Molarità iniziale da pH/pOH: come calcolarla passo dopo passo
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Tipologia dell'esercizio: Esercizio per casa
Aggiunto: 18.01.2026 alle 18:05

Riepilogo:
Scopri come calcolare passo dopo passo la molarità iniziale da pH e pOH per esercizi di chimica delle scuole superiori con esempi chiari e precisi.
Come calcolare la molarità iniziale a partire dal pH o dal pOH
---Introduzione
In ogni laboratorio scientifico o aula di chimica delle scuole italiane, la molarità fa parte di quel linguaggio universale che permette agli studenti di orientarsi tra provette, soluzioni e reazioni. Comprendere cos’è la molarità e imparare a calcolarla rappresenta un pilastro fondamentale non solo per superare la verifica, ma anche per maturare una reale padronanza della chimica, soprattutto nel contesto delle reazioni acido-base. La molarità esprime la quantità di sostanza disciolta in una data quantità di soluzione, e conoscere questo valore è cruciale per poter prevedere l’evoluzione di un processo chimico, calcolare reagenti necessari o interpretare dati sperimentali.L’obiettivo di questo saggio è di illustrare, con rigore ma anche con esempi concreti, il metodo per risalire alla molarità iniziale di una soluzione, a partire dai dati di pH o pOH. Questo procedimento torna estremamente utile non solo durante gli esercizi di chimica che tanto tormentano o appassionano gli studenti del liceo e degli istituti tecnici italiani, ma anche durante analisi di laboratorio e applicazioni pratiche in campo industriale, ambientale e sanitario.
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1. Fondamenti teorici indispensabili
1.1 Definizione di molarità
Il concetto di “mole” rappresenta una delle prime definizioni che si assimilano quando si studia la chimica: essa corrisponde a una quantità di sostanza che contiene lo stesso numero di particelle elementari (atomi, molecole, ioni) presenti in dodici grammi di carbonio-12, ovvero \(6,022 \times 10^{23}\) particelle (Numero di Avogadro). La molarità (M) è la quantità di moli di soluto disciolte in un litro di soluzione; si esprime in \(\text{mol/L}\).In laboratorio, questa misura si distingue dalla molalità (molalità: moli di soluto per chilogrammo di solvente) e dalla normalità (equivalente a mol/L, ma tiene conto di fattori di equivalenza), ed è particolarmente apprezzata per la sua efficacia nei calcoli stechiometrici e di equilibrio, soprattutto per processi che avvengono in soluzione acquosa.
1.2 Concetto di pH e pOH
Uno dei traguardi della chimica dei primi del Novecento è stato quello di introdurre una scala quantitativa della “forza” acida e basica delle soluzioni. Il pH si definisce come il logaritmo negativo della concentrazione degli ioni H\(^+\) (o H\(_3\)O\(^+\) in soluzione acquosa):\[ pH = -\log_{10}[H^+] \]
Analogamente, il pOH indica la quantità di ioni OH\(^-\):
\[ pOH = -\log_{10}[OH^-] \]
Esiste una relazione fondamentale, derivata dalla costante di prodotto ionico dell’acqua a 25 °C (\(K_w = 1 \times 10^{-14}\)):
\[ pH + pOH = 14 \]
Questi semplici numeri, letti con attenzione tramite un indicatore o un pH-metro, racchiudono informazioni essenziali sulla composizione chimica di una soluzione e permettono, come vedremo, di risalire a dati quantitativi come la concentrazione iniziale di un acido o base.
1.3 Dissociazione acido-base e costante di equilibrio (\(K_a\) e \(K_b\))
Gli acidi e le basi in soluzione possono dissociarsi in misura più o meno marcata, liberando ioni e dando luogo ad equilibri caratterizzati da una costante (\(K_a\) per gli acidi, \(K_b\) per le basi):\[ HA \leftrightharpoons H^+ + A^-\hspace{2cm} K_a = \frac{[H^+][A^-]}{[HA]} \]
Questa costante fornisce la misura della forza di un acido o di una base: più elevato è il valore della costante, più completa è la dissociazione. Nel calcolo della molarità a partire da pH o pOH assumono quindi un ruolo centrale, perché mettono in relazione le concentrazioni delle specie presenti in equilibrio.
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2. Procedura per il calcolo della molarità iniziale a partire dal pH o dal pOH
2.1 Comprendere il sistema chimico dato
Il primo passo è sempre l’analisi attenta del problema: di che sostanza si tratta? È un acido forte (come l’acido cloridrico) o debole (acido acetico)? È una base forte o debole? Occorre inquadrare la reazione di dissociazione:Esempio per un acido debole, come l’acido acetico:
\[ CH_3COOH \; (aq) \leftrightharpoons CH_3COO^- \; (aq) + H^+ \; (aq) \]
Individuare la formula, i prodotti e tenere presente che, se l’acido (o la base) è debole, la dissociazione non sarà completa.
2.2 Calcolo della concentrazione degli ioni H⁺ o OH⁻ a partire dal pH o pOH
Un passaggio fondamentale è “tradurre” il valore di pH (o pOH) nella concentrazione vera e propria di ioni in soluzione. La relazione logaritmica è facile da invertire:\[ [H^+] = 10^{-pH} \] \[ [OH^-] = 10^{-pOH} \]
Esempio numerico: se il pH di una soluzione è 3,40, allora:
\[ [H^+] = 10^{-3,40} \approx 3,98 \times 10^{-4} \; \text{mol/L} \]
Questo dato è già una prima preziosa informazione quantitativa che guiderà il resto dei calcoli.
2.3 Costruzione della tabella di concentrazioni (ICE table)
Per mettere ordine tra le quantità in gioco, il metodo più diffuso e chiaro (e spesso richiesto nelle scuole) è l’uso della tabella ICE: Iniziale – Cambiamento (Change) – Equilibrio.Esempio per l’acido acetico:
| | \([CH_3COOH]\) | \([CH_3COO^-]\) | \([H^+]\) | |---------|:--------------:|:---------------:|:---------:| | Iniziale | \(x\) | 0 | 0 | | Camb. | \(-y\) | \(+y\) | \(+y\) | | Equilibrio | \(x-y\) | \(y\) | \(y\) |
dove \(x\) è la molarità iniziale sconosciuta da determinare, \(y\) corrisponde alla concentrazione degli ioni \(H^+\) trovata dal pH.
2.4 Uso della costante di equilibrio per stabilire l’equazione finale
A questo punto, si impiega la costante di dissociazione (\(K_a\)) della specie:\[ K_a = \frac{[H^+][A^-]}{[HA]} \]
Sostituendo i valori di equilibrio dalla tabella ICE e il valore di \(y\) ricavato dal pH, si ottiene un’equazione dove l’incognita è la molarità iniziale \(x\):
\[ K_a = \frac{(y)(y)}{x-y} \]
Questa equazione va poi risolta matematicamente.
2.5 Risoluzione matematica
Spesso capita che \(y\) (la concentrazione di \(H^+\)) sia molto più piccola rispetto a \(x\), soprattutto per soluzioni poco diluite o acidi deboli. Si può quindi talvolta approssimare \(x-y \approx x\), semplificando l’equazione a:\[ K_a \approx \frac{y^2}{x} \Rightarrow x \approx \frac{y^2}{K_a} \]
Nelle situazioni più complesse, dove questa approssimazione non è possibile, si devono risolvere equazioni quadratiche. È sempre importante controllare che il risultato finale abbia senso chimico (ad esempio la molarità iniziale deve essere positiva e realistica).
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3. Aspetti pratici e strumenti utili
3.1 Strumenti matematici necessari
Conoscere e manipolare i logaritmi è fondamentale: ricordarsi che il logaritmo di un prodotto corrisponde alla somma dei logaritmi e che il logaritmo di una potenza è uguale all’esponente moltiplicato per il logaritmo della base. Le calcolatrici scientifiche (ormai presenti anche come app sul cellulare) permettono di calcolare velocemente i logaritmi e le potenze di 10.3.2 Importanza di verificare condizioni sperimentali
La temperatura influisce sulla costante di equilibrio (\(K_w\)), e su quella degli acidi/basi deboli. Inoltre, impurezze nella soluzione e la presenza di altre specie in soluzione possono alterare il pH rilevato. Nei laboratori italiani, si raccomanda sempre di controllare la temperatura e utilizzare strumenti calibrati.3.3 Consigli per la risoluzione di problemi comuni
Anche in presenza di esercizi complessi (acidi poliprotici, tamponi, miscele), è fondamentale partire sempre dall’analisi attenta del testo e dei dati disponibili, evitare di confondere la molarità iniziale con quella di equilibrio, e ragionare sempre in termini di “chi subisce la trasformazione” e “chi la genera”.---
4. Applicazioni pratiche e esempi concreti
4.1 Caso studio: acido acetico
Esercizio: Una soluzione acquosa di acido acetico ha pH = 2,87. Calcolare la molarità iniziale sapendo che \(K_a = 1,8 \times 10^{-5}\).Svolgimento: 1. Ricavo \([H^+] = 10^{-2,87} \approx 1,35 \times 10^{-3}\) mol/L. 2. Tabella ICE:
- \(x\): molarità iniziale - \(x-y\): \([CH_3COOH]\) a equilibrio - \(y\): \([CH_3COO^-]\) e \([H^+]\) a equilibrio
\[ K_a = \frac{y^2}{x-y} \implies 1,8 \times 10^{-5} = \frac{(1,35 \times 10^{-3})^2}{x - 1,35 \times 10^{-3}} \] 3. \[ x - 1,35 \times 10^{-3} = \frac{(1,35 \times 10^{-3})^2}{1,8 \times 10^{-5}} \implies x \approx 0,10 \; \text{mol/L} \]
Interpretazione: si tratta di una soluzione relativamente diluita, ma la quantità di acido rispetto agli ioni dissociati è molto maggiore, quindi l’approssimazione usata sarebbe stata valida.
4.2 Altri esempi applicativi
Stesso metodo si segue per le basi: dato un pOH, ricavo la concentrazione di \(OH^-\), utilizzo \(K_b\) e imposto l’equazione di equilibrio, trovando la molarità iniziale. Sistemi tampone (tipicamente oggetto di domande alla maturità scientifica) seguono analoghe logiche, sfruttando la famosa equazione di Henderson-Hasselbalch.4.3 Esercizi proposti
1. Una soluzione di ammoniaca ha pH 11,63. \(K_b = 1,8 \times 10^{-5}\). 2. In una soluzione tampone, concentrazione iniziale di acido debole e sua base coniugata sono sconosciute, ma conosciamo pH e il rapporto tra le due.Risposte sintetiche: Per ciascuno, impostare le relazioni come sopra, svolgere i passaggi aritmetici e ragionare sul risultato chimico ottenuto.
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Conclusioni
Il calcolo della molarità iniziale a partire da pH o pOH è un classico esercizio di equilibrio chimico, che coniuga la teoria con la pratica laboratoristica. Dominarne le tecniche, le approssimazioni e i passaggi logico-matematici non è solo utile a superare compiti e verifiche, ma soprattutto ad acquisire un pensiero critico applicato alle scienze sperimentali. Solo esercitandosi su diversi casi pratici, si sviluppa la sensibilità verso gli errori più comuni e si impara a interpretare correttamente i risultati. Ecco perché queste conoscenze rappresentano una tappa obbligata nello sviluppo scientifico e professionale di ogni studente, dalle scuole superiori fino all’università.---
Appendice
Principali costanti di dissociazione degli acidi: - Acido acetico (\(K_a = 1,8 \times 10^{-5}\)), - Acido carbonico: \(K_a1 = 4,5 \times 10^{-7}\)Formule riassuntive: - \([H^+] = 10^{-pH}\) - \([OH^-] = 10^{-pOH}\) - \(pH + pOH = 14\) (a 25°C) - \(K_a = \frac{[H^+][A^-]}{[HA]}\)
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Fonti e suggerimenti per approfondire
- “Chimica: un approccio molecolare” di Petrucci, Herring, Madura, testo largamente adottato nei licei e università italiane. - “Chimica” di Linus Pauling, classico della letteratura scientifica tradotto in molte edizioni italiane. - Dispense della Federchimica (risorse online) - Tutorial video disponibili su YouTube, canali come “La Fisica Che Ci Piace” o “Sos Matematica” per esercizi passo passo. - Approfondimenti online sui siti del CNR o di università italiane.Con queste basi e pratiche, ogni studente potrà affrontare con sicurezza tutti i calcoli di molarità derivanti da pH o pOH, sia nei compiti in classe che nelle esperienze di laboratorio.
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