Il medico e scrittore Patch Adams ha detto: 'L'umorismo mi ha salvato la vita perché mi ha reso tutto quello che facevo o che volevo ottenere più semplice, anche nei rapporti con gli altri'. Racconta una tua esperienza ispirata a questa citazione.
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 14.01.2026 alle 9:24
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 25.05.2025 alle 12:09
Riepilogo:
Patch Adams mi ispirò: durante una presentazione i miei appunti caddero; l'umorismo trasformò l'imbarazzo in complicità e fiducia. 😊
Patch Adams è una figura straordinaria, conosciuta non solo per il suo contributo alla medicina attraverso un approccio innovativo e umanistico, ma anche per il suo utilizzo frequente dell'umorismo come strumento terapeutico. La sua filosofia, espressa nella citazione "l'umorismo mi ha salvato la vita perché mi ha reso tutto quello che facevo o che volevo ottenere più semplice anche nei rapporti con gli altri", mi ha sempre affascinato. Riflettendo su una personale esperienza in cui l'umorismo ha giocato un ruolo chiave nel superare una situazione difficile, mi è tornato in mente un episodio particolare della mia adolescenza.
Nel mio ultimo anno di liceo, mi trovai in una situazione alquanto imbarazzante. Stavo per partecipare a un'importante presentazione davanti all'intera scuola. Come capita a molti, l'ansia da prestazione mi colse impreparato. La serata precedente alla presentazione, avevo cercato di prepararmi meticolosamente, ripassando frasi e facendo prove di pronuncia davanti allo specchio — come se quel pezzo di vetro potesse spronarmi con applausi immaginari.
Arrivato il giorno della presentazione, però, la tensione salì a livelli esponenziali. Quando giunse il mio turno e salii sul palco, accadde l'impensabile: i miei appunti, frutto di ore di lavoro, mi scivolarono dalle mani e finirono sparpagliati in tutte le direzioni. Silenzio. Quel tipo di silenzio che ti fa sentire nudo anche se sei vestito di tutto punto.
In un istante di puro terrore, ricordai una lezione appresa dal dottor Patch Adams: l'umorismo può trasformare un disastro in una commedia. Raccolti i miei pensieri — ma non ancora i miei fogli — decisi di lasciare che l'imprevisto diventasse parte integrante del mio discorso. "Bene, vedo che i miei appunti hanno deciso di farsi una passeggiata," dissi, implorando il dio dell'autoironia di starmi accanto. "Devono aver trovato più interessante leggere il pavimento che ascoltarmi."
Un mormorio di risate attraversò la sala. Incoraggiato, continuai: "Forse hanno avuto l’idea giusta. Dopo tutto, non si sa mai quando il parquet potrebbe farsi portatore di perle di saggezza!", aggiunsi con un sorriso, sottolineando con un giocoso sguardo verso il lucido pavimento della palestra. Mentre la risata generale cresceva, persino il preside, noto per il suo rigido contegno, fu visto sorridere.
Raccolsi i fogli con calma, notando come il mio cuore battesse ora a un ritmo più normale, lubrificato dall'allegra colata di risate. Decisi allora di proseguire con la presentazione, ma ogni tanto inserivo nei miei discorsi battute e giochi di parole. Parlai dei tempi duri dello studio comparandoli ai "tempi duri" di un alunno incapace di distinguere tra equazioni e incantesimi mormorati. Con un cenno agli ultimi giorni di scuola, definiti di norma "il traguardo finale", dissi: "Non preoccupatevi degli esami, perché come diceva il buon vecchio Einstein, sono relativi. Più precisamente, relativi alla quantità di pagine non studiate."
Quelle risate, quelle complicità strane e immediate che si crearono, fecero svanire la mia paura. Non avevo solo guadagnato tempo e fiducia ma avevo instaurato un contatto autentico con il mio pubblico. Scoprii in quell'occasione che l'umorismo non è solo un modo per alleggerire l'atmosfera ma anche per costruire ponti emotivi, per rendere ogni rapporto più sincero e diretto.
Patch Adams aveva ragione: l'umorismo mi aveva salvato quella mattina. Non solo mi aveva aiutato a sopravvivere a uno dei momenti più imbarazzanti della mia vita adolescenziale, ma mi aveva anche permesso di imparare qualcosa di più profondo riguardo ai rapporti umani e alla loro imprescindibile semplicità. Ricordai una volta di più quanto sia importante, anche nei momenti più critici, trovare il coraggio di ridere di se stessi. Perché a volte, dietro un sorriso, si trova la chiave per trasformare ogni disastro in una nuova opportunità di condivisione e crescita.
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