di un nuovo standard per le automobili compatte di quell'epoca.

La prima serie della Acura Integra è stata lanciata in due varianti di carrozzeria, una berlina a 3 porte e una a 5 porte. Questa flessibilità nella progettazione ha permesso al veicolo di attirare un'ampia gamma di consumatori, particolarmente coloro che cercavano un equilibrio tra sportività ed utilità. Il design esterno della Integra era caratterizzato da linee pulite e aerodinamiche che, pur rispecchiando la semplicità tipica degli anni '80, non rinunciavano a un tocco di eleganza, conferendo al modello una distinzione stilistica rispetto ai suoi contemporanei.

Al cuore della prima serie della Integra c'era un motore di 1.590 cc, un 4 cilindri con 16 valvole in grado di erogare 113 cavalli di potenza. Questo propulsore, derivato dalle tecnologie avanzate della Honda, garantiva prestazioni ottimali per l'epoca, consentendo alla vettura di competere efficacemente con altre sportive compatte del tempo. Un aspetto notevole del motore era la sua capacità di bilanciare performance e affidabilità, ponendo l'Integra come una scelta praticabile sia per l'uso quotidiano sia per l'entusiasta automobilistico alla ricerca di un'esperienza di guida coinvolgente.

La tecnologia VTEC (Variable Valve Timing and Lift Electronic Control), ancora in fase di sviluppo in quegli anni, non era presente su questo modello iniziale, ma il motore beneficiava già di soluzioni innovative che aumentavano l'efficienza complessiva e l'erogazione di potenza. Grazie a una distribuzione ottimale del peso e a un telaio ben progettato, l'Integra offriva un'ottima tenuta di strada, un fattore che contribuiva a farne un'auto molto apprezzata negli ambienti urbani e sui percorsi collinari.

L'interno dell'Integra era progettato per combinare comfort e funzionalità. Nonostante le dimensioni compatte, lo spazio abitativo risultava abbastanza generoso per permettere un viaggio confortevole sia al conducente sia ai passeggeri. Gli interni erano ben rifiniti, con materiali di qualità superiore rispetto alla media del segmento. La dotazione di serie includeva funzionalità considerate avanzate all'epoca, come il sistema audio di buona qualità e sedili particolarmente contenitivi e comodi, elementi che aumentarono l'appeal tra i consumatori più giovani e dinamici.

L'Integra si distingueva anche per la sua eccellente manovrabilità e reattività, attributi che derivavano dalla rigorosa attenzione di Honda nei dettagli dell'ingegneria del telaio e delle sospensioni. La configurazione delle sospensioni MacPherson all'anteriore e il sistema a barra di torsione al posteriore conferivano al veicolo una guida precisa, capace di affrontare con disinvoltura anche le curve più impegnative. Queste caratteristiche, combinate con il basso peso complessivo della vettura, elevavano l'Integra al rango di alternativa sportiva e agguerrita rispetto alle rivali europee più affermate.

Sul mercato nordamericano, la Acura Integra trovò rapidamente una posizione di rilievo tra le preferenze degli acquirenti, grazie anche a una politica di pricing aggressiva che consentiva di offrire un livello di lusso e prestazioni difficilmente eguagliabili nella fascia di prezzo. Il mercato delle auto sportive compatte stava vivendo un periodo di gran fermento e la Integra riuscì a capitalizzare questo interesse, fissando nuovi standard a cui gli altri produttori cercarono di adeguarsi negli anni successivi.

In sintesi, la prima serie della Acura Integra, lanciata nel 1986, non solo ha contribuito a definire il carattere del marchio Acura come sinonimo di qualità e performance, ma ha anche permesso di espandere l'apprezzamento del pubblico verso le auto compatte sportive. La sua eredità continua a influenzare le generazioni successive di modelli Acura e Honda, dimostrando come la combinazione di design elegante, ingegneria robusta e prestazioni dinamiche possa creare un veicolo iconico e duraturo nel tempo.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Quali sono le caratteristiche della prima serie Acura Integra 1986?

La prima serie della Acura Integra 1986 offre un motore 4 cilindri 1.590 cc, 16 valvole, 113 Hp, con carrozzeria berlina a 3 o 5 porte e eccellente tenuta di strada.

Che motore monta la Acura Integra prima serie del 1986?

La Acura Integra del 1986 monta un motore 4 cilindri di 1.590 cc, 16 valvole, capace di sviluppare 113 cavalli di potenza.

Perché la Acura Integra 1986 è considerata importante nella storia delle compatte sportive?

La Acura Integra 1986 ha fissato nuovi standard per auto compatte sportive grazie a design elegante, prestazioni affidabili e lusso accessibile.

Quali differenze ci sono tra le versioni 3 e 5 porte della Acura Integra 1986?

La principale differenza è la carrozzeria: la versione a 3 porte è più sportiva mentre la 5 porte offre maggiore praticità e versatilità.

La prima serie Acura Integra 1986 aveva la tecnologia VTEC?

No, la tecnologia VTEC non era presente nella prima serie Acura Integra 1986; il motore beneficiava comunque di soluzioni innovative dell'epoca.

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