Tesina perfetta: idee di titoli e collegamenti per terza media e maturità
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 16.01.2026 alle 18:00
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 16.01.2026 alle 17:29
Riepilogo:
Guida pratica per la tesina (terza media/maturità): scegliere tema, formulare tesi, collegamenti interdisciplinari, struttura e prove. 🎓
Collegamenti Tesina: Titoli e Collegamenti per Terza Media e Maturità
La tesina rappresenta uno snodo fondamentale al termine di due percorsi scolastici italiani: la scuola secondaria di primo grado (terza media) e l’Esame di Stato (maturità). Progettare un elaborato interdisciplinare ben strutturato non significa solo mettere in fila argomenti diversi, ma saper costruire un percorso coerente, personale e originale, collegando più discipline a partire da un tema centrale. Questo saggio offre strategie pratiche, esempi, errori da evitare e strumenti utili per ideare, sviluppare e presentare una tesina efficace, con attenzione ai diversi livelli di approfondimento richiesti dai due esami e alle specificità del contesto educativo italiano.
Come Scegliere il Tema Centrale
La scelta del tema è il primo, decisivo passo. Occorre domandarsi: cosa mi appassiona davvero? Che aspetto del mondo mi incuriosisce e su cui desidero saperne di più? Da Pirandello a Margherita Hack, dalle città industriali di Italo Calvino al rap impegnato di Frankie hi-nrg, la cultura italiana offre spunti infiniti. È importante individuare argomenti che consentano agganci trasversali, siano attuali o abbiano rilievo storico, e che dispongano di fonti reperibili (libri, articoli, documentari, siti affidabili). Un tema vago rischia di portare fuori strada; meglio restringere il campo. Ad esempio, “Ambiente” può diventare “La rinascita delle periferie urbane italiane e la sfida della gestione delle acque”, oppure “Musica” si trasforma in “La canzone sociale in Italia dal dopoguerra a Sanremo 2024”. Consigli pratici: fate brainstorming scrivendo parole-chiave, confrontatevi con docenti o familiari, e verificate se avete sottomano materiali utili.Costruire la Domanda Centrale (Tesi)
Un buon tema deve subito concretizzarsi in una domanda precisa o in una tesi argomentativa. Chiedetevi: “Cosa voglio davvero scoprire o dimostrare?” Una domanda come “In che modo la libertà di espressione è cambiata in Italia nell’era digitale?” suggerisce già un percorso con più discipline (storia, diritto, italiano, informatica). Per verificare la solidità della domanda centrale, provate a elencare rapidamente collegamenti possibili con almeno 5-6 materie. Se reagite con idee reali e non forzate, la traccia è buona. In caso contrario, serve restringere o modificare la domanda.Metodi per Individuare i Collegamenti Disciplinari
Per evitare collegamenti banali o pretestuosi, la creazione di una mappa concettuale è fondamentale. Al centro, il tema; da qui partono rami per ogni materia. Per ciascuna disciplina, chiedetevi: “Quale capitolo, metodo o autore può illuminare questo aspetto del mio argomento?” È vitale che ogni collegamento sia pertinente (cioè davvero centrato sulla domanda), profondo (non una semplice citazione), originale (senza ricorrere agli esempi “classici” abusati). Facciamo un esempio pratico. Per “Città sostenibili”: in matematica si può studiare il consumo idrico nelle città italiane; in storia, esaminare la ricostruzione post-bellica di Milano; in arte, osservare la fotografia urbana di Gabriele Basilico; in scienze, analizzare il ciclo delle acque e il cambiamento climatico.Collegamenti Disciplinari: Suggerimenti Materia per Materia
Italiano
L’italiano può fornire più di un aggancio: un testo letterario che affronti il tema, un confronto tra autori (es. la Milano di Gadda e quella di Testori), l’analisi di figure retoriche legate al tema centrale, o una breve riflessione personale in stile saggio breve. Non dimenticate la ricchezza dei classici e delle avanguardie.Storia
Chiedetevi: in che epoca il tema emerge come centrale? Quali eventi, movimenti, o leggi italiane sono collegabili? Ad esempio, le leggi sulla stampa dell’Italia liberale per la libertà di espressione; le migrazioni interregionali del Novecento per il tema dell’identità. Usate sia fonti primarie (documenti d’epoca) sia interpretazioni storiche affidabili.Filosofia
La filosofia aiuta a mettere a fuoco le implicazioni etiche e i grandi nodi concettuali. Un esempio: “Città sostenibile” suggerisce Platone (la città ideale nella “Repubblica”), Augusto Comte e il positivismo urbano, oppure la recente etica ecologista. Inserite citazioni chiave, ma anche il vostro punto di vista.Lingue Straniere
Valorizzate il confronto culturale: analizzate un articolo o un corto in lingua originale, scelte una canzone che tratta il tema, oppure realizzate una breve presentazione parlata (o scritta) che spieghi il legame fra il tema e il mondo anglofono, francofono o tedesco. Ad esempio, l’analisi del brano “Imagine” di John Lennon, se il tema è la pace o la convivenza.Matematica
Qui non basta “fare un calcolo”. Create tabelle o grafici originali, utilizzate dati statistici attendibili (ISTAT, Eurostat), provate ad applicare formule semplici a situazioni concrete (crescita demografica, consumi energetici, ecc.), oppure riflettete sul significato dei numeri nel racconto del vostro tema.Scienze (Biologia, Chimica, Fisica)
Ideate un piccolo esperimento osservabile o reinterpretate i risultati di ricerche note. Ad esempio, per la gestione delle acque: calcolo del PH di una risorsa idrica locale, sintesi di plastiche biodegradabili, il ciclo vitale di una città ecologica. Quando usate dati o diagrammi, spiegate sempre la loro rilevanza.Arte
Scegliete opere o movimenti artistici che riflettano il vostro tema: ad esempio, l’urbanistica illuminista, le rappresentazioni della metropoli nella pittura di Sironi o nella fotografia contemporanea. Potete anche creare un vostro elaborato visivo.Musica
Dalla canzone napoletana alla trap, la musica racconta l’Italia sociale. Analizzate il testo di una canzone, spiegatene il contesto, oppure proponete una piccola performance. Ad esempio, la musica d’autore impegnata degli anni '70 come specchio di battaglie civili.Educazione Civica e Diritto
È il campo ideale per ragionare sui diritti e sulle leggi: la Costituzione italiana, le leggi sulla privacy, casi giurisprudenziali, oppure la cittadinanza digitale. Utilizzate esempi concreti e, se possibile, cronaca italiana recente.Tecnologia/Informatica
Costruite un piccolo prototipo, analizzate un’app, spiegate come i social o la domotica impattano il vostro tema. Attenzione a utilizzare fonti aggiornate e, se potete, mostrate le vostre competenze con un project work.Educazione Fisica (Se Pertinente)
Non solo sport come disciplina, ma come strumento di inclusione, disciplina, salute. Per esempio, parlare del calcio integrato nelle periferie di Napoli o degli sport paralimpici.Esempi di Percorsi Completi e Titoli Creativi
- Percorso A – “Città sostenibile: percorsi tra storia, scienza e società” - Domanda: “Come possono integrarsi innovazione tecnologica e inclusione sociale per rendere le nostre città più vivibili?” - Collegamenti: - Italiano: la città nell'immaginario letterario (Calvino, “Le città invisibili”) - Storia: ricostruzione postbellica e boom economico - Matematica: dati su consumo energetico e raccolta differenziata - Scienze: ciclo delle acque e impatto sull’ambiente urbano - Arte: urbanistica e street art - Inglese: articolo su green architecture (adattamento in lingua) - Tecnologia: utilizzo di app per la smart city - Educazione civica: Agenda 2030 e la sostenibilità - Altri titoli possibili: - “Metropoli verdi: sogno o realtà?” - “Dal cemento al verde: la città sostenibile” - “Rinascita urbana e nuova cittadinanza attiva”.- Percorso B – “Identità e migrazioni: incontri che trasformano la cultura” - Domanda: “In quale modo le migrazioni contribuiscono a ridefinire l’identità delle comunità locali?” - Collegamenti: - Italiano: letture da “Cristo si è fermato a Eboli” - Storia: flussi migratori dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri - Scienze: impatto demografico delle migrazioni - Arte: pittura e fotografia dell’accoglienza (ad esempio Oliviero Toscani) - Inglese: testimonianze da blog multiculturali - Tecnologia: mappa interattiva su Google Earth delle rotte migratorie - Educazione civica: legge sulla cittadinanza - Titoli alternativi: - “Volti nuovi, storie antiche” - “Radici e ali: identità in cammino”.
- Percorso C – “Libertà di informazione nell’era digitale” - Domanda: “Quali sono le sfide alla libertà di informazione oggi?” - Collegamenti: - Filosofia: pensiero di Popper e teoria della società aperta - Informatica: deepfake e rischi per l’informazione - Storia: censura e stampa libera in Italia - Educazione civica: Costituzione, art. 21 - Arte contemporanea: video-installazioni sulla manipolazione dell’informazione - Inglese: analisi di “fake news” e fonti internazionali - Titoli possibili: - “Verità virtuali: il diritto all’informazione tra rischi e potenzialità” - “Notizie alla prova del digitale”.
Struttura Consigliata del Testo
Il percorso deve essere ordinato e leggibile: - Frontespizio (nome, classe, titolo, anno) - Indice - Introduzione (presentazione del tema e motivazione personale) - Capitoli per materia (con titoli esplicativi e almeno 1–2 pagine ognuno per la terza media; maggior approfondimento per la maturità) - Conclusione (risposta alla domanda centrale, riflessione critica) - Bibliografia e sitografia (autore, titolo, anno, URL/ISBN) - Allegati (mappe, grafici, immagini, tabelle, trascrizioni).Mappa Concettuale ed Elaborati Visivi
La mappa concettuale deve essere nitida: - Tema centrale ben visibile - Collegamenti chiari per ogni disciplina - Parole-chiave e piccoli simboli Usate strumenti digitali come Canva, Google Slides o Coggle, ma anche cartelloni manuali curati se vi sentite più a vostro agio. Per la presentazione, non superate 6-7 slide: qualità, non quantità.Preparazione all’Esposizione Orale
Preparate uno schema: introduzione (2 minuti), sviluppo per materia (circa 2 minuti ognuna), conclusione. Esercitate le pause, il tono di voce, il contatto visivo, e anticipate le domande più probabili. Usate appunti sintetici sfruttando parole-chiave.Bibliografia e Fonti
Usate libri di testo, monografie italiane (es. Laterza, Einaudi), documentari RAI Scuola, siti ISTAT o Ministero dell’Istruzione, archivi di giornali nazionali e canali YouTube accreditati come Zanichelli o Treccani Scuola. Ogni fonte va citata accuratamente; parafrasate sempre con le vostre parole.Errori Comuni e Soluzioni
Attenzione a: - Collegamenti “a caso” (superficialità) - Argomento troppo vago - Uso eccessivo di una sola materia - Slide dense di testo - Fonti non verificate Soluzione: chiedete feedback ai docenti, fate simulazioni d’orale, e fate revisionare il testo a qualcuno di fiducia.Criteri di Valutazione della Commissione
La commissione valuta: - Coerenza dei collegamenti - Originalità e approfondimento - Uso della terminologia e delle fonti - Autonomia e spirito critico - Cura editoriale e chiarezza espositivaTimeline Operativa
1. Settimana 1: brainstorming, scelta tema e domanda 2. Settimana 2: raccolta materiali, confronto con docenti 3–4. Redazione dei capitoli e creazione materiali visivi 5. Revisione, costruzione della mappa concettuale 6. Preparazione slide, prove d’esposizione 7–8. Ultime modifiche, stampe, allegatiChecklist Finale
- Tema e domanda centrale chiari - Collegamenti ben spiegati - Bibliografia completa - Slide e mappe pronte - Almeno 3 prove d’orale - Backup digitale e cartaceoRisorse e Approfondimenti
Siti come Treccani Scuola, studenti.it, Zanichelli, documentari RAI, Google Scholar in italiano. Sperimentate anche interviste a persone del vostro territorio o visite guidate (musei, archivi).Conclusione
Una tesina efficace racconta qualcosa di voi e non solo delle materie studiate. Seguite la vostra passione, organizzatevi con metodo e non abbiate paura di essere originali: anche un piccolo percorso, se fatto bene, parlerà di maturità, competenza e voglia di affrontare la realtà. La tesina non è solo un’esercitazione, ma la prima vera occasione per mostrare il vostro pensiero critico nella scuola italiana.---
*(Allegati, esempi di mappa concettuale, frontespizio e modello di bibliografia possono essere forniti in base alle esigenze della classe o del singolo studente.)*
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