Tema

Racconto giallo di 300 parole

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 1.02.2026 alle 14:33

Tipologia dell'esercizio: Tema

Riepilogo:

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C'era una fredda mattina d'inverno nel piccolo paese di Rocca Bianca, noto per la sua tranquillità e le sue tradizioni secolari. Il sole era appena sorto e il silenzio mattutino era rotto solo dal canto degli uccelli e dal rumore delle foglie mosse dal vento. Ma quella pace fu improvvisamente turbata da una scoperta che avrebbe sconvolto l'intera comunità.

Dietro la chiesa del paese, sotto il grande albero di quercia che da secoli ombreggiava il cimitero, fu trovato il corpo senza vita di Lorenzo Bianchi, un giovane architetto di talento e benvoluto da tutti. Il suo volto era sereno, come se stesse dormendo, ma l'assenza di vita nei suoi occhi rivelava la tragica verità. Una piccola ferita alla testa e un libro aperto accanto a lui erano gli unici indizi lasciati sulla scena.

La gente del paese accorse rapidamente. Tra loro c'era l'ispettore Marco Rinaldi, un uomo conosciuto per la sua intelligenza acuta e il rigore morale. Pur se addolorato per la perdita, Rinaldi sapeva di dover mantenere la professionalità per far luce su questo misterioso decesso. Iniziò a interrogare gli abitanti locali, raccogliendo informazioni sulla vita di Lorenzo, le sue abitudini e le sue ultime giornate.

Tra le persone interrogate c'erano Don Pietro, il parroco del paese, e Maria, l'anziana bibliotecaria. Entrambi raccontarono che Lorenzo era un appassionato lettore e trascorreva spesso le serate leggendo nel piccolo caffè vicino alla piazza. L'ultima persona a vederlo vivo era stata Giulia, la giovane barista del caffè, che ricordava con affetto le discussioni letterarie che aveva con lui.

L'ispettore Rinaldi esaminò con attenzione il libro trovato accanto al corpo di Lorenzo. Era una vecchia edizione de "Il Nome della Rosa" di Umberto Eco, uno dei suoi preferiti. Rinaldi notò che l'ultima parola sottolineata nel libro era "verità". Quell'indicazione sembrava suggerire qualcosa di importante.

Durante le sue indagini, Rinaldi scoprì che Lorenzo stava lavorando a un progetto ambizioso: la costruzione di una biblioteca multimediale nel centro storico del paese. Tuttavia, aveva incontrato ostacoli e resistenze da parte di alcuni membri del consiglio comunale, che vedevano nel progetto una minaccia alle tradizioni locali.

Le ricerche portarono Rinaldi a sospettare di un uomo influente in paese, il consigliere comunale Franco Russo. Russo era noto per opporsi ai cambiamenti e controllare un vasto giro d'affari. Tuttavia, non c'erano prove concrete per coinvolgerlo direttamente nel delitto.

Rinaldi decise di fare un passo avanti nel caso. Tornò sulla scena del crimine nel cuore della notte, cercando di ripetere i movimenti di Lorenzo quella tragica sera. Fu allora che notò una telecamera di sicurezza, parzialmente nascosta tra i rami della quercia. Si affrettò a recuperare le registrazioni e, con sorpresa, trovò le prove che cercava: un video che mostrava Lorenzo discutere animatamente con Franco Russo, con quest'ultimo che, in un impeto d'ira, spingeva accidentalmente Lorenzo per farlo cadere e colpire la testa.

Confrontato con il video, Russo confessò. Aveva incontrato Lorenzo per convincerlo a rinunciare al progetto, ma la discussione era degenerata. In preda al panico, aveva poi sistemato la scena per farlo sembrare un tragico incidente.

La giustizia fece il suo corso, e il paese lentamente tornò alla sua tranquillità. Tuttavia, la memoria di Lorenzo Bianchi fu onorata con l'inaugurazione della nuova biblioteca, un simbolo della verità e della cultura che egli tanto amava. Il suo spirito continuò a vivere tra le pagine dei libri e nei cuori dei paesani.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Qual è il riassunto del racconto giallo di 300 parole?

Un misterioso omicidio scuote Rocca Bianca: l'ispettore Rinaldi indaga sulla morte di Lorenzo Bianchi e, grazie a delle prove video, scopre il colpevole Franco Russo, riportando la verità e la pace in paese.

Chi sono i personaggi principali del racconto giallo di 300 parole?

I personaggi principali sono Lorenzo Bianchi, l'ispettore Marco Rinaldi, Franco Russo, Don Pietro, Maria la bibliotecaria e Giulia la barista.

Qual è il messaggio principale del racconto giallo di 300 parole?

Il racconto evidenzia l'importanza della verità e della giustizia, mostrando come la determinazione e la ricerca dei fatti possano trionfare sulle ingiustizie.

Come viene risolto il mistero nel racconto giallo di 300 parole?

Il mistero viene risolto grazie a una registrazione video che svela il confronto tra Lorenzo e Russo, permettendo all'ispettore Rinaldi di scoprire la verità e portare l'assassino alla confessione.

In che modo il racconto giallo di 300 parole si differenzia dai gialli classici?

Il racconto combina elementi tradizionali come l'investigazione e un piccolo paese con dettagli moderni come le telecamere di sicurezza per risolvere il caso.

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