Guida completa all'uso del future in the past in inglese
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: oggi alle 16:22
Riepilogo:
Scopri come usare il future in the past in inglese per migliorare temi e comprensione. Regole chiare, esempi e consigli per studenti delle superiori 📘
Come si usa il future in the past in inglese
Quando si studia la lingua inglese, uno degli ostacoli maggiori per noi studenti italiani è spesso capire come si esprimano i diversi rapporti temporali tra gli avvenimenti, specialmente quando non esistono costruzioni identiche nella nostra lingua. Il “future in the past”, letteralmente “futuro nel passato”, è una di quelle strutture che, pur essendo fondamentale per padroneggiare la narrazione e il discorso indiretto, risulta inizialmente ostica. Questa particolare forma verbale consente di parlare di un’azione che era prevista, promessa, pensata come futura… ma dal punto di vista di un momento già trascorso. Il suo studio è essenziale sia nella produzione scritta – specialmente nei temi e nei racconti, frequenti nella scuola secondaria italiana – sia nella comprensione di testi letterari e dialoghi realistici che spesso si incontrano nei nostri manuali, ad esempio antologie di letture graduato come “Headway” o in brani tratti da romanzi britannici.
Lo scopo di questo saggio è guidare passo passo alla comprensione e al corretto uso del “future in the past”, illustrando non solo le sue regole grammaticali e le varie forme, ma anche le differenze con altre strutture verbali e alcuni trucchi per evitare gli errori più comuni tipici degli alunni italiani.
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1. Che cos’è il Future in the Past?
Innanzitutto, bisogna chiarire cosa si intende con questo termine. Mentre il futuro semplice (“will”, “shall”, “going to”) si usa per fare previsioni, promesse o dichiarazioni di intenzione a partire dal presente, il future in the past serve a parlare di un futuro visto “dall’ottica” di un tempo già passato.Immaginiamo di raccontare una storia: “Ieri sapevo che oggi sarebbe piovuto.” In inglese, questa prospettiva temporale si realizza dicendo: “I knew it would rain today.”
Quindi, il future in the past non si limita a “spostare indietro” il verbo, ma costruisce un collegamento mentale tra ciò che, nel passato, era in prospettiva futura. Questa distinzione emerge chiaramente nella differenza tra discorso diretto e discorso indiretto, molto comune nei racconti e nei resoconti storici.
Per esempio, in una novella realistica italiana come quelle di Verga, i personaggi spesso narrano dopo che i fatti sono già successi, ma riferiscono i pensieri e le speranze proiettate nel futuro. L’inglese dispone quindi di una struttura apposita per rendere queste sfumature.
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2. Le Forme Grammaticali Principali
Il future in the past può essere realizzato con diverse costruzioni, ciascuna con precise sfumature di significato.(a) Was/Were Going To
La forma “was/were going to + verbo base” si usa per esprimere piani, intenzioni o aspettative fissate nel passato ma non ancora compiute a quel tempo.Struttura: Soggetto + was/were + going to + verbo base
Esempio: “I was going to call you, but I forgot.” (Stavo per chiamarti / Avevo intenzione di chiamarti, ma mi sono dimenticato.)
Nel sistema scolastico italiano, questa costruzione ricorda molto il nostro “stavo per...” o “avevo in mente di...”, tipico nelle versioni d’inglese a liceo classico e scientifico.
(b) Forma con Would
“Would” risponde invece a più funzioni: - Previsioni riferite al futuro in un passato: “She thought it would snow.” (Lei pensava che avrebbe nevicato.) - Promesse, offerte o intenzioni: “He promised he would help me.” (Lui promise che mi avrebbe aiutato.) - Abitudini (soprattutto letterarie): “Every morning, he would read the newspaper.” (Ogni mattina, era solito leggere il giornale.)Comparando con l’italiano, “would” si avvicina all’idea dell’ausiliare “avrebbe” o del condizionale passato, ma è importante notare che in inglese questa forma non sempre implica un’effettiva condizione.
(c) Altre forme
Più rare, ma interessanti da conoscere e presenti in testi letterari, sono: - “Was/were about to”: usata quando qualcosa stava per accadere, ma per qualche motivo non è successo: “He was about to speak, but the bell rang.” (Stava per parlare, ma suonò la campanella.) - “Would be + verbo-ing”: serve soprattutto per sottolineare la durata o la continuità dell’azione futura vista dal passato. Esempio: “They knew he would be waiting for them.” (Sapevano che li avrebbe aspettati.)---
3. Future in the Past e Frasi Temporali
Molti alunni italiani cadono nell’errore di usare il future in the past dentro le proposizioni subordinate temporali. In realtà, l’inglese richiede il past simple o il past perfect nelle subordinate temporali introdotte da “when”, “before”, “as soon as”, “after”, “till”, “until”, ecc.Esempio scorretto: “When I would arrive, I would call you.”
Corretto: “When I arrived, I called you.”
La regola è chiara: nella proposizione principale si può usare il future in the past, ma nella subordinata temporale si usa il passato. Questo fenomeno si trova anche nell’italiano, soprattutto nel discorso letterario controllato, come nei romanzi di Svevo (“Appena entrò, avrebbe capito tutto”). Tuttavia, in inglese la regola è più rigida.
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4. Differenze e Sfumature tra “Would” e “Was/Were Going To”
È fondamentale distinguere tra l’uso di “would” e quello di “was/were going to”, pena un italiano-sounding English.- “Was/Were going to” si focalizza su piani o intenzioni stabilite. Es.: “I was going to study medicine.” - “Would” riguarda spesso promesse, previsioni, offerte e azioni abituali.
Per scegliere la forma giusta, consigliamo di domandarsi: – L’azione dipendeva da una decisione precisa nel passato (“was going to”)? – Oppure era una semplice previsione o promessa (“would”)?
Nelle prove INVALSI o negli esami Cambridge (molto diffusi nelle scuole italiane), gli errori frequenti nascono proprio da questa confusione.
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5. Costruire correttamente frasi con il Future in the Past
Per formare queste frasi in modo accurato, occorre:1. Individuare il momento passato: Quando si fissava l’intenzione, la promessa o la previsione? 2. Stabilire l’azione successiva nel “futuro del passato” 3. Usare la struttura opportuna, con attenzione alla negazione (“wasn’t going to”, “wouldn’t”) e alle interrogative
Checklist: - Verbo essere (“was/were”) al passato per “going to” - “Would” seguito dal verbo alla forma base - Frasi interrogative: “Was she going to...?”, “Would they...?” - Attenzione agli errori nei time clauses
Esercizi consigliati: - Trasformare “I will come tomorrow” → “He said he would come the next day.” - Completare: “We thought they ________ (leave) soon.” (would leave)
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6. Il Ruolo del Future in the Past nel Discorso Indiretto
Uno dei contesti più frequenti di uso del future in the past è il discorso indiretto. Quando riportiamo quanto detto da altri, dobbiamo “spostare indietro” i tempi verbali. Per esempio:Discorso diretto: “I will help you.” Discorso indiretto: “He said he would help me.”
Questa trasformazione è simile a quella che studiamo per il “passato remoto” nei Dialoghi romantici ottocenteschi, dove i personaggi raccontano azioni lontane da un presente narrativo.
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7. Consigli pratici e approfondimenti
Per imparare veramente a padroneggiare il future in the past occorre: - Fare esercizio su testi autentici: racconti, articoli di cronaca, dialoghi teatrali inglesi (anche adattati) - Prestare attenzione ai racconti e alle storie in cui il narratore ripercorre i propri piani passati (es. racconti di formazione come in “Il giardino dei Finzi-Contini” – in cui il protagonista ricorda ciò che pensava sarebbe stato il suo futuro)Un altro aspetto interessante è il rapporto con altri tempi verbali: il future in the past si integra spesso con il past simple e il past perfect. Saperli orchestrare insieme permette di rendere narrazioni ricche e precise.
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Conclusione
Comprendere e saper usare il future in the past è una delle sfide più stimolanti per chi studia inglese nel nostro Paese. Questa struttura, benché non sempre abbia un corrispettivo diretto in italiano, è fondamentale nella narrazione, nel discorso indiretto e nelle conversazioni in cui si ragiona sulle speranze, sui sogni e sulle intenzioni svanite o realizzate.Il consiglio più prezioso per interiorizzare questa forma è esercitarsi il più possibile, sia nella scrittura che nell’ascolto. Leggere racconti autentici, ascoltare conversazioni e provare a trasformare dialoghi in discorso indiretto sono strategie efficaci che si possono applicare sia a scuola che nello studio personale.
Incoraggio tutti a provare a scrivere (o riscrivere) brevi storie inventando le proprie frasi con il future in the past: solo così questa costruzione smetterà di essere un ostacolo e diventerà un nuovo strumento per arricchire il proprio inglese.
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Appendice (Tabella riassuntiva delle forme più usate)
| Forma | Struttura | Esempio in inglese | Traduzione | |----------------------|-----------------------------------|-------------------------------|-------------------------| | Was/were going to | S + was/were + going to + V base | I was going to call you | Stavo per chiamarti | | Would | S + would + V base | She said she would help me | Lei disse che l’avrebbe aiutata | | Was/were about to | S + was/were + about to + V base | He was about to leave | Stava per andarsene |
Congiunzioni temporali da ricordare: after, before, when, as soon as, till, until, whenever, while
Frase campione con discorso indiretto: Mario disse: “Verrò domani.” → Mario said he would come the next day.
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Questa panoramica vuole essere un aiuto pratico e teorico, frutto dell’esperienza di studio nel contesto scolastico italiano, per superare uno degli ostacoli più sottili ma stimolanti dell’inglese.
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