Riassunto dettagliato del racconto "Sherlock Holmes e la fascia maculata
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 16.02.2026 alle 15:24
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 13.02.2026 alle 9:08
Riepilogo:
Scopri il riassunto dettagliato di Sherlock Holmes e la fascia maculata: analizza il racconto e comprendi il mistero con chiarezza e precisione.
"Sherlock Holmes e la fascia maculata" è uno dei racconti più celebri di Arthur Conan Doyle, incluso nella raccolta "Le avventure di Sherlock Holmes", pubblicata nel 1892. La storia viene narrata dal Dr. John Watson, fedele amico e cronista delle avventure del famoso detective. In questo racconto, Holmes si trova ad affrontare un caso oscuro e inquietante che mette alla prova la sua acuta intelligenza e straordinaria capacità di osservazione.
La vicenda inizia con la visita di Helen Stoner al 221B di Baker Street, l'abitazione londinese di Holmes e Watson. Helen è visibilmente agitata e spaventata. Racconta che sua sorella Julia è morta in circostanze misteriose due anni prima, poco prima del suo matrimonio. Prima di morire, Julia aveva riferito di un fischio inspiegabile udito nel cuore della notte, e di una frase enigmatica riguardo a una "fascia maculata", che ha lasciato Helen perplessa.
Ora Helen teme per la propria vita, dato che si è appena fidanzata e la sua camera da letto è stata spostata nella stessa stanza in cui è morta Julia. Holmes, incuriosito dal caso, si informa sui dettagli della proprietà dove vivono le sorelle, attualmente condivisa con il loro patrigno, il Dr. Grimesby Roylott. Roylott è un ex medico dal carattere violento e irascibile. La famiglia, un tempo benestante, dipende ora dalle rendite che le sorelle avrebbero ricevuto al momento del matrimonio; tali fondi finirebbero sotto il controllo del patrigno se le ragazze morissero.
Holmes decide di investigare e si reca con Watson a Stoke Moran, l'antica dimora familiare. Esaminando la stanza di Helen, Holmes nota alcuni particolari peculiari: un'apertura a botola sul soffitto, un campanello finto che non funziona, una lastra nel muro con fessure e una pesante sedia a dondolo. In particolare, si concentra su una corda di campanello che pende inaspettatamente vicino al letto, mentre la stanza è fortificata per impedire intrusioni dall'esterno.
Holmes sospetta che il Dr. Roylott sia responsabile della morte di Julia, usando un metodo astuto e vile. Decide così di trascorrere la notte nella camera accanto insieme a Watson, per osservare cosa accade. Durante la notte, dopo aver udito un sibilo, Holmes scatta verso la corda del campanello e la colpisce. Ne emerge un serpente, chiamato "fer-de-lance", una delle specie più velenose. Il serpente è la "fascia maculata", un’arma letale governata da Roylott per eliminare le sorelle e mantenere il controllo delle loro rendite.
Holmes riesce a costringere il serpente a tornare nel suo rifugio, e il Dr. Roylott, colpito dal morso del serpente, cade vittima del suo stesso piano. Il caso è risolto, e Holmes dimostra nuovamente la sua capacità di risolvere enigmi complessi attraverso ragionamenti logici e osservazioni dettagliate. Con l'enigma risolto, Holmes e Watson lasciano le cupe vicende di Stoke Moran alle loro spalle.
"Sherlock Holmes e la fascia maculata" evidenzia la capacità di Conan Doyle di intrecciare tensione narrativa e indagine metodica, offrendo ai lettori una storia avvincente che esplora temi di avidità, vendetta e inganno delle apparenze. Il racconto è emblematico del metodo deduttivo di Holmes, dove osservazione e logica rivelano la verità nascosta dietro un velo di mistero, confermando la fama del detective come geniale risolutore di enigmi apparentemente insolubili.
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