Tema

Descrivi una situazione particolarmente "stravagante" in cui ti sei trovato e hai avuto diverse difficoltà

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 5.02.2026 alle 11:30

Tipologia dell'esercizio: Tema

Riepilogo:

Scopri come affrontare una situazione stravagante con difficoltà diverse e impara strategie efficaci per superare ogni ostacolo con successo. 🎭

Un'Esperienza Stravagante e Indimenticabile

Durante il penultimo anno delle superiori, mi ritrovai coinvolto in una situazione così stravagante che, ancora oggi, mi sorprende. Non avrei mai immaginato che il mio desiderio di migliorare l'inglese mi avrebbe portato ad affrontare una serie di assurde difficoltà. Tutto ebbe inizio quando decisi di partecipare a un programma di scambio culturale con una scuola di Londra.

Le prime settimane trascorsero senza intoppi. Gli studenti inglesi erano accoglienti, la famiglia ospitante gentile, e la scuola ben organizzata. Tuttavia, un giorno, ricevetti una notizia inaspettata: la nostra classe avrebbe partecipato a una rappresentazione teatrale del "Macbeth" di Shakespeare. Non avevo mai recitato in vita mia e l'idea di farlo in una lingua che non padroneggiavo perfettamente mi terrorizzava.

L'insegnante di recitazione, Miss Thompson, era una donna energica e appassionata. Durante la prima prova, mi assegnò il ruolo di Banquo, un personaggio chiave. Cercai di spiegare che forse non ero la persona adatta, ma Miss Thompson fu irremovibile: “Marco, that's the spirit of exchange! You'll do great!”

Accettai per non deluderla e perché, in fondo, mi ero impegnato a vivere appieno questa esperienza. Iniziarono le prove e, con esse, le mie difficoltà. Lo studio del testo fu la sfida iniziale: l'inglese shakespeariano è tutt'altro che semplice. Parole arcaiche e costruzioni grammaticali complesse rendevano la comprensione e la memorizzazione dei dialoghi quasi impossibili. Passavo ore su internet cercando di decifrare i versi, e i miei pomeriggi erano un susseguirsi di ripetizioni accompagnate da un vocabolario elisabettiano.

Poi giunse il problema della pronuncia. Nonostante i miei sforzi, il mio accento italiano emergeva prepotentemente. Durante una prova, la mia interpretazione della frase “Fly, good Fleance, fly” provocò una risata collettiva. Mi vergognai profondamente, ma Miss Thompson mi incoraggiò: “Everyone starts somewhere, Marco. Keep going.”

La sfida successiva riguardava il muoversi sul palco. Nella scena del banchetto, dove Banquo appare come spettro, avevo difficoltà con i movimenti coreografici. C'era una serie di passaggi e giri che sembravano semplici solo in teoria. Mi ritrovavo costantemente fuori tempo, causando una catena di errori. Le prove divennero un incubo e la mia autostima scese a picco. Iniziai a pensare di abbandonare il progetto, ma qualcosa dentro di me resisteva, un desiderio di non arrendermi di fronte a questa sfida inattesa.

Un pomeriggio, mentre tornavo a casa abbattuto, la mamma ospitante, una donna premurosa e molto intuitiva, mi disse: “Marco, perché non provi a rilassarti? Guarda il teatro non come un esame, ma come un gioco.” Quella notte riflettei a lungo sulle sue parole. Decisi di cambiare approccio: doveva essere un’esperienza, non una sentenza.

Dal giorno seguente, iniziai a prendere le prove con più leggerezza. Provai a vedere ogni errore come un’opportunità di miglioramento e non come un fallimento. Chiesi ai miei compagni di aiutarmi con la pronuncia e passai ore con loro provando battute e movimenti. Lentamente, iniziai a vedere miglioramenti. La mia pronuncia si affinava, i miei movimenti diventavano più sicuri.

Arrivò il giorno della recita. Ero nervoso, ma eccitato. La sala era gremita di studenti, insegnanti e genitori. Salimmo sul palco e, nonostante qualche piccolo errore, la performance fu un successo. Quando la scena del banchetto arrivò e apparvi come spettro, sentii una strana calma. Recitai le mie battute senza sbavature e, per la prima volta, mi sentii davvero parte dello spettacolo.

Alla fine, ricevetti un applauso sincero e un abbraccio da Miss Thompson. Avevo superato una delle sfide più stravaganti della mia vita e, nonostante le difficoltà, avevo imparato moltissimo. Ho scoperto che la determinazione e il supporto degli altri possono aiutarmi a superare qualsiasi ostacolo. Quell'esperienza mi ha reso più consapevole delle mie capacità e più aperto a nuove sfide. Una piccola parte di Banquo è rimasta con me, ricordandomi sempre che la tenacia e la passione possono vincere su qualsiasi difficoltà.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Qual è stata la situazione stravagante descritta nel tema sulla difficoltà?

La situazione stravagante fu la partecipazione a una recita scolastica di Macbeth in inglese durante uno scambio culturale a Londra, affrontando molte difficoltà soprattutto linguistiche e di recitazione.

Quali difficoltà ha incontrato l'autore nel tema sulla situazione stravagante?

Le principali difficoltà furono comprendere e memorizzare il testo shakespeariano, superare la pronuncia inglese e adattarsi ai movimenti scenici sul palco.

Cosa ha imparato l'autore dalla situazione particolarmente stravagante descritta nel tema?

L'autore ha imparato che la determinazione e il supporto degli altri permettono di superare qualsiasi ostacolo, acquisendo maggiore consapevolezza delle proprie capacità.

Come si è risolto il tema della scena più difficile nella situazione stravagante?

Affrontando la scena del banchetto con un nuovo atteggiamento, maggiore leggerezza e l'aiuto dei compagni, è riuscito a recitarla con sicurezza e a ottenere l'apprezzamento del pubblico.

In che modo la situazione stravagante ha influenzato l'autore del tema sulle difficoltà?

La situazione ha reso l'autore più aperto alle nuove esperienze e più sicuro nel superare altre sfide future.

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