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SCIA per attività extralberghiere nel Comune di Roma: guida tecnica

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 24.01.2026 alle 11:02

Tipologia dell'esercizio: Tema

Riepilogo:

Scopri la guida tecnica SCIA per attività extralberghiere nel Comune di Roma: procedura, documenti obbligatori, iter di verifica e obblighi per avviare e gestire

SCIA per Attività Extralberghiere al Comune di Roma: Guida Tecnica

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) è un procedimento amministrativo introdotto in Italia per semplificare l'avvio di numerose attività economiche, comprese quelle ricettive extralberghiere. Questo strumento consente di avviare immediatamente un’attività subito dopo la presentazione della segnalazione, purché siano rispettati i requisiti previsti dalle normative vigenti. Nel Comune di Roma, la SCIA per le attività extralberghiere è regolamentata da specifiche disposizioni relative all’apertura e alla gestione di strutture come bed & breakfast, affittacamere, case vacanze e pensioni.

Procedura di Presentazione della SCIA

Innanzitutto, per presentare una SCIA nel Comune di Roma, è necessario accedere al portale ufficiale online SUE (Sportello Unico delle Attività Produttive) o recarsi presso gli uffici competenti. La SCIA deve essere compilata e firmata digitalmente dal richiedente o da un intermediario delegato, quale un commercialista. Il modulo della SCIA richiede l’inserimento di vari dati inerenti all’attività, tra cui:

1. Dati Anagrafici del Titolare o Rappresentante Legale: Informazioni complete e aggiornate della persona responsabile dell’attività. 2. Descrizione della Struttura: Dettagli specifici sulla tipologia di esercizio ricettivo, ad esempio se si tratta di un bed & breakfast o di una casa vacanze. 3. Ubicazione della Struttura: Indirizzo preciso e caratteristiche dell’immobile destinato all’attività. 4. Requisiti Igienico-Sanitari e di Sicurezza: Autocertificazioni che attestano il rispetto delle norme locali e nazionali riguardanti gli standard igienici, sicurezza antincendio e altre disposizioni pertinenti. 5. Capacità Ricettiva: Numero di camere e posti letto disponibili nella struttura, conformemente alle regolamentazioni comunali. 6. Certificazioni Tecniche: Relazione tecnica redatta da un professionista abilitato (es. ingegnere o architetto) che conferma la conformità dell’immobile alle norme edilizie e urbanistiche. 7. Polizza Assicurativa: Copia della polizza di responsabilità civile verso terzi, necessaria per la tutela degli ospiti.

Documentazione Obbligatoria

Ogni SCIA presentata deve essere corredata da una serie di documenti obbligatori, tra cui:

- Planimetria dell’Immobile - Attestato di Prestazione Energetica (APE) - Dichiarazione di Conformità degli Impianti Tecnologici

Iter di Verifica

Una volta presentata la SCIA, è possibile avviare immediatamente l’attività, in attesa della verifica formale della documentazione da parte degli organi competenti. Il Comune di Roma ha di norma sessanta giorni per effettuare controlli e comunicare eventuali motivi ostativi all’esercizio dell’attività. In mancanza di comunicazioni negative entro tale periodo, l’attività può proseguire regolarmente.

Obblighi Correlati

Per le attività extralberghiere, è obbligatoria l’iscrizione nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, procedura che può essere effettuata contestualmente alla presentazione della SCIA. Inoltre, il titolare deve ottemperare agli obblighi fiscali e tributari, come il pagamento della tassa di soggiorno per alcuni tipi di attività ricettive, corrisposta per ogni ospite pernottante.

Normativa Specifica per le Tipologie di Strutture

Ad esempio, per i bed & breakfast, la normativa locale prevede che l'attività sia svolta in modalità non imprenditoriale dal proprietario o conduttore dell'abitazione, utilizzando prevalentemente la stessa come abitazione principale. I servizi di alloggio devono essere limitati a un massimo di tre camere e un determinato periodo annuale di apertura.

Controlli e Verifiche Periodiche

È importante ricordare che, oltre ai controlli iniziali, la struttura può essere soggetta a verifiche periodiche per garantire il mantenimento degli standard di sicurezza e qualità. In caso di accertate irregolarità, l’amministrazione comunale ha il diritto di sospendere o revocare l’autorizzazione all’esercizio dell’attività.

Conclusione

Per avviare un’attività ricettiva extralberghiera a Roma, è essenziale essere ben informati e rispettare scrupolosamente tutti i requisiti normativi. Questo garantisce non solo la legalità dell’operazione ma anche un servizio di alta qualità per gli ospiti, contribuendo positivamente al settore turistico della città.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Come si presenta la SCIA per attività extralberghiere nel Comune di Roma?

La SCIA si presenta tramite il portale SUE o presso gli uffici competenti, compilando digitalmente il modulo e fornendo tutte le informazioni richieste sull'attività.

Quali documenti servono per la SCIA per attività extralberghiere a Roma?

Sono necessari planimetria, attestato di prestazione energetica, dichiarazione di conformità degli impianti e altri documenti obbligatori previsti dalla normativa.

Quanto tempo serve per la verifica della SCIA per attività extralberghiere a Roma?

Il Comune di Roma ha sessanta giorni per effettuare i controlli sulla SCIA e segnalare eventuali irregolarità.

Quali obblighi ha chi apre un'attività extralberghiera con SCIA a Roma?

Bisogna iscriversi al Registro delle Imprese, adempiere agli obblighi fiscali e alla tassa di soggiorno per gli ospiti, secondo la tipologia di struttura.

Qual è la normativa per i bed & breakfast nella SCIA a Roma?

I bed & breakfast devono essere gestiti non come attività imprenditoriale dal titolare dell'abitazione e offrire servizi limitati a tre camere e periodi prestabiliti.

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