Un sabato pomeriggio qualunque nella vita di una ragazza: l'attesa per la domenica o un evento speciale e le emozioni che ne derivano
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: ieri alle 14:05
Riepilogo:
Scopri come esprimere emozioni e aspettative in un tema sul sabato pomeriggio, ispirato dalla poesia di Leopardi e dalla vita quotidiana di una ragazza.
Allora, oggi è sabato e come al solito non vedo l'ora che arrivi la domenica. Sì, lo so, sembra strano, ma c’è sempre qualcosa di speciale nella domenica; forse è perché mi piace pensare che sia un giorno tutto per me, un po' diverso dagli altri. Questa settimana, poi, è stata particolarmente lunga, tra la scuola, i compiti e le solite mille cose da fare. Così, mentre mi siedo alla mia scrivania a fare i compiti, non posso fare a meno di pensare alla poesia di Leopardi: "Il sabato del villaggio".
Lui descrive così bene quell'attesa prima della festa, quando la sera del sabato il paese si prepara con un misto di entusiasmo e tranquillità. Ed è vero, il momento dell’attesa è spesso più bello dell’evento in sé. C’è questa euforia che ti prende mentre immagini come potrebbe andare la giornata, e spesso ti fa dimenticare tutte le cose meno belle che hai dovuto affrontare durante la settimana.
Oggi pomeriggio, mentre mi preparo la merenda, penso a quanto può essere simile la mia attesa a quella degli abitanti del villaggio di Leopardi. Anche se il contesto è diverso, i sentimenti sono molto simili. C’è questa magia nell’aspettare qualcosa, nel sapere che domani la sveglia non suonerà alle 7, ma posso dormire un po’ di più. Posso prendere il mio tempo, fare tutto con calma, senza la corsa del lunedì.
Ripenso a quanto mi piace questa tranquillità del sabato pomeriggio. Non c’è la pressione dei giorni infrasettimanali e posso godermi le piccole cose: una passeggiata con il cane, un episodio della mia serie preferita, una chiamata con Carla per ridere un po' insieme. Ecco, sono proprio queste banalità che rendono il sabato speciale e mi fanno sentire come una delle ragazze del villaggio, descritte da Leopardi, che si preparano con ansia per la domenica.
In fondo, oggi non ho un evento particolare a cui aggrapparmi, niente di straordinario all'orizzonte per domani. Ma forse è proprio questo che rende il tutto più magico. Posso sognare di andare a prendere un gelato con le amiche, oppure di passare qualche ora in centro, solo per guardare le vetrine o leggere un libro nel mio angolo preferito del parco. Tutto il bello sta nel sognare tutte queste cose, qualsiasi esse siano.
C’è qualcosa nella natura dell’attesa che Leopardi ha saputo cogliere così bene. Quel senso di dolcezza e consapevolezza, come dice lui, che il sabato è il vero giorno della festa, perché porta con sé un carico di speranza e di possibilità infinite. Ed è proprio così, la consapevolezza che i sogni e i pensieri di oggi possono rendere migliore il domani, anche solo per un attimo.
Così, mentre guardo fuori dalla finestra e il sole comincia a calare, penso che questo sabato pomeriggio è stato perfetto per quello che è: un momento di attesa, di dolcezza e di pensieri leggeri. E mi rendo conto che, come Leopardi insegna, il sabato è davvero il giorno del sogno, il giorno in cui tutto può ancora accadere. Forse è per questo che vado a dormire con il sorriso, pronta ad accogliere la domenica consapevole che, comunque vada, porterò con me l’entusiasmo e la magia di questo sabato.
Valutazione dell'insegnante:
Voto: 9/10 Ottima riflessione personale con un interessante confronto letterario.
Vota:
Accedi per poter valutare il lavoro.
Accedi