La mia notte di Halloween
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 24.01.2026 alle 14:02
Tipologia dell'esercizio: Tema
Aggiunto: 23.01.2026 alle 14:23
Riepilogo:
Scopri come descrivere la magia e i giochi della notte di Halloween con un tema semplice e coinvolgente per la scuola elementare.🕸️
La notte di Halloween è un evento atteso con grande entusiasmo da molti bambini, che non vedono l'ora di immergersi in un'atmosfera di magia e mistero. Ogni anno, con l'arrivo del 31 ottobre, le scuole e le case si riempiono di decorazioni spaventose: zucche illuminate, fantasmi fatti di lenzuola e pipistrelli di carta creano un ambiente speciale. Nella nostra scuola, questa festività è sempre accolta con vivace entusiasmo, tanto che le insegnanti preparano numerose attività per rendere Halloween indimenticabile.
Halloween ha origini molto antiche, che risalgono alle tradizioni dei Celti. Originariamente era conosciuto come Samhain, una festa che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno. I Celti credevano che, in questa notte, il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliasse, permettendo agli spiriti di tornare sulla terra. Col passare dei secoli, la festa si è trasformata e mescolata con la festività cristiana di Ognissanti, assumendo le caratteristiche attuali di travestimenti e "dolcetto o scherzetto".
Lo scorso Halloween, io e i miei compagni abbiamo vissuto un'esperienza davvero memorabile. La nostra maestra aveva organizzato una festa a scuola, che da giorni riempiva l’aria di attesa e mistero. Ho scelto di travestirmi da vampiro, con un mantello nero e dei denti aguzzi. Mia madre mi ha aiutato a truccarmi, rendendo il mio viso più pallido e aggiungendo qualche goccia di sangue finto agli angoli della bocca. Anche i miei amici avevano costumi spaventosi: tra di loro c’erano mummie, streghe e fantasmi.
Quando arrivammo a scuola quella sera, le aule erano trasformate: ragnatele finte sulle pareti, pipistrelli di carta appesi ovunque e una grande zucca con una candela che illuminava il suo ghigno minaccioso. Ogni dettaglio contribuiva a creare un'atmosfera misteriosa e affascinante.
La festa iniziò con giochi di gruppo. Uno dei più divertenti fu la “corsa dei sacchi”, dove indossavamo maschere mostruose. Partecipammo anche a "indovina il mostro", un gioco in cui bisognava riconoscere personaggi horror famosi solo dalla descrizione. Dopo i giochi, ci spostammo nella palestra per il concorso del miglior costume. Una giuria di insegnanti e genitori doveva scegliere il costume più originale e spaventoso.
Sul palco sfilarono bambini con costumi di ogni tipo: Dracula, Frankenstein, una strega dal cappello altissimo e una tenera ma terrificante mummia. Quando fu il mio turno, ero un po’ nervoso, ma il successo del mio travestimento mi rese fiero. Anche se non vinsi il primo premio, mi divertii tantissimo e mi sentii orgoglioso del mio costume.
Dopo il concorso, arrivò il momento tanto atteso del “dolcetto o scherzetto”. Con sacchetti e cesti colorati, ci spostammo nei vari angoli della scuola dove gli insegnanti ci distribuivano caramelle e cioccolatini. Ogni aula rappresentava una casa, decorata a tema: ricordo ancora la stanza dei “pirati fantasma”, piena di mappe del tesoro e scheletri danzanti.
La serata si concluse con una merenda a base di cupcakes decorati con zucche di marzapane, biscotti a forma di pipistrello e una grande torta al cioccolato. Durante la merenda, la maestra ci raccontò storie di Halloween, spiegandone le origini e le tradizioni nei vari paesi del mondo. Fu interessante scoprire come in America, Irlanda e Italia Halloween venga celebrato in modi diversi.
Quando la festa finì, ero triste che la serata fosse già terminata, ma comunque felice per l’esperienza vissuta. Tornando a casa con mia madre, il sacchetto pieno di dolci e il costume ancora addosso, mi sentivo soddisfatto. Halloween è una notte magica in cui possiamo vivere avventure straordinarie, tra realtà e fantasia.
Ora attendo con impazienza il prossimo Halloween, curioso di scoprire nuovi costumi e nuove storie da vivere e raccontare. Questa festa non è solo un momento di divertimento, ma anche un'occasione per imparare, stare insieme e vivere una notte piena di emozioni e magia.
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