Lettera

Lettere al dirigente scolastico Prof. Francesco Senatore riguardanti l'interferenza della professoressa Turchetta nel lavoro delle insegnanti di classe

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 22.01.2026 alle 14:07

Tipologia dell'esercizio: Lettera

Lettere al dirigente scolastico Prof. Francesco Senatore riguardanti l'interferenza della professoressa Turchetta nel lavoro delle insegnanti di classe

Riepilogo:

Scopri come affrontare le interferenze della professoressa Turchetta nel lavoro delle insegnanti e migliorare l’ambiente scolastico della tua classe 📚.

Soggetto: Richiesta di intervento urgente in relazione alla professoressa Turchetta

Egregio Prof. Senatore,

mi permetto di scriverLe in qualità di studente della classe 1°A per portare alla Sua attenzione alcune problematiche significative che stanno compromettendo l'ambiente di apprendimento e il benessere generale degli studenti sotto la supervisione della professoressa Turchetta, insegnante di sostegno assegnata non solo alla nostra classe, ma presente anche in altre sezioni.

La situazione che ci troviamo a vivere quotidianamente è particolarmente grave, e crediamo che la Sua competenza e il Suo ruolo dirigenziale possano essere determinanti nel ristabilire un clima sereno e produttivo per tutti gli studenti coinvolti.

In primo luogo, la professoressa Turchetta sembra interferire in maniera eccessiva e non necessaria con il lavoro delle insegnanti di classe titolari. Questo atteggiamento, che dovrebbe essere di supporto e collaborazione, sta invece creando tensioni e incomprensioni tra il personale docente, con effetti negativi anche sugli studenti che percepiscono un ambiente di lavoro disordinato e incoerente. Le strategie e le metodologie didattiche, apparentemente imposte dalla professoressa senza consultazione con le titolari di classe, si traducono spesso in una mancanza di continuità e coesione educativa che ci destabilizza notevolmente.

In secondo luogo, siamo particolarmente preoccupati per il clima che si è instaurato nella nostra classe, un clima che possiamo definire vessatorio. Non solo abbiamo sperimentato metodi didattici coercitivi, privi di flessibilità e apertura al dialogo, ma abbiamo anche subito la privazione di piccoli ma significativi momenti di svago e socializzazione, come l'intervallo. Infatti, la professoressa Turchetta ha imposto il divieto di effettuare la ricreazione nel corridoio, una misura che ci appare eccessiva e immotivata, considerando che questi momenti sono fondamentali per il nostro benessere fisico e mentale, nonché per la costruzione di legami di amicizia e solidarietà tra noi studenti.

Il risultato di tali restrizioni è un senso crescente di isolamento e frustrazione tra gli studenti della classe 1°A (e presumibilmente anche in altre classi in cui la professoressa è presente) che vede intaccati il nostro diritto alla socializzazione e alla costruzione di un ambiente scolastico inclusivo e collaborativo. I valori di inclusione e solidarietà, che dovrebbero essere al centro del percorso educativo e formativo, risultano gravemente minati da queste pratiche.

Non posso inoltre omettere di riferire che numerosi studenti, preoccupati per l'attuale stato delle cose e ormai sfiduciati, stanno seriamente contemplando l'idea di trasferirsi presso un'altra scuola. Questo pensiero è motivato principalmente dal desiderio di trovare un ambiente più sereno e propizio allo studio, e dal timore che la situazione descritta possa persistere, con ulteriori ripercussioni negative sul nostro andamento scolastico e personale.

Alla luce di quanto esposto, credo fermamente che un Suo intervento diretto e deciso potrebbe non solo ripristinare l'armonia e la collaborazione tra il corpo docente, ma anche rinnovare il nostro entusiasmo e impegno nei confronti dello studio. Inoltre, un'accurata revisione del comportamento e delle decisioni prese dalla professoressa Turchetta potrebbe chiarire le dinamiche attualmente in atto e indirizzarle verso una gestione più costruttiva e rispettosa dei bisogni degli studenti.

La ringraziamo sinceramente per l'attenzione che vorrà riservare alla presente richiesta e restiamo fiduciosi in una Sua tempestiva azione risolutiva.

Con grande rispetto,

[Nome e Cognome dello Studente] Studente della classe 1°A

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Qual è il problema principale descritto nelle lettere al dirigente scolastico Prof. Francesco Senatore?

Il problema principale riguarda l'interferenza eccessiva della professoressa Turchetta nel lavoro delle insegnanti di classe, causando tensioni e disagio tra alunni e docenti.

Chi è la professoressa Turchetta citata nelle lettere al dirigente scolastico Prof. Senatore?

La professoressa Turchetta è un'insegnante di sostegno che opera nella classe 1°A e in altre sezioni, accusata di imporre metodologie senza coinvolgere le titolari di classe.

Come l'interferenza della professoressa Turchetta influisce sull'ambiente scolastico secondo le lettere al dirigente scolastico?

L'interferenza genera mancanza di coesione educativa, un clima teso e svantaggi per la socializzazione degli studenti, portando senso di isolamento e frustrazione.

Quali sono le richieste rivolte al dirigente scolastico Prof. Francesco Senatore nelle lettere?

Le lettere chiedono un intervento urgente per ripristinare armonia e collaborazione tra docenti e migliorare il benessere degli studenti.

Perché alcuni studenti vorrebbero trasferirsi secondo le lettere al dirigente scolastico Prof. Senatore?

Gli studenti considerano il trasferimento per trovare un ambiente più sereno e propizio allo studio, a causa del clima difficile creato dalla situazione descritta.

Scrivi la lettera al posto mio

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