Tema

Un personaggio de "Lo Hobbit" in relazione al mito e alla letteratura medievale

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 20.01.2026 alle 11:19

Tipologia dell'esercizio: Tema

Riepilogo:

Scopri come un personaggio di Lo Hobbit, Thorin Scudodiquercia, si collega al mito e alla letteratura medievale: analisi, paralleli storici e significato.

J.R.R. Tolkien è uno degli autori più influenti e amati della letteratura moderna, grazie soprattutto ai suoi romanzi ambientati nella Terra di Mezzo: "Lo Hobbit" e la celeberrima trilogia de "Il Signore degli Anelli". In queste opere, Tolkien riesce a fondere la fantasia più immaginifica con elementi storici e letterari provenienti da varie tradizioni, tra cui il mito e la letteratura medievale. Un personaggio che incarna perfettamente questa fusione è Thorin Scudodiquercia, il nobile leader dei nani, il cui viaggio e carattere riflettono molte influenze storiche e letterarie del passato.

L'evoluzione di Thorin Scudodiquercia

Thorin Scudodiquercia è introdotto come il valoroso e determinato re sotto la Montagna, il cui obiettivo principale è riconquistare il suo regno e l'immenso tesoro custodito dal drago Smaug. All'inizio del racconto, Thorin appare come un leader nobile e determinato, pronto a recuperare l’onore e la ricchezza della sua gente. L’impronta del personaggio è sin da subito epica: armato di coraggio e sostenuto da una compagnia di altrettanto valorosi nani, tra cui Balin, Dwalin e numerosi altri, intraprende un viaggio pericoloso e pieno di avventure. Tuttavia, man mano che la storia si sviluppa, il suo carattere evolvere in una maniera sorprendente. La necessità di riconquistare il tesoro, che inizialmente sembra solo un dovere regale, si trasforma in una sorta di ossessione, che rischia di corrompere la sua anima e metterà a dura prova la lealtà del proprio gruppo.

Paralleli storici e letterari

Il personaggio di Thorin può essere facilmente collegato a figure storiche e letterarie del passato, in particolare ai re e ai leader descritti nei poemi epici e nelle saghe nordiche che Tolkien tanto amava e studiava intensamente. Un parallelo particolarmente evidente si può tracciare con i re delle saghe vichinghe, come quelli descritti nel "Beowulf", uno dei testi che maggiormente hanno influenzato Tolkien. Nel "Beowulf", viene rappresentata la lotta per il potere e l'onore, temi centrali anche nella storia di Thorin. Il viaggio di Beowulf per affrontare il drago che minaccia il suo regno riecheggia fortemente l’impresa di Thorin contro Smaug. Entrambi i personaggi sono re o leader che affrontano bestie leggendarie per proteggere o riconquistare il proprio regno e la propria gente.

Onore e desiderio di vendetta

Un altro tema ricorrente nella letteratura medievale, particolarmente caro a Thorin, è l'onore personale e la vendetta. Nelle saghe nordiche, il dovere di un re non è soltanto quello di governare, ma anche di difendere con fierezza la dignità e la giustizia del suo popolo. Thorin, dal canto suo, sente fortemente l'obbligo di vendicare la sua stirpe, scacciata da Smaug. All’inizio, la sua missione di riconquistare Erebor sembra guidata da un puro desiderio di giustizia; tuttavia, col tempo, questo scopo si mescola al desiderio di accaparrarsi il tesoro, mettendo in evidenza la tensione tra onore e avidità che è un tratto distintivo in molte saghe medievali.

La corruzione dovuta all'avidità

Il tema della corruzione derivante dall’avidità è anch’esso presente in molti racconti medievali, dove il potere e la ricchezza spesso conducono i personaggi su sentieri di distruzione. In "Lo Hobbit", ciò è evidente soprattutto quando Thorin finalmente riconquista Erebor e inizia a mostrare segni di polidria. Il suo desiderio di accumulare ricchezze lo porta quasi a compromettere la sua missione e a opporsi a quelli che inizialmente erano suoi alleati. Questo cambiamento nel carattere di Thorin richiama molte storie medievali in cui il potere corrompe e spesso conduce alla rovina.

Le analogie con Re Artù

Un'altra analogia interessante può essere trovata tra Thorin e Re Artù, il leggendario re britannico le cui storie sono piene di avventure cavalleresche, ma anche di tragedia personale. Come Artù, Thorin è un re che cerca di fare ciò che è giusto per il suo regno, ma finisce per essere tragicamente influenzato dalle forze interne di corruzione e tradimento. Entrambi sono leader che, nonostante le loro nobili intenzioni, devono affrontare la rovina personale e la distruzione dei loro regni a causa della loro incapacità di resistere ai lati più oscuri del potere. In particolare, la storia della Tavola Rotonda, con i suoi ideali di lealtà, onore e tradimento, si riflette nella compagnia di Thorin e nei suoi rapporti con gli alleati.

L'influenza dei valori dei cavalieri medievali

Tolkien stesso, professore di filologia e appassionato studioso delle opere medievali, inserisce nei suoi personaggi molte delle qualità morali e delle tematiche delle saghe antiche e delle leggende arturiane. Attraverso Thorin, Tolkien esplora i valori fondamentali della cultura cavalleresca medievale, come la lealtà, l'onore e il sacrificio, ma anche la tragica fatica che spesso accompagna il desiderio di potere e ricchezza. La lealtà cieca di Thorin verso la sua missione e i suoi alleati, la sua determinazione a riconquistare Erebor e la sua resistenza agli intrighi e alle tentazioni richiamano chiaramente i codici di comportamento dei cavalieri medievali.

Conclusione

In sintesi, Thorin Scudodiquercia rappresenta una perfetta simbiosi tra fantasia moderna e le antiche tradizioni della letteratura medievale. Attraverso il suo personaggio, Tolkien rende omaggio ai grandi miti e saghe del passato, dimostrando al contempo che i problemi e le virtù di quei tempi sono ancora rilevanti in una narrazione contemporanea. Le sue gesta riflettono la perdurante influenza delle storie medievali e risuonano come un monito potente contro la corruzione del potere, rendendo "Lo Hobbit" un’opera ricca di significati e collegamenti letterari profondamente radicati nella tradizione europea. Thorin rappresenta il viaggio eterno dell’eroe, diviso tra onore e tentazione, e la sua storia continua a ispirare i lettori di tutto il mondo, affascinati dalla complessità morale e dalla profondità simbolica dei suoi atti.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Quali elementi medievali influenzano Thorin Scudodiquercia ne Lo Hobbit?

Thorin riflette valori e temi delle saghe nordiche e dei poemi epici medievali, come l'onore, il coraggio e la lotta per il regno.

Come si evolve il personaggio di Thorin Scudodiquercia in Lo Hobbit?

Thorin passa da un leader nobile e valoroso a un personaggio tormentato dall'ossessione per il tesoro, rischiando di compromettere i suoi valori.

Quali parallelismi esistono tra Thorin de Lo Hobbit e re del Beowulf?

Sia Thorin che i re descritti nel Beowulf affrontano draghi per difendere il proprio popolo e regno, mostrando temi comuni di onore e sacrificio.

In che modo l'avidità corrompe Thorin in Lo Hobbit secondo la letteratura medievale?

L'avidità per le ricchezze porta Thorin quasi a tradire i suoi alleati, riflettendo il tema medievale della corruzione causata dal potere e dal desiderio di possesso.

Che analogie ci sono tra Thorin Scudodiquercia de Lo Hobbit e Re Artù?

Entrambi sono re tragici che desiderano giustizia e unità, ma sono segnati da conflitti interiori e sfide personali che influiscono sul loro regno.

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