Esame di terza media 2016: guida pratica alle norme MIUR
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Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 16.01.2026 alle 13:55
Riepilogo:
Guida pratica all'Esame di Terza Media (2016 MIUR): requisiti, prove scritte e INVALSI, orale/tesina, piano di studio, gestione stress e consigli utili. 🍀
Esame di terza media 2016: guida pratica secondo le indicazioni MIUR
L’esame di terza media, ufficialmente denominato "Esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione", rappresenta un passaggio fondamentale per ogni studentessa e studente italiano. Questo elaborato si propone come una guida concreta, indirizzata a studenti, famiglie e docenti, per orientarsi tra procedure, requisiti e strategie utili in base alle indicazioni rilasciate dal MIUR per l’anno scolastico 2015/2016. Prima di intraprendere qualsiasi passaggio, è cruciale consultare la documentazione ufficiale aggiornata sul sito MIUR e seguire le indicazioni particolari fornite dalla propria scuola o commissione d’esame.---
Quadro normativo e procedure generali
Per la preparazione all’esame, occorre partire dal quadro normativo: nell’anno 2015/2016 la normativa di riferimento è stata dettata dal MIUR tramite circolari pubblicate sul sito [istruzione.it](https://www.istruzione.it), dove si trovano anche le linee guida operative. Tra gli attori principali troviamo il consiglio di classe, che valuta gli studenti durante l'anno e decide l’ammissione, il dirigente scolastico, referente e supervisore di tutte le procedure, e la commissione d’esame, incaricata della gestione effettiva delle prove e dell'assegnazione del voto finale.Il ciclo dell’esame si articola in una sequenza precisa: dopo l’ammissione (dipendente da frequenza e profitto), si svolgono le prove scritte interne (italiano, matematica, lingue straniere), le prove INVALSI a livello nazionale e infine il colloquio orale. Ogni fase è strettamente collegata all’altra e richiede una preparazione mirata.
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Requisiti per l’ammissione
Presenza minima e valutazione
Ai sensi delle disposizioni vigenti, è necessario aver frequentato almeno i tre quarti dell’orario annuale personalizzato (di regola il 75%), fatta salva la possibilità di deroghe per assenze documentate (malattia, motivi familiari gravi). La presenza si calcola sommando le ore effettivamente frequentate e confrontandole con il monte ore complessivo.La valutazione disciplinare si focalizza sulla sufficienza nelle principali materie. Quando uno studente presenta voti "borderline" (5 o 6), è consigliabile richiedere ai docenti prove integrative o esercitazioni mirate, talvolta disponibili tramite sportelli di recupero.
Un altro elemento chiave riguarda il comportamento: una valutazione negativa in condotta (inferiore a 6/10) può comportare la non ammissione e va discussa per tempo con il coordinatore di classe per conoscerne le motivazioni. Infine, il consiglio di classe emette il giudizio di idoneità decidendo caso per caso, valutando progressi, partecipazione, crescita personale e risultato nell’intero triennio; in presenza di dubbi è possibile presentare richiesta formale di chiarimento o revisione.
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Tipologie di prove e loro caratteristiche
Prove scritte interne
Italiano: Le tracce più frequenti includono il tema di attualità, l’analisi del testo e il testo argomentativo. Nella stesura, introdurre la traccia con chiarezza, sviluppare argomentazioni coerenti e concludere con una riflessione personale. È sempre utile leggere autori della tradizione come Italo Calvino o Elsa Morante, modelli di chiarezza espositiva.Matematica: Le richieste spaziano dall’aritmetica (frazioni, percentuali), all’algebra (equazioni di primo grado), fino alla geometria (problemi su area e volume). Affrontare i problemi leggendo attentamente il testo, sottolineando i dati chiave e svolgendo i calcoli in modo ordinato, aiuta a individuare eventuali errori.
Lingue straniere: Le prove prevedono esercizi di comprensione scritta e produzione (lettera, email, descrizione). È fondamentale organizzare le idee in modo logico, evitare errori grammaticali ricorrenti e sfruttare il lessico basilare studiato.
Le prove sono generalmente redatte dalla commissione interna, ma talvolta vengono proposte tracce standardizzate. Prevedere entrambe incide sulla gestione del tempo e sulla preparazione.
Prove nazionali INVALSI
Le prove INVALSI, obbligatorie, si svolgono in una data unica a livello nazionale e consistono in quesiti di italiano e matematica, prevalentemente a scelta multipla con alcune domande aperte. I risultati concorrono alla valutazione complessiva ma servono anche a fini statistici. Conviene leggere tutte le domande prima di iniziare, segnare con attenzione le risposte e gestire il tempo: per le domande aperte, una formulazione semplice e diretta è sempre premiata.Colloquio orale e tesina
L’orale mira a verificare la padronanza delle conoscenze e la capacità di argomentare collegamenti interdisciplinari. La tesina, da presentare come elaborato scritto o multimediale, si consiglia di mantenerla tra le 6 e le 10 pagine o un’esposizione orale che non superi i 10 minuti. Va scelto un tema trasversale, esposto in modo chiaro secondo la struttura: introduzione, sviluppo, conclusioni. In sede d’esame, si raccomanda di rispondere alle domande in modo conciso e senza farsi scoraggiare da eventuali verifiche incrociate tra materie.---
Valutazione finale e risultati
La commissione valuta conoscenze, competenze trasversali (come capacità di argomentazione, esposizione, autonomia), comportamento ed esiti delle prove. Il voto finale si compone di: risultati delle prove scritte, prova nazionale INVALSI, colloquio orale e valutazione d’anno. Per incrementare il punteggio, è utile documentare il proprio impegno attraverso la continuità negli appunti e la partecipazione attiva in classe.Se uno studente non supera l’esame o non è ammesso, le scuole attivano piani di recupero e verifiche integrative, generalmente entro l’inizio dell’anno scolastico successivo.
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Piano di studio e strategie di preparazione
Sei mesi prima
Procedere alla revisione globale dei programmi di tutte le materie, organizzando una tabella con argomenti e lacune da colmare. È consigliabile rivolgersi ai docenti o a un tutor per esercitazioni settimanali e simulazioni scritte.Tre mesi prima
Aumentare la frequenza di simulazioni (temi, esercizi di matematica ed inglese), iniziare la tesina scegliendo un tema e raccogliendo materiali. Facilitare la preparazione lavorando in gruppi di studio, dividendosi i compiti e simulando l’orale.Le ultime due settimane
Ripassi mirati, schemi, mappe concettuali e prove cronometrate sono indispensabili per allenarsi al ritmo reale dell’esame. Preparare una checklist degli strumenti necessari (penne, righello, dizionari, calcolatrice secondo norme). Tecniche come il metodo Pomodoro (25 minuti di studio seguiti da 5 di pausa) aiutano a ottimizzare la concentrazione.---
Esercizi pratici e attività consigliate per materia
Italiano: Analizzare testi letterari (ad esempio un brano di Luigi Pirandello), individuando tema centrale e argomenti, scrivere temi di attualità (come l’importanza della Costituzione), esercitarsi nella sintesi di testi complessi.Matematica: Risolvere problemi dividendo le operazioni in passaggi ordinati, esercitarsi con disegni geometrici (ad esempio costruzione di triangoli e verifica dei risultati tramite calcolo inverso).
Lingue straniere: Ascoltare brevi dialoghi autentici, trascrivere le frasi essenziali, scrivere piccole lettere strutturate in introduzione, sviluppo e chiusura; dedicarsi a esercizi focalizzati sui tempi verbali più usati.
Storia e Scienze: Costruire mappe temporali per ricostruire periodi storici (come il Risorgimento), schematizzare i passaggi di un processo scientifico (ad esempio, la fotosintesi clorofilliana), e formulare risposte argomentate alle possibili domande scritte.
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Preparazione della tesina e dell’esposizione orale
Scegliere il tema della tesina valutando argomenti che permettano collegamenti (ad esempio, il progresso scientifico nell’Ottocento tra storia e scienze). Strutturarla con un titolo chiaro, obiettivo dichiarato, introduzione, sviluppo per nuclei tematici e conclusione; inserire una breve bibliografia (anche sitografica).Materiali a supporto (immagini, grafici, slide) danno valore aggiunto se non eccessivi o ridondanti. Prima della presentazione è utile simulare l’orale con compagni o docenti, preferibilmente registrando l’esposizione per autocorreggersi su postura e chiarezza.
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Gestione dello stress e aspetti pratici del giorno d’esame
Per gestire ansia ed emozioni, si consiglia di praticare la respirazione profonda, preparare una routine rilassante la sera prima dell’esame e dormire adeguatamente. La mattina della prova, consumare una colazione leggera e controllare di aver portato tutti i documenti richiesti (carta d’identità, elenco convocazioni). Durante l’esame, leggere con attenzione le consegne, iniziare dalle domande più semplici, organizzare il tempo e rileggere le risposte. Mantenere un comportamento educato in aula e seguire scrupolosamente le procedure di sicurezza, soprattutto riguardo le norme anti-copia.---
Errori comuni e come evitarli
Gli errori più frequenti sono la mancanza di chiarezza nelle risposte, omissioni di passaggi logici nei problemi di matematica, uso poco preciso del linguaggio nelle lingue straniere e dimenticanze pratiche (come la mancata puntualità o la dimenticanza del materiale). In caso di dubbi, è utile chiedere spiegazioni ai docenti, partecipare a corsi di recupero ed esercitarsi regolarmente tramite le simulazioni.---
Risorse utili e materiali didattici
Oltre alla consultazione delle pagine ufficiali di MIUR e INVALSI, sono molto utili i siti delle principali case editrici scolastiche (Loescher, Zanichelli, Treccani Scuola), dove spesso si trovano archiviate prove degli anni precedenti. I social network possono risultare una risorsa efficace se utilizzati in gruppi di studio moderati dai docenti.---
Domande frequenti (FAQ)
- Non raggiungo la frequenza minima, cosa succede? Di norma, non si viene ammessi, ma è possibile presentare documentazione per gravi motivi giustificati. - Le prove INVALSI si possono recuperare? No, vanno sostenute nella data unica nazionale. - Si può cambiare la tesina all’ultimo minuto? Solo in casi eccezionali e con il consenso della commissione. - Come richiedere la revisione del voto? Presentando domanda scritta alla scuola entro i termini fissati dal regolamento.---
Conclusione e raccomandazioni finali
Affrontare l’esame di terza media richiede consapevolezza, metodo e serenità. Studiare con costanza, coinvolgere i docenti per chiarire dubbi e praticare esercitazioni sono strategie vincenti per raggiungere un risultato soddisfacente. Non trascurare le istruzioni ufficiali, aggiorna sempre il piano di studio e rimani determinato. Preparare un piano di azione settimanale aiuta a tenere traccia dei progressi e a non farsi cogliere impreparati: il segreto è la costanza, non la corsa all’ultimo minuto. In bocca al lupo!---
Allegati pratici
Modello di cronoprogramma settimanale
| Materia | Argomento | Durata | Esercizio/Simulazione | |-------------|-------------------|--------|-----------------------------------| | Italiano | Analisi testo | 2h | Tema argomentativo | | Matematica | Equazioni | 1,5h | Problemi su frazioni | | Inglese | Writing | 1h | Lettera formale | | Storia | Risorgimento | 1h | Sintesi + mappa cronologica |Checklist "giorno prima/giorno dell’esame"
- Documento d’identità - Penne funzionanti - Righello, gomma, matite - Calcolatrice (se prevista) - Elenco orari convocazioni - Acqua e merenda leggeraScaletta sintetica esposizione orale
1. Introduzione al tema scelto 2. Collegamenti tra le materie 3. Approfondimento del nodo principale 4. Proposte personali/commenti critici 5. Conclusione, ringraziamentiDomande tipo per simulazioni orali
- Spiega la differenza tra favola e fiaba (Italiano) - Risolvi questo problema di percentuali (Matematica) - Parla della Rivoluzione Industriale (Storia) - Descrivi la tua giornata tipo in lingua straniera---
Nota finale: Ricorda di consultare sempre le fonti ufficiali MIUR per eventuali aggiornamenti e di attenerti alle istruzioni specifiche fornite dalla tua scuola e commissione. Buono studio e buona fortuna!
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