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La società lombarda del Seicento e la vita di Don Abbondio ne "I Promessi Sposi": riassunto del primo capitolo

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Tipologia dell'esercizio: Tema

Riepilogo:

Scopri il contesto sociale del Seicento lombardo e il ruolo di Don Abbondio nel primo capitolo de I Promessi Sposi per una comprensione completa.

La Società Lombarda del Seicento e la Vita di Don Abbondio nel Primo Capitolo de "I Promessi Sposi"

La società lombarda del Seicento, così come viene descritta nel primo capitolo de "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni, è un contesto ricco di contrasti e difficoltà. Il romanzo, scritto nel XIX secolo ma ambientato tra il 1628 e il 163, offre uno spaccato vividamente realistico di quel periodo storico e sociale.

Nel primo capitolo, Don Abbondio, il curato di un piccolo villaggio situato sulle rive del lago di Como, è presentato come un uomo di mezza età, timoroso e codardo. Durante una delle sue solite passeggiate serali, incontra due bravi — scagnozzi del potente signore locale, Don Rodrigo. Questi lo intimano a non celebrare il matrimonio tra Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, due giovani del paese. Spaventato da questa minaccia, Don Abbondio accetta di impedire le nozze, mostrando così la sua natura priva di coraggio e la sua subordinazione al potere dei signorotti locali.

Questo episodio introduce immediatamente alcuni tratti salienti della società lombarda del Seicento, caratterizzata da un sistema feudale in cui il potere era saldamente nelle mani di pochi nobili. Don Rodrigo è un esempio tipico del signorotto prepotente e arrogante che utilizza la sua posizione per esercitare il controllo e per piegare la volontà degli altri ai propri interessi. I bravi sono simboli della violenza e dell'ingiustizia diffusa, elementi che contribuiscono a mantenere il clima di paura e sottomissione tra la popolazione comune.

Don Abbondio, dal canto suo, rappresenta una figura del clero subordinata ai poteri temporali. La sua personalità paurosa e la sua incapacità di opporsi ai soprusi mostrano come anche i rappresentanti della Chiesa, che dovrebbero essere guida morale e spirituale, fossero spesso corrotti o resi impotenti dalle dinamiche di potere vigenti. Manzoni dipinge Don Abbondio con una certa ironia, mostrando come il proposito di "fare il bene" del curato sia subordinato alla sua preoccupazione principale: salvaguardare la propria incolumità.

L'atmosfera del Seicento lombardo è ulteriormente delineata dallo sfondo economico e sociale. La popolazione contadina vive in condizioni miserevoli, stretta nella morsa della povertà e dell'oppressione. L'economia è principalmente agricola, ma il popolo è costantemente vessato da tasse e dazi imposti dagli aristocratici e dall'amministrazione spagnola, che governava la Lombardia in quel periodo. Le tensioni sociali sono palpabili e spesso sfociano in conflitti e rivolte, che Manzoni descrive con grande attenzione nel corso del romanzo.

Un altro aspetto importante è la mancanza di giustizia. Le leggi esistono, ma la loro applicazione è distorta e spesso inesistente, soprattutto nei confronti dei potenti. Il diritto è manipolato a favore di chi ha il potere e i mezzi per esercitarlo, lasciando la popolazione comune senza protezione e spesso vittima di abusi. La scena tra Don Abbondio e i bravi è emblematica in questo senso: la minaccia violenta prevale sulla legge e la giustizia, rendendo chiara la disparità tra oppressori e oppressi.

In sintesi, la descrizione della società lombarda del Seicento nel primo capitolo de "I Promessi Sposi" mette in luce un contesto di profondi squilibri sociali e di potere. La paura e la violenza sono strumenti di controllo usati dai potenti per mantenere la propria posizione di dominio, mentre la popolazione comune vive nella povertà e nell'insicurezza. Personaggi come Don Abbondio e Don Rodrigo incarnano rispettivamente la debolezza dei subordinati e la prepotenza degli aristocratici, offrendo un quadro realistico e critico di una società ingiusta e oppressiva.

Questa rappresentazione storica fornita da Manzoni non solo serve a contestualizzare le vicende dei protagonisti del romanzo, ma offre anche una riflessione più ampia sulla natura del potere e sulla condizione umana, temi di grande rilevanza e attualità.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Riassunto della società lombarda del Seicento nei Promessi Sposi primo capitolo

La società lombarda del Seicento è dominata da potere feudale, ingiustizia e paura, con i nobili che opprimono i contadini e la legge spesso distorta a favore dei potenti.

Chi è Don Abbondio nel primo capitolo dei Promessi Sposi

Don Abbondio è il curato timoroso del villaggio, che, minacciato dai bravi di Don Rodrigo, si rifiuta di celebrare il matrimonio tra Renzo e Lucia.

Quale ruolo hanno i bravi nella società lombarda del Seicento

I bravi sono strumenti di violenza al servizio dei signori locali, usati per intimidire e controllare la popolazione, rappresentando l'ingiustizia diffusa.

Come viene descritta la povertà nella Lombardia del Seicento nei Promessi Sposi

La popolazione vive in condizioni misere, oppressa da tasse e dazi imposti da nobili e amministrazione spagnola, in un'economia prevalentemente agricola.

Confronto tra Don Abbondio e Don Rodrigo nel primo capitolo dei Promessi Sposi

Don Abbondio rappresenta la debolezza e la paura del clero subordinato, mentre Don Rodrigo incarna la prepotenza e il dominio degli aristocratici locali.

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Valutazione dell'insegnante:

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 30.01.2026 alle 14:56

Sull'insegnante: Insegnante - Luca D.

Lavoro da 8 anni in un liceo, con focus su analisi del testo e scrittura consapevole. Preparo alla maturità e supporto le classi della secondaria di primo grado in lettura e produzione. Mantengo un ritmo metodico e senza stress; il feedback è diretto e subito applicabile.

Voto:4/ 530.01.2026 alle 15:11

Ottimo lavoro: testo chiaro e ben strutturato, con argomentazioni coerenti e riferimenti efficaci al primo capitolo.

Interessante aggiunta sarebbe qualche citazione diretta o un breve approfondimento storico per completare.

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