Guida completa: cosa portare alla seconda prova di Scienze Umane LES
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 15.01.2026 alle 7:15
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 15.01.2026 alle 6:48

Riepilogo:
Alla seconda prova LES puoi portare: penne, acqua, Costituzione e Codice civile non commentati, niente dispositivi elettronici o appunti.
Seconda prova Scienze Umane LES: cosa puoi portare con te
Nel percorso degli studi liceali, la maturità rappresenta per ogni studente uno snodo cruciale e, per molti, il vero banco di prova della conoscenza e delle abilità acquisite. In particolare, per chi frequenta il Liceo delle Scienze Umane – opzione Economico-Sociale (LES), la seconda prova scritta assume un significato peculiare, visto che coinvolge discipline orientate allo studio del diritto, dell'economia e delle scienze sociali. Di fronte all’ansia e alle aspettative legate alla maturità, conoscere in dettaglio quali materiali sia effettivamente consentito portare con sé alla seconda prova diventa essenziale. Questo elaborato si pone quindi l’obiettivo di spiegare in modo chiaro e approfondito cosa sia permesso introdurre in aula, fornendo spunti pratici e consigli concreti affinché nessuno si trovi impreparato di fronte alle rigide regole dell’esame di Stato. Comprendere queste normative è fondamentale non solo per evitare sanzioni o inutili perdite di tempo all’inizio della prova, ma soprattutto per saper sfruttare al meglio le risorse a disposizione, valorizzando la propria preparazione e mantenendo la concentrazione sull’obiettivo finale.
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1. Contesto generale della seconda prova di maturità
Per comprendere appieno l’importanza della seconda prova e dei materiali ammessi, è opportuno inquadrare il ruolo che la prova ricopre nell’Esame di Stato. La maturità italiana si articola tradizionalmente in tre fasi: la prima prova scritta (italiano), la seconda prova (materia caratterizzante il proprio indirizzo), e la prova orale. Mentre la prima prova valuta le abilità espressive e la padronanza della lingua attraverso tipologie testuali come l’analisi del testo, il tema argomentativo e il testo espositivo, la seconda prova si concentra sulle competenze specifiche del percorso di studi.All’interno del liceo delle Scienze Umane – opzione Economico-Sociale, la seconda prova solitamente riguarda diritto ed economia politica. Tale scelta riflette la natura inter e pluridisciplinare dell’indirizzo LES, che fonde l’attenzione alle dinamiche sociali e giuridiche con l’analisi economica delle società moderne. A differenza di altri licei, come il Classico o lo Scientifico, dove la seconda prova può riguardare materie come il latino o la matematica, il LES chiede agli studenti di dimostrare non solo il possesso di conoscenze teoriche, ma anche la capacità di muoversi con dimestichezza tra concetti normativi, dispositivi di legge e logiche economiche, tutte competenze fondamentali per il cittadino consapevole.
La commissione esaminatrice, composta da membri interni ed esterni, dopo la prima prova fornisce indicazioni organizzative e logistiche fondamentali anche in merito ai materiali che saranno effettivamente ammessi. Tuttavia, permane sempre una cornice nazionale e ministeriale che stabilisce con chiarezza cosa sia consentito e cosa invece sia vietato per garantire equità, correttezza e trasparenza.
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2. Materiali generali consentiti per tutti gli studenti
Ogni studente ammesso alla seconda prova può portare con sé alcuni materiali di uso generale, necessari per affrontare serenamente molte ore di esame. È importante, però, fare attenzione a diversi dettagli:- Orologio tradizionale: È consentito solo l’orologio analogico o digitale, purché non sia uno “smartwatch”. Gli orologi intelligenti, dotati di connessione Bluetooth o internet, vengono vietati per evitare possibili comunicazioni esterne o utilizzo di app non autorizzate durante la prova. Un esempio di quanto siano importanti questi controlli si ritrova anche negli esami universitari italiani, dove spesso i candidati vengono invitati a depositare tutti i dispositivi elettronici prima dell’ingresso in aula. - Penna a sfera o a gel: Strumento imprescindibile per la compilazione della prova. È sempre preferibile optare per penne di colore blu o nero, evitando inchiostri cancellabili o altri colori che potrebbero compromettere la leggibilità e la validità del compito agli occhi della commissione. Più penne di riserva possono essere utili per scongiurare spiacevoli imprevisti (un classico consiglio dei professori, tramandato di generazione in generazione!). L’utilizzo della matita per lo svolgimento delle parti valutate è generalmente vietato, proprio perché le modifiche non devono avvenire in modo non tracciabile.
- Acqua e cibo: È permesso portare una bottiglia d’acqua (meglio se trasparente e senza etichette sospette) e, se necessario, uno snack energetico silenzioso, come frutta secca o barrette, evitando però cibi che possano arrecare disturbo oppure sporcare l’ambiente di esame. Nel rispetto degli altri candidati, vanno assolutamente evitati cibi rumorosi (ad esempio patatine) o che possano emanare odori forti.
- Fogli protocollo: Non è permesso portare fogli propri: all’inizio della prova verranno distribuiti i fogli protocollo ufficiali, timbrati dalla commissione e numerati, che sono l’unico supporto valido su cui scrivere. Questo serve ad evitare il rischio di inserire appunti nascosti o materiali non autorizzati.
Suggerimenti pratici: La chiarezza e l’ordine sono alleati preziosi. Conviene preparare tutto la sera precedente, inserendo in una cartellina trasparente ciò che si intende portare, così da facilitare i controlli e ridurre ansia e imprevisti dell’ultimo momento.
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3. Materiali specifici per il liceo Scienze Umane LES
Nell’ambito della seconda prova del LES, i materiali normativi rappresentano autentici strumenti di lavoro. Proprio la natura giuridica e normativa delle domande sottoposte agli studenti impone la consultazione puntuale di articoli o leggi.- Costituzione Italiana (non commentata): La Costituzione della Repubblica Italiana, pilastro del nostro ordinamento, è lo strumento fondamentale: durante la prova vi sono spesso richieste di riferirsi all’articolo appropriato o di discutere un principio costituzionale (ad esempio, il diritto all’istruzione, art. 34). La versione autorizzata deve essere “non commentata”, cioè priva di note esplicative o approfondimenti dottrinali che possano suggerire interpretazioni durante la stesura del compito.
- Codice civile (non commentato): In caso di domande relative a contratti, obbligazioni o rapporti patrimoniali tra privati – anch’esse frequentemente oggetto d’esame – la possibilità di consultare il Codice Civile è decisiva. Anche qui, solo il testo ufficiale, senza commenti, è ammesso.
- Leggi complementari (non commentate): Rientrano nella categoria tutte quelle leggi che integrano il quadro normativo centrale – ad esempio la legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori), la legge sulla privacy (GDPR) o altre norme che sono state oggetto di studio durante l’anno. Sempre, però, senza commenti, note o appunti aggiuntivi.
Come utilizzare questi materiali in maniera efficace? Gli studenti più attenti preparano i propri testi con segnalibri o post-it – rigorosamente neutri, senza scritte – utili per individuare rapidamente gli articoli chiave. Nel tempo limitato della prova, questa organizzazione rappresenta una straordinaria risorsa: la rapidità nel trovare un riferimento normativo può fare la differenza tra una risposta generica e una risposta puntuale e ben argomentata.
Fondamentale, infine, è che ogni materiale sia in formato cartaceo. Il ricorso a versioni elettroniche, pen-drive o documenti scaricati su tablet/smartphone non è consentito, proprio per evitare l’introduzione non controllata di appunti nascosti o risorse non verificabili dalla commissione.
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4. Materiali aggiuntivi per studenti non madrelingua italiana
Il Ministero riconosce la particolare difficoltà che gli studenti stranieri o con cittadinanza non italiana possono incontrare nella redazione della prova scritta. Per questo, è prevista la possibilità di portare con sé un dizionario bilingue italiano-lingua madre, sempre e solo nella versione cartacea.Motivazioni: Lo scopo è offrire un aiuto concreto nell’interpretazione dei testi, agevolando la comprensione dei termini specialistici di diritto ed economia e riducendo così la penalizzazione derivante da difficoltà linguistiche. È un riconoscimento di principio di uguaglianza e non discriminazione, perfettamente coerente con i valori espressi dall’articolo 3 della Costituzione italiana, che sancisce la pari dignità sociale e l’uguaglianza davanti alla legge senza distinzione di condizioni personali o sociali.
Indicazioni dettagliate: Questo dizionario non deve contenere appunti, annotazioni o aggiunte di alcun tipo. L’utilizzo di dizionari elettronici, traduttori digitali o software è invece tassativamente vietato, proprio perché non controllabili dalla commissione.
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5. Indicazioni pratiche e consigli finali
Prima della prova conviene sempre confrontarsi con i propri insegnanti e, nei limiti della disponibilità, ottenere dalla commissione informazioni aggiornate e puntuali. Anche il sito del Ministero dell’Istruzione (MIUR) e il portale SIDI forniscono annualmente le liste ufficiali dei materiali consentiti – una consultazione rapida può fugare ogni dubbio.Organizzazione pratica: Oltre ai materiali consentiti, fondamentale è abituarsi a consultarli con rapidità ed efficacia: simulare a casa la prova con la Costituzione e il Codice Civile alla mano aiuta a familiarizzare con l’impaginazione e ad affinare la ricerca degli articoli. Si consiglia di riporre tutto il materiale in una cartellina trasparente, in modo da facilitare eventuali controlli e ridurre le fonti di ansia.
Cosa evitare rigorosamente: All’esame è severamente vietato portare: - Appunti, fogli con riassunti, libri commentati. - Qualsiasi dispositivo elettronico (cellulari, smartwatch, tablet). - Dizionari con annotazioni personali. Chi venisse sorpreso con materiali non autorizzati rischia l’invalidazione della prova e, nei casi più gravi, l’esclusione dall’esame. Proprio per questo, la trasparenza e la correttezza sono valori imprescindibili.
Gestione del tempo durante la prova: Una buona strategia prevede di suddividere il tempo con intelligenza: iniziare con la lettura dettagliata delle domande, segnare rapidamente i riferimenti normativi utili, e poi procedere con la stesura, ricorrendo ai materiali solo per confermare o integrare ciò che già si conosce. Il rischio di perdersi nella ricerca febbrile di articoli “a caso” è concreto: solo una consultazione mirata e consapevole porta ai risultati migliori.
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6. Breve panoramica su cosa accade dopo la seconda prova
Superata la seconda prova, il percorso della maturità prosegue con la preparazione all’orale. Il colloquio orale, rinnovato negli ultimi anni, ha acquisito un ruolo sempre più centrale: oltre alla discussione multidisciplinare, viene spesso richiesto di riflettere su esperienze di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) e di saper analizzare in chiave critica sia i contenuti delle prove scritte sia le tematiche di cittadinanza attiva.Il voto finale tiene conto della somma dei punteggi ottenuti nelle prove scritte, nei crediti scolastici accumulati negli ultimi anni del triennio, e nel colloquio. Ogni prova pesa in modo significativo ma nessuna, da sola, determina l’esito: è la preparazione complessiva a decretare il successo, come ricorda spesso anche la letteratura di orientamento (penso alle riflessioni di Tullio De Mauro sui processi di valutazione scolastica).
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Conclusione
La seconda prova del liceo Scienze Umane LES rappresenta un momento di grande responsabilità ma anche di crescita. Saper quali materiali si possono portare in aula, e soprattutto come usarli al meglio, è un vantaggio pratico che può fare davvero la differenza. Costituzione, Codice Civile e testi normativi non sono “scorciatoie”, ma strumenti che, se integrati ad una solida preparazione, permettono di valorizzare il proprio studio e dimostrare padronanza e competenze.Rispettare le regole non è solo un obbligo burocratico ma una dimostrazione di maturità e rispetto verso sé stessi e gli altri. Che siate alle prese con la ricerca frenetica di una legge specifica o concentrati sulla scrittura della traccia perfetta, ricordate che la vera forza è la conoscenza personale: i materiali consentiti sono lì per aiutarvi, non per risolvere la prova al vostro posto.
Non fatevi trovare impreparati: organizzate tutto con cura, simulate la prova, mantenete la calma e giocate le vostre carte con intelligenza. In bocca al lupo a tutti gli studenti di Scienze Umane LES: la maturità non è solo una prova, ma un primo passo verso la cittadinanza attiva e responsabile.
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Appendice
Materiali consentiti: - Orologio tradizionale (no smartwatch) - Penne blu o nere - Bottiglia d’acqua trasparente - Snack se necessario - Costituzione Italiana non commentata - Codice Civile non commentato - Leggi complementari non commentate - Dizionario bilingue (solo per studenti non madrelingua)Materiali vietati: - Appunti, fogli, libri commentati - Qualsiasi dispositivo elettronico/smartwatch/telefono - Dizionari elettronici o annotati - Fogli protocollo personali
Risorse utili: - Sito MIUR (www.miur.gov.it) - Portale SIDI - Testi ufficiali: “Costituzione della Repubblica Italiana”, codice civile Zanichelli, edizioni ufficiali Giuffrè o Simone
Consiglio di lettura: Per prepararsi alla seconda prova, sono ottimi i manuali di diritto ed economia utilizzati in classe, come quelli della casa editrice Tramontana o Zanichelli, e le raccolte di leggi aggiornate fornite dagli insegnanti.
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Nota finale: Le normative possono essere soggette ad aggiornamenti: è sempre opportuno consultare circolari e indicazioni ufficiali dell’istituto e del Ministero nei giorni precedenti all’esame. Buona maturità a tutti!
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