Lettera

Scrivere a un'amica per parlare di un problema: Sono brava a scuola ma ansiosa.

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 13.01.2026 alle 8:42

Tipologia dell'esercizio: Lettera

Riepilogo:

Una studentessa scrive a un'amica confidando la sua ansia scolastica e condividendo strategie per affrontarla, cercando comprensione e consigli.

Cara [Nome Amica],

spero che questa lettera ti trovi bene e che la scuola stia andando a meraviglia per te. Oggi ti scrivo perché ho bisogno di parlarti di un problema che mi sta facendo preoccupare e che sento di voler condividere con te. So che posso fidarmi e che mi capirai.

Come sai, a scuola me la cavo bene. I voti sono alti e gli insegnanti sembrano contenti del mio impegno e dei miei lavori. Cerco sempre di fare i compiti il meglio possibile e di essere preparata per le lezioni. Però, anche se può sembrare che tutto vada bene, in realtà c'è qualcosa che mi preoccupa molto: l’ansia.

Forse non te l'ho mai detto, perché a volte è difficile parlarne, ma spesso mi sento molto ansiosa riguardo alla scuola e ai compiti. Quando c’è una verifica o una presentazione, inizio a pensare tante cose nello stesso momento. Mi chiedo: "E se sbaglio?", "E se deludo qualcuno?", o "E se non sono abbastanza brava?". Questi pensieri a volte mi fanno sentire come se avessi un nodo in gola o farfalle nello stomaco.

Ho letto che l’ansia è piuttosto comune fra gli studenti e che molti ragazzi e ragazze provano quello che provo io. Alcuni psicologi sostengono che un po’ di ansia può essere normale e persino utile, perché ci spinge a fare del nostro meglio. Tuttavia, quando diventa troppa, può farci sentire bloccati e impedirci di mostrare ciò che sappiamo veramente.

Ogni volta che c'è un esame importante, mi preparo il più possibile. Poi, però, quando il giorno arriva, mi sento sopraffatta. A volte mi capita di stare sveglia di notte a pensare a quanto sarà difficile, e la mattina mi sveglio già stanca. Questo rende più difficile concentrarsi, e mi sento ancora più agitata.

Ho cercato di affrontare l’ansia in diversi modi. Una cosa che mi aiuta è fare respiri profondi e cercare di rilassarmi. C'è un esercizio che mi ha insegnato mia madre: si chiama "respiro profondo del quadrato". Si inspira contando fino a quattro, si trattiene il respiro per quattro secondi, si espira sempre contando fino a quattro e poi si rimane senza respirare per altri quattro secondi. Questo mi aiuta a calmarmi un po’ e a fermare il vortice di pensieri.

Un'altra cosa che mi aiuta è fare delle pause mentre studio. Quando mi accorgo che inizio a sentirmi troppo stressata, mi prendo qualche minuto per fare una passeggiata o colorare un disegno. Anche parlare con qualcuno che mi capisce, come mia madre o un insegnante, mi fa sentire meglio.

Nonostante questo, ci sono giorni in cui l'ansia diventa davvero difficile da gestire. È come avere un piccolo mostro che sussurra dubbi e paure nell'orecchio. A volte penso che gli altri non capiscano davvero quanto possa essere faticoso, perché dall'esterno tutto sembra perfetto.

Vorrei tanto sapere se anche tu hai mai provato qualcosa di simile o se hai dei consigli su cosa potrei fare. Mi piacerebbe sentire la tua opinione e sapere se ci sono cose che ti aiutano a gestire queste emozioni.

Scriverti già mi fa sentire un po’ più tranquilla, perché so che ci sei e che posso contare su di te. Grazie per ascoltarmi e per essere una così buona amica. Spero di poterti vedere presto e magari possiamo andare a prendere un gelato insieme o semplicemente parlare di persona.

Con affetto,

[Tuo Nome]

Scrivi la lettera al posto mio

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