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Test Medicina 2020: Guida completa ai posti disponibili e consigli utili

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Tipologia dell'esercizio: Saggio

Test Medicina 2020: Guida completa ai posti disponibili e consigli utili

Riepilogo:

Nel 2020 i posti per Medicina salgono a 13.072, con nuove regole per iscrizione e sedi d’esame. Concorrenza alta, preparazione e scelta consapevole sono essenziali.

Test Medicina 2020: tutti i posti disponibili

Il Test di Medicina 2020 rappresenta, come ogni anno, un passaggio fondamentale per migliaia di studenti italiani e stranieri che sognano di indossare un camice bianco e impegnarsi in una delle professioni più nobili, nonché richieste, del nostro Paese. L'accesso alle facoltà di Medicina, infatti, avviene attraverso una prova selettiva nazionale, la cui difficoltà è resa ancora più rilevante dall’elevato numero di aspiranti in confronto ai posti disponibili. Il numero di posti messi a bando e la loro distribuzione rappresentano quindi elementi chiave per gli studenti nella programmazione dello studio e nella pianificazione della propria carriera. In questo saggio analizzeremo nel dettaglio quanti sono i posti disponibili per il 2020, come sono suddivisi tra i vari atenei, le nuove regole per l’iscrizione e la scelta della sede d’esame, suggerimenti per scegliere consapevolmente l’università, oltre a fornire consigli pratici e risorse utili per una preparazione efficace.

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I. Aumento dei posti disponibili nel 2020

Dati ufficiali

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), tramite il bando ufficiale pubblicato il 26 giugno 2020, ha stabilito un sensibile incremento del numero dei posti disponibili per l’accesso al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia. Per l’anno accademico 2020/2021 sono disponibili 13.072 posti per i candidati cittadini dell’Unione Europea e per i cittadini non UE residenti in Italia. Per i candidati non comunitari residenti all’estero, i posti a disposizione sono invece 933. Questi numeri segnano il livello massimo di posti messo a bando negli ultimi dieci anni, dimostrando una risposta concreta alle numerose richieste di aumento della capacità formativa provenienti sia dal mondo accademico che dalla società civile.

Intervento del Ministro Manfredi

L’aumento è stato accompagnato dalle parole del Ministro dell’Università e Ricerca, Gaetano Manfredi, che ha dichiarato: «Considerando sia Medicina che le professioni sanitarie, è il massimo che possiamo fare con il numero di docenti e di strutture a disposizione». Questa affermazione fotografa con lucidità il quadro attuale dell’università italiana, dove alla crescente domanda si contrappongono limiti oggettivi legati al personale e alle infrastrutture. In questo senso la decisione di espandere i posti disponibili può essere letta come un compromesso tra esigenza formativa e sostenibilità del sistema accademico.

Confronto con anni precedenti

Rispetto agli anni precedenti, l’incremento è significativo. Nel 2019, ad esempio, i posti aperti ai candidati erano circa 11.500, mostrando quindi un aumento di oltre 1.500 unità per il 2020. Un passo avanti importante, ma che non basta certo a colmare completamente la differenza tra le aspirazioni degli studenti (mediamente sopra le 60.000 domande annuali) e le reali possibilità di accesso.

Implicazioni per gli studenti

L’aumento dei posti offre certamente maggiori chances di ingresso, ma è bene non abbassare la guardia. La concorrenza resta altissima. Inoltre, la questione non è solo quantitativa: ogni crescita deve mantenere inalterati gli standard qualitativi ed è fondamentale che gli atenei siano in grado di sostenere efficacemente la formazione di un numero maggiore di studenti senza sacrificare la qualità didattica, come spesso sottolineato dallo stesso MUR.

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II. Suddivisione dei posti tra le università italiane

Come ottenere la lista ufficiale

La ripartizione dei posti disponibili tra le varie università è pubblicata annualmente sul sito del MUR e comunicata attraverso i bandi ufficiali dei singoli atenei. È possibile consultare la suddivisione aggiornata sul portale Universitaly (www.universitaly.it) o direttamente sui siti istituzionali delle facoltà di Medicina delle università desiderate. Il controllo frequente dei canali ufficiali è imprescindibile per non incorrere in errori o affidarsi a fonti non aggiornate.

Importanza di conoscere la distribuzione

Sapere quanti sono i posti riservati in ciascun ateneo è fondamentale per una scelta consapevole. Alcune università, come l’Università degli Studi di Milano, La Sapienza di Roma o l’Università di Padova, mettono a disposizione numeri molto più alti rispetto ad altri atenei minori. Tuttavia, all’aumentare del numero dei posti spesso cresce anche la quantità di candidati che indicano quella sede come preferenza, rendendo la competizione particolarmente accesa.

Consiglio pratico: confronto fra atenei

La scelta dell’ateneo deve basarsi su una valutazione ragionata che prenda in considerazione vari elementi: dal numero dei posti alla qualità della didattica, dalla distanza geografica alla presenza di servizi per studenti e alla possibilità di accedere a tirocini qualificanti durante gli studi. Il consiglio è di stendere una lista di preferenze ragionata, considerando non solo la “fama” dell’università, ma anche fattori pratici quali costi della vita, collegamenti, e possibilità di alloggio.

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III. Modalità di iscrizione al test medicina 2020

Periodo e scadenze

Le iscrizioni al Test di Medicina 2020 si sono aperte dal 1 luglio e si sono chiuse alle ore 15:00 del 23 luglio. Tali date rappresentano una finestra temporale tassativa: superata la scadenza, non sarà più possibile effettuare l’iscrizione. Il rispetto delle tempistiche è dunque essenziale.

Piattaforma ufficiale: Universitaly

L’iscrizione avviene esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma Universitaly (www.universitaly.it). Il candidato deve dapprima registrarsi, inserendo tutti i propri dati personali, e quindi completare la procedura seguendo le istruzioni dettagliate nel bando dell’ateneo scelto come prima preferenza. Va ricordato che la conferma dell’iscrizione avviene solo dopo il pagamento della tassa prevista, che può variare leggermente da ateneo ad ateneo.

Novità importante: sede di svolgimento

A causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, per l’anno 2020 il Ministero ha introdotto una novità sostanziale: la sede di svolgimento del test non dipenderà più dalla prima preferenza indicata, ma sarà assegnata d’ufficio in base alla vicinanza alla residenza dichiarata. Una misura necessaria per diminuire gli spostamenti tra regioni e limitare assembramenti, ma che comporta la necessità di verificare attentamente i dati anagrafici inseriti, per evitare problemi logistici e di organizzazione il giorno della prova.

Consigli pratici

1. Verifica dati personali e di residenza: Al momento dell’iscrizione, è fondamentale controllare ogni dato dato inserito, evitando errori che potrebbero pregiudicare l’assegnazione della sede o l’ammissione stessa. 2. Iscrizione tempestiva: Non attendere l’ultimo minuto per iscriversi, così da minimizzare il rischio di problemi tecnici di accesso, sovraccarico sui server o dimenticanze dell’ultimo momento. 3. Lettura accurata del bando: Ogni ateneo potrebbe prevedere indicazioni e scartoffie locali particolari; la lettura attenta di tutti gli allegati e delle FAQ è fondamentale.

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IV. Come scegliere l’ateneo per il test

Consultare la classifica Censis

Uno strumento sempre più utilizzato dagli studenti italiani è la classifica Censis delle università, che valuta annualmente gli atenei del Paese secondo criteri come progressione di carriera degli studenti, internazionalizzazione, servizi e strutture. La consultazione della classifica (disponibile sul sito www.censis.it) può aiutare ad orientare una scelta consapevole, privilegiando non solo il numero di posti, ma anche la qualità dell’offerta formativa.

Valutare più fattori oltre al ranking

Sebbene le graduatorie forniscano indicazioni utili, va valutato anche l’aspetto pratico: la vicinanza a casa, la presenza di una rete familiare e amicale di supporto, i costi della vita nella città universitaria e le possibilità abitative e di trasporto. Non meno importante è l’analisi della specifica offerta didattica dell’ateneo: alcuni atenei propongono sperimentazioni didattiche o collaborazioni cliniche con ospedali di eccellenza, come il Policlinico Gemelli a Roma o Humanitas a Milano.

Pianificare in base alle proprie esigenze personali

Ogni studente dovrebbe valutare con realismo le proprie preferenze e necessità: chi è disposto a trasferirsi, chi invece preferisce restare vicino a casa, chi è attratto da città universitarie come Bologna, Pisa o Torino per il loro ambiente stimolante e le opportunità extracurriculari. Informarsi preventivamente sulle caratteristiche dell’ateneo scelto e sulle opportunità post-laurea, come i tirocini e le specialità offerte, permette una pianificazione più strategica del proprio futuro.

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V. Supporto per la preparazione

FAQ ufficiali

Sul portale Universitaly e sui siti delle università sono disponibili sezioni dedicate alle domande più frequenti (FAQ), relative sia agli aspetti organizzativi (iscrizioni, documentazione, scadenze), sia alle modalità di svolgimento della prova. Consultare con attenzione queste risorse permette di chiarire i dubbi burocratici prima ancora di concentrarsi sullo studio.

Quiz e simulazioni online

La preparazione al test è una vera e propria maratona: oltre ai manuali di riferimento, risulta decisivo esercitarsi sui quiz delle materie richieste, tra cui Fisica, Matematica, Chimica, Biologia, Logica e Cultura Generale. Numerosi siti, tra cui il portale del Test di Medicina (testmedicina.lescienze.it), mettono a disposizione batterie di quiz degli anni precedenti:

- Test Medicina 2019-2020: quiz di Fisica e Matematica - Test Medicina 2019-2020: quiz di Chimica - Test Medicina 2019-2020: quiz di Biologia - Test Medicina 2019-2020: quiz di Logica e Cultura Generale - Test degli anni precedenti (es. 2018-2019): per esercitarsi ulteriormente

L’allenamento con i quiz degli anni passati permette di prendere confidenza con la struttura del test, di vivere meno ansia il giorno della prova e di individuare eventuali lacune.

Risorse aggiuntive

Oltre ai quiz scritti è possibile sfruttare materiali audio come le trasmissioni su piattaforme tipo Spreaker, in cui docenti e tutor universitari commentano le domande più frequenti, forniscono strategie per l’organizzazione dello studio e infondono motivazione.

Consigli pratici per lo studio

- Studiare con costanza: meglio poco e spesso che tante ore tutte insieme solo nei giorni immediatamente precedenti il test. - Cercare il supporto di gruppi di studio: lo scambio con altri candidati aiuta a colmare lacune e a mantenere alto il morale. - Focalizzarsi sulla gestione del tempo: imparare a cronometrare le proprie simulazioni permette di ottimizzare la resa durante la prova ufficiale.

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Conclusione

L’edizione 2020 del Test di Medicina si caratterizza per un aumento considerevole dei posti disponibili, frutto di uno sforzo organizzativo massimo da parte del sistema universitario italiano, ma comunque limitato da vincoli strutturali. La tempestività nell’iscrizione, l’attenzione nella scelta dell’ateneo, la conoscenza puntuale delle novità riguardo alle sedi d’esame e una preparazione meticolosa rappresentano le armi vincenti per affrontare con consapevolezza e determinazione questo snodo cruciale. Invito quindi ciascun aspirante medico a consultare frequentemente i portali ufficiali, sfruttare ogni risorsa messa a disposizione, affrontare lo studio con disciplina e senso critico. Il test, benché duro, non va vissuto come un ostacolo insormontabile ma piuttosto come una prima, grande sfida progettuale per chi desidera costruire il proprio futuro nella sanità italiana. Con metodo, organizzazione e consapevolezza delle proprie possibilità, il successo è davvero a portata di mano.

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Appendice

Link utili: - Universitaly: www.universitaly.it - MUR - Ministero dell’Università e della Ricerca: www.miur.gov.it - Classifica Censis: www.censis.it - Spreaker - materiali audio didattici: www.spreaker.com

Contatti università e bandi: Consigliabile consultare i siti delle singole facoltà di Medicina per leggere i bandi e le specifiche sulle modalità di ammissione.

Materiali di studio consigliati: - Manuali di preparazione ai quiz (es. Hoepli Test Medicina, Alpha Test) - Quiz online su portali come Test Medicina, Studentville, Skuola.net - Gruppi Facebook dedicati alla preparazione del test

Buona fortuna a tutti!

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Quanti posti erano disponibili per il Test Medicina 2020?

Nel 2020 erano disponibili 13.072 posti per cittadini UE e 933 per candidati non UE residenti all'estero, il massimo degli ultimi dieci anni.

Come si svolgeva l'iscrizione al Test Medicina 2020?

L'iscrizione avveniva esclusivamente online su Universitaly dal 1 al 23 luglio 2020, compilando i dati richiesti e pagando la tassa d'iscrizione.

Come erano suddivisi i posti disponibili tra le università italiane nel Test Medicina 2020?

La suddivisione variava per ogni ateneo, con numeri maggiori nei grandi centri; la distribuzione ufficiale era consultabile su Universitaly e sui siti degli atenei.

Cosa considerare nella scelta dell'università per il Test Medicina 2020?

È importante valutare posti disponibili, qualità didattica, distanza da casa, costi e servizi, consultando anche la classifica Censis per un confronto obiettivo.

Quali consigli utili per prepararsi al Test Medicina 2020?

Esercitarsi con quiz, simulazioni online e studiare con costanza sono essenziali; consultare le FAQ e materiali audio aiuta a ottenere risultati migliori.

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