Come diventare Hostess e Steward Italo: requisiti e consigli utili
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Tipologia dell'esercizio: Saggio
Aggiunto: l'altro ieri alle 10:59
Riepilogo:
Scopri come diventare hostess e steward Italo: requisiti, mansioni e consigli pratici per prepararti al meglio e costruire una carriera nel trasporto ferroviario italiano.
Introduzione
Nel panorama contemporaneo del trasporto ferroviario italiano, l’attività di Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV), nota comunemente come Italo, rappresenta uno degli esempi più significativi di innovazione, qualità e competitività. Fondata nel 2006 da imprenditori di spicco come Luca Cordero di Montezemolo, NTV è nata non solo come sfida al monopolio pubblico, ma anche come incentivo a una cultura del viaggio orientata all’eccellenza e all’attenzione al cliente. In questo contesto, le figure di hostess e steward – a bordo dei treni e a terra nelle principali stazioni – si sono affermate come veri ambasciatori del marchio Italo: persone in grado di assicurare comfort, sicurezza e un'esperienza di viaggio memorabile a milioni di passeggeri ogni anno.La possibilità, oggi, di candidarsi per questi ruoli presso Italo apre interessanti prospettive a giovani dinamici e motivati, intenzionati a intraprendere una carriera vibrante all’interno del settore turistico e dei trasporti. L’obiettivo di questo saggio è quello di guidare il lettore tra le mansioni, i requisiti e le qualità più valutate per chi desidera diventare hostess o steward Italo—offrendo inoltre consigli concreti per affrontare il processo di selezione e prepararsi in modo efficace.
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1. Contesto lavorativo: Italo e il trasporto ferroviario moderno
Negli ultimi anni, l’Italia ha conosciuto una vera e propria rivoluzione nel comparto della mobilità ferroviaria, grazie all’introduzione dell’alta velocità e alla concorrenza tra operatori. Italo, con la sua flotta rosso rubino e le tratte che collegano città come Milano, Roma, Napoli, Torino e Venezia, è protagonista di questo cambiamento. Grazie a servizi pensati in funzione di efficienza, puntualità e attenzione al cliente, l’azienda ha contribuito a ristabilire la centralità del treno come mezzo di trasporto preferito da pendolari, turisti internazionali e professionisti in movimento.Al centro di tutto c’è il personale, ripartito tra addetti “di bordo” (presenti sui convogli) e “di terra” (operativi nelle biglietterie, negli info point e nei salottini delle principali stazioni). Se un tempo hostess e steward venivano visti soltanto come semplici esecutori di compiti di servizio, oggi si richiede loro una gamma molto più raffinata di competenze: dal problem solving alla gestione del cliente in situazioni di stress, fino alla capacità di rappresentare l’azienda in modo positivo anche di fronte a imprevisti.
Una figura di bordo deve adattarsi velocemente alla vivacità del treno in movimento, gestendo i passeggeri e relazionandosi in modo empatico anche nei momenti critici, come ritardi o inconvenienti tecnici. Gli addetti di terra, invece, si confrontano quotidianamente con richieste di informazioni, prenotazioni last minute e assistenza a persone con esigenze particolari. In entrambi i casi il punto d’onore resta la qualità della relazione con il pubblico.
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2. Descrizione dettagliata delle mansioni offerte
Le attività richieste a hostess e steward nei due contesti – treno e stazione – sono varie e tutt’altro che scontate.Accoglienza e assistenza
Uno dei pilastri del ruolo, specialmente per chi lavora a bordo, consiste nell’accoglienza dei viaggiatori al momento dell’imbarco. Questa mansione non si limita a un sorriso o a un “buon viaggio”: significa prestare ascolto alle necessità del singolo, siano esse relative a richieste di informazioni su coincidenze e servizi, oppure all’assistenza a persone con bisogni speciali. Si pensi, ad esempio, a una famiglia con più bambini e bagagli: il compito del personale è agevolarli nella salita a bordo, trovare posti comodi e suggerire servizi dedicati, come i mini-kit per i più piccoli. Analogamente, per i viaggiatori disabili, l’inclusività e la cura personalizzata sono la cifra distintiva della professionalità di Italo.Erogazione dei servizi commerciali
La vendita e promozione di servizi e prodotti – dai biglietti per upgrade di classe ai prodotti commercializzati tramite il servizio di ristorazione a bordo – rappresentano una componente importante dell’attività. Ciò richiede abilità di persuasione, rapidità nelle transazioni e una comunicazione chiara, particolarmente necessario nei momenti di picco, come i grandi esodi estivi o natalizi. A terra, lo stesso spirito commerciale si traduce in offerte di prodotti ancillari, dall’acquisto di voucher per lounge all’aiuto nell’uso dei terminali di biglietteria self-service.Cura degli ambienti
Il personale non si limita ad accogliere e servire: è anche garante del decoro degli spazi. Ciò significa, ad esempio, assicurarsi che bagni, rivestimenti, sedute e corridoi siano in ordine durante tutto il viaggio, segnalando tempestivamente ogni problema, o svolgendo piccoli interventi di riordino nelle pause tra una tratta e l’altra. In stazione, hostess e steward sono spesso coloro che accolgono i controlli qualità e verificano funzionalità e pulizia dei salottini riservati.Comunicazione e relazione con i viaggiatori
La chiave del successo del servizio Italo risiede nella capacità del personale di comunicare in modo empatico e trasparente. L’ascolto attivo, la capacità di gestire reclami – dal disagio dovuto a ritardi ai problemi con le prenotazioni – e il sapersi porre come “volto umano” dell’azienda sono competenze imprescindibili. Come narra Pirandello in “Uno, nessuno e centomila”, ogni persona si relaziona all’altro attraverso molteplici maschere: qui la maschera del professionista deve sapersi adattare a una platea variegata, dagli studenti ai turisti stranieri, fino ai lavoratori pendolari.---
3. Requisiti essenziali per candidarsi
L’accesso alle selezioni per hostess e steward Italo avviene attraverso una serie di requisiti minimi.Titolo di studio
È richiesto almeno un diploma quinquennale di scuola superiore, frutto di un percorso che in Italia forma anche alla flessibilità e alla convivenza con contesti eterogenei, come spesso avviene negli istituti tecnici turistici. Esperienze formative supplementari, come corsi di lingua o stage presso strutture alberghiere, rappresentano un plus.Lingua inglese
La padronanza della lingua inglese – a livello almeno intermedio – è imprescindibile, visto l’aumento di viaggiatori stranieri e l’obbligo di fornire informazioni chiare anche a chi non parla italiano. Per migliorare il proprio inglese, un buon consiglio è partecipare a conversation class o, in alternativa, sfruttare le risorse online gratuite messe a disposizione dall’UNISALENTO o da istituti regionali.Disponibilità a turni e flessibilità territoriale
Il lavoro su turni, inclusi fine settimana e festivi, è uno degli aspetti più sfidanti di questi ruoli. Serve disponibilità a spostarsi tra le varie sedi (Roma, Milano, Napoli, Venezia) e una grande adattabilità, qualità apprezzata in un settore in cui la routine è l’eccezione e non la regola. Senza queste basi non è possibile reggere la pressione e la varietà delle richieste quotidiane.---
4. Caratteristiche aggiuntive e titoli preferenziali
Oltre ai requisiti minimi, Italo e le agenzie di selezione valutano attentamente i candidati che possiedono competenze e titoli aggiuntivi.Conoscenza di una seconda lingua
Parlare francese, spagnolo o tedesco – anche a livelli basici – rappresenta un elemento distintivo, specie in un settore vocato al turismo internazionale. Oggi molti comuni organizzano corsi serali o pomeridiani, sia gratuiti che a basso costo, proprio per favorire l’accesso al mondo del lavoro a chi intende perfezionare le proprie competenze.Esperienze lavorative pregresse
Un candidato con esperienza in front office presso hotel, compagnie di viaggio, o persino nell’ambito della grande distribuzione, dimostra attitudine alle relazioni con il pubblico e autonomia—due qualità preziose. Esperienze all’estero sono particolarmente ben viste, anche brevi, perché segnalano apertura mentale e capacità di adattarsi a contesti multiculturali.Settori affini e soft skills
Chi ha lavorato nella logistica, in magazzino o nel settore sanitario (assistenza alla persona) spesso ha già maturato competenze trasversali, come l’attenzione al dettaglio e la capacità di affrontare emergenze. Nel CV, diventa fondamentale evidenziare queste esperienze, sottolineando responsabilità effettive e risultati raggiunti, anziché limitarsi a un elenco di incarichi.---
5. Il processo di candidatura: preparazione e invio del curriculum
La candidatura può essere inviata attraverso portali come quello di Adecco (partner storico di Italo per la selezione), LinkedIn, oppure direttamente dal sito ufficiale della società. È cruciale inviare un curriculum ordinato, sintetico e mirato: poche pagine (mai più di due), con foto professionale, elenco delle date di impiego, esperienze significative e competenze linguistiche ben evidenziate. Non vanno dimenticati eventuali certificati linguistici o di pronto soccorso, spesso valorizzati in fase di selezione.Per l’invio, allegare sempre un documento d’identità e, se richiesto, le ultime buste paga (per attestare la posizione precedente). In fase di colloquio, portare una copia aggiornata del curriculum e prepararsi a illustrare in modo concreto i risultati ottenuti nelle esperienze precedenti.
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6. Prepararsi al colloquio di selezione
Il primo passo verso una buona impressione è il look: prediligere abbigliamento classico, pulito e discreto (giacca e pantaloni/tailleur, camicia chiara, accessori sobri). L’aspetto curato esprime rispetto per il ruolo e per chi ci esamina.Durante il colloquio, conta l’atteggiamento: sorridere, dimostrare entusiasmo e capacità di comunicare in modo diretto. Le domande riguardano spesso la gestione dello stress (“Raccontami di una situazione difficile gestita con successo”), la motivazione (“Perché vuoi lavorare in Italo?”) e la capacità di lavorare in team. Non mancano simulazioni e role-play, in cui viene chiesto di gestire un ipotetico reclamo o una situazione di emergenza. In questi casi bisogna mostrare calma, ascolto attivo e orientamento alla soluzione.
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7. La formazione e il contratto di apprendistato
Italo offre generalmente contratti di apprendistato della durata di 24 o 36 mesi: si tratta di uno strumento pensato per favorire l’inserimento graduale, con una parte formativa (moduli di sicurezza, customer care, gestione delle emergenze) e una pratica, direttamente sotto la supervisione di colleghi esperti. Questo percorso consente di acquisire tutte le competenze obbligatorie previste dalla normativa ferroviaria e offre prospettive di crescita (come la possibilità di diventare capotreno o referente di stazione). Importante anche l’aggiornamento periodico, garantito da corsi interni e workshop in partnership con enti di formazione come l’ENAC.---
8. Suggerimenti pratici per distinguersi nella selezione
Per emergere in un processo di selezione competitivo, è fondamentale lavorare sulle cosiddette soft skills: empatia, problem solving, gestione dello stress e capacità di ascolto sono tutte qualità irrinunciabili e, spesso, meno diffuse di quanto si pensi. Le referenze di ex datori di lavoro possono fare la differenza, così come una buona presenza sui social professionali come LinkedIn, dove conviene seguire le pagine di Italo, network di settore e segnalare eventuali aggiornamenti.Prima del colloquio, studiare i valori aziendali – facilmente reperibili sul sito ufficiale – e informarsi su novità e servizi lanciati di recente (come le lounge Club Executive o i nuovi treni EVO). Questo dimostra motivazione e spirito di iniziativa.
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Conclusione
In sintesi, candidarsi per una posizione di hostess o steward Italo significa affrontare una selezione stimolante, mettere in campo le proprie competenze relazionali e abbracciare una sfida professionale in un settore in continua crescita. Attraverso una preparazione accurata – dai requisiti di base alla conoscenza delle lingue straniere, dalla cura per la propria immagine alle tecniche di selezione – è possibile aumentare notevolmente le proprie possibilità di successo.Oltre a essere un’importante porta d’accesso al mondo del turismo e dei trasporti, questa esperienza fornisce strumenti e consapevolezze che possono diventare patrimonio duraturo nel tempo. Le hostess e gli steward di oggi, come i personaggi di Elsa Morante ne “La storia”, sono testimoni di un’Italia che viaggia, sogna e costruisce ogni giorno nuovi traguardi.
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Appendice
Esempio di curriculum sintetico per Hostess/Steward
- Dati personali Nome, indirizzo, telefono, email, foto formale- Formazione Diploma superiore (anno, istituto, voto) Corso di lingue straniere (ente, durata, livello raggiunto)
- Esperienze lavorative Addetta cassa GDO (mese/anno – mese/anno) Front-office hotel (mese/anno – mese/anno) Stage presso agenzia viaggio (mese/anno – mese/anno)
- Lingue conosciute Inglese (B2 – conversazione, scrittura) Francese (A2)
- Competenze Problem solving, gestione clienti, lavoro in team
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Risorse utili
- Corsi di lingua: - Università Popolare di Milano (corsi serali) - “Duolingo” e “Babbel” per esercitazioni giornaliere- Approfondimenti di settore: - rivista “Il Giornale della Logistica” - sito italoTreno.it (sezione “Lavora con noi”)
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Preparare con cura ogni dettaglio e mantenersi sempre aggiornati: la strada del successo è nella determinazione e nella passione.
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