Confronto tra Lucia e Gertrude: testo espositivo
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 22.01.2026 alle 13:31
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 20.01.2026 alle 12:50
Riepilogo:
Scopri il confronto tra Lucia e Gertrude ne I Promessi Sposi, analizzando caratteristiche e scelte delle protagoniste con chiarezza e rigore educativo.
Nel romanzo "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni, due figure femminili si stagliano con una forza narrativa significativa: Lucia Mondella e Gertrude, più conosciuta come la Monaca di Monza. Queste due protagoniste, pur vivendo nello stesso contesto storico, sono caratterizzate da personalità, esperienze di vita e scelte che le pongono su percorsi esistenziali molto differenti.
Lucia Mondella è un personaggio simbolo di virtù e purezza. Proveniente da un ambiente umile, Lucia si distingue per la sua fede, la sua determinazione e la sua innata bontà. Queste qualità si manifestano chiaramente in molte delle sue azioni e decisioni. La sua fede incrollabile è un fattore decisivo nella sua vita, guidandola attraverso le difficoltà che incontra. Ad esempio, quando si imbatte in situazioni di pericolo o in eventi che mettono in discussione il suo futuro, come il rapimento orchestrato da Don Rodrigo, Lucia non perde mai completamente la speranza. Questa speranza è ben radicata nella sua convinzione religiosa, che la sostiene e la conforta nei momenti più bui.
D’altro canto, Gertrude, la Monaca di Monza, rappresenta un personaggio complesso, intrappolato tra le proprie aspirazioni e le rigide imposizioni familiari e sociali dell'epoca. Gertrude proviene da una famiglia nobile, ma la sua vita è segnata da una lunga sequela di coercizioni e privazioni. Fin dalla giovane età, è costretta dal padre a prendere i voti monastici, rinunciando così ai suoi sogni personali e a una vita libera e spontanea. La storia di Gertrude è un racconto di conflitti interiori, manipolazioni e ribellioni soffocate. Il suo ingresso nel convento non è un atto libero ma un’obbligata sottomissione al volere familiare, segnata da drammi personali che culminano nelle sue scelte discutibili e nelle alleanze pericolose, come quella con Egidio.
Il confronto tra Lucia e Gertrude può essere delineato attraverso alcune significative differenze e similitudini. Innanzitutto, Lucia è guidata da una fede salda e da una moralità integra che la rende un esempio di resistenza e fiducia in Dio e nel bene. La sua vita, seppur costellata di prove, viene condotta secondo principi etici che la protagonista non è disposta a violare, persino di fronte a minacce o seduzioni. Questo si evince, ad esempio, nel voto di castità che Lucia fa alla Madonna come forma di protezione contro la violenza di Don Rodrigo.
Al contrario, Gertrude, pur vivendo anch'essa all'interno di una cornice religiosa, non possiede la stessa forza morale e, a causa delle costrizioni subite, il suo carattere si sviluppa in una direzione meno lineare e più tormentata. Le scelte di Gertrude sono spesso dettate da impulsi contrastanti, tra il desiderio di libertà e il senso di colpa, mettendo in luce una personalità dilaniata da passioni e contraddizioni. Questo si manifesta nelle sue azioni all’interno del convento, dove si lascia andare a relazioni e intrighi che aggravano ulteriormente la sua condizione di disperazione.
Nonostante queste differenze marcate, entrambe le donne condividono l'esperienza di essere vittime di un sistema sociale patriarcale che limita fortemente la loro autodeterminazione. Lucia e Gertrude vivono in un periodo storico in cui le donne hanno poca voce in capitolo rispetto al loro futuro e sono spesso soggette alle decisioni degli uomini della loro famiglia o delle istituzioni religiose e sociali dell'epoca. Tuttavia, mentre Lucia riesce a mantenere intatta la sua integrità personale anche in circostanze estremamente sfavorevoli, Gertrude cede a pressioni e desideri che la portano a vivere un’esistenza tormentata e irrequieta.
Manzoni, attraverso questi due personaggi, offre al lettore una riflessione profonde su temi come la libertà, la fede e le conseguenze delle imposizioni sociali. Lucia e Gertrude, pur essendo figure letterarie di finzione, rappresentano due prospettive diverse ma ugualmente interessanti sulla condizione femminile nella società del Seicento, lasciando al lettore spunti di riflessione sull’importanza delle scelte individuali e del contesto in cui si vive. Analizzando le loro storie, appare chiaro come Manzoni abbia voluto mettere in evidenza i limiti e le possibilità che le persone incontrano nella propria battaglia per la libertà e la moralità, un tema che risuona ancora oggi con estrema attualità.
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