Il tema della giustizia nei Promessi Sposi e il suo significato nella società contemporanea
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 8.12.2024 o 15:36
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 8.12.2024 o 15:28
Riepilogo:
La giustizia in "I Promessi Sposi" di Manzoni è centrale e spesso inaccessibile, riflettendo ingiustizie del XVII secolo e analogie con la società odierna. ⚖️?
Ne "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni, la giustizia è un tema centrale che attraversa tutto il romanzo, influenzando drammaticamente le vite dei protagonisti e delineando un affresco della società del XVII secolo. La narrazione si svolge nella Lombardia sotto dominio spagnolo, un contesto in cui la giustizia è spesso arbitraria e influenzata da poteri locali, privilegi e corruzione.
Fin dalle prime pagine del romanzo, Manzoni introduce il lettore all’ingiustizia che Renzo e Lucia, i protagonisti, affrontano a causa di Don Rodrigo, un signorotto locale che decide di impedire loro il matrimonio. Quest'atto di prepotenza è facilitatodal contesto sociale e legale corrotto in cui i signori feudali godono di privilegi che permettono loro di agire al di sopra della legge. Il potere di Don Rodrigo e la sua influenza sui bravi, sgherri al suo servizio, dimostrano come la giustizia nei confronti dei ceti più deboli sia palesemente assente.
Un altro momento significativo riguarda Fra Cristoforo, che cerca di ottenere giustizia per Renzo e Lucia. Tuttavia, anche lui è ostacolato dai superiori ecclesiastici e dalle complessità del sistema. Fra Cristoforo rappresenta la voce della giustizia divina, in contrasto con l'ingiustizia terrena. Questa contrapposizione riflette una delle principali tematiche del romanzo: l'idea che la vera giustizia spesso risiede in una dimensione superiore e non nelle leggi umane, soggette a errori e manipolazioni.
Un episodio eloquente del romanzo è la "Notte degli imbrogli" nella quale Renzo, giunto a Milano nel bel mezzo della carestia e della rivolta del pane, scopre quanto distorta e inefficace possa essere la giustizia quando viene a trovarsi invischiato in un tumulto popolare. Viene accusato ingiustamente di sobillazione e sovversione, mostrando come le istituzioni preposte all'ordine e alla giustizia spesso falliscano nel loro compito, colpendo gli innocenti e proteggendo i colpevoli.
Nel romanzo, troviamo anche la figura di Azzeccagarbugli, l’avvocato che rappresenta il burocratico volto della giustizia umana. Sin dalla sua introduzione, egli è descritto come un uomo capace di bazzicare nei meandri delle leggi per ritagliare soluzioni favorevoli ai potenti clienti, dimostrando ulteriormente la decadenza del sistema legale in atto.
La peste che colpisce Milano nell’ultima parte del romanzo sottolinea ancora una volta il tema della giustizia divina. In questo contesto, la malattia diventa una metafora della punizione per i peccati degli uomini, un livellatore sociale che colpisce tutti, indipendentemente dal loro status. La peste riporta il tema della giustizia su un piano spirituale superiore, incoraggiando una riflessione su come le umane leggi e le umane giuste non possano sempre garantire un adeguato senso di giustizia.
Passando alla riflessione sulla giustizia nella società contemporanea, si possono notare molti cambiamenti ma anche alcune similitudini rispetto all'epoca di Manzoni. In molte democrazie moderne, il sistema legale è costruito su principi di uguaglianza e diritti, e le leggi sono generalmente più eque e accessibili rispetto al passato. Tuttavia, permangono sfide significative dovute alla natura umana e alle strutture sociali.
La corruzione, anche se combattuta più attivamente oggi, continua a rappresentare un problema in vari contesti, minando la fiducia nel sistema legale. Questioni come l'iniquità economica e l'accesso alla giustizia illustrano che non tutte le persone hanno le stesse opportunità di far valere i propri diritti. Inoltre, i tempi lunghi e le complessità procedurali delle cause legali possono risultare in situazioni dove la giustizia è percepita come inaccessibile o ingiusta.
Il sensazionalismo mediatico e l'influenza pubblica significano che oggi i processi giudiziari spesso avvengono sotto l'occhio vigile della società, il che può mettere in discussione l'equità dei procedimenti. La giustizia sociale è diventata un argomento dominante, con movimenti che chiedono riforme in termini di diritti civili, uguaglianza di genere, giustizia ambientale e diritti dei lavoratori.
In conclusione, mentre nei "I Promessi Sposi" la giustizia è un'idea lontana e spesso inarrivabile, segnata da iniquità e prepotenze, nella società di oggi essa è al centro dell'attenzione pubblica. Tuttavia, le sfide restano molte, e il dibattito su come garantire una vera giustizia per tutti i membri della società continua, riflettendo l'eterna ricerca umana di equità e rettitudine nelle leggi che ci governano.
Valutazioni degli utenti ed insegnanti:
Voto: 9 Commento: Ottimo lavoro! Hai analizzato in modo approfondito il tema della giustizia ne "I Promessi Sposi" e la sua rilevanza attuale, dimostrando una comprensione critica delle ingiustizie storiche e moderne.
Voto: 9 Commento: Ottima analisi del tema della giustizia nei "Promessi Sposi" e parallelo efficace con la società contemporanea.
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