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Test Medicina 2017: guida agli orari del secondo scorrimento graduatoria

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Tipologia dell'esercizio: Saggio

Test Medicina 2017: guida agli orari del secondo scorrimento graduatoria

Riepilogo:

Il secondo scorrimento del test Medicina 2017 uscì il 18 ottobre, in tarda mattinata: giorni decisivi tra ansia, speranza e importanti scadenze.

Test Medicina 2017: orario uscita secondo scorrimento

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Il test di ammissione a Medicina rappresenta da sempre uno degli ostacoli più temuti e discussi dagli studenti italiani. Ogni anno, decine di migliaia di giovani si cimentano nella prova, che stabilisce le sorti di chi sogna un futuro tra corsie ospedaliere e libri di medicina. Il 2017 non ha fatto eccezione: tra aspettative, paure e speranze, la fase dello scorrimento graduatorie è diventata un vero e proprio evento nazionale. Soprattutto il secondo scorrimento, fissato per il 18 ottobre, ha catalizzato l’attenzione di migliaia di candidati, molti dei quali ancora in bilico tra l’ansia e la speranza di ottenere finalmente il tanto sospirato posto. In questo saggio analizzeremo nel dettaglio il contesto generale del test Medicina 2017, il funzionamento degli scorrimenti, i tempi e le scadenze, fornendo esempi pratici, consigli utili e suggerimenti per affrontare al meglio questo momento decisivo. Ogni aspetto, dagli orari all’iscrizione, sarà trattato con attenzione e chiarezza, per aiutare chi attende la graduatoria a vivere questi giorni con maggiore serenità e consapevolezza.

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1. Contesto generale

1.1. Il test Medicina 2017

Nel 2017 la prova d’accesso a Medicina e Chirurgia si è svolta, come ormai da tradizione, nel mese di settembre, precisamente il giorno 5. Ben oltre 66.000 candidati si sono presentati nelle aule di tutta Italia, sfidando il temuto quizzone a risposta multipla. La prova era composta da 60 domande da svolgere in 100 minuti, suddivise tra logica, cultura generale, biologia, chimica, matematica e fisica, in linea con quanto previsto dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca).

Il 3 ottobre è stata pubblicata la prima graduatoria nazionale, momento cruciale dove i primi nomi "assegnati" e "prenotati" ai posti disponibili hanno tirato il primo sospiro di sollievo. Tuttavia, molti sono rimasti in attesa, nella famosa "zona grigia" della prenotazione o dell’attesa di scorrimento. L’11 ottobre è arrivato il primo scorrimento, che tradizionalmente interessa un numero consistente di candidati, spesso più delle tornate successive. Il meccanismo delle graduatorie a scorrimento, infatti, risponde a una logica di redistribuzione dei posti liberatisi a seguito di rinunce o mancata iscrizione di chi era stato inizialmente assegnato.

Citare, ad esempio, l’importanza di questi primi due scorrimenti ricorda quanto descritto nella letteratura italiana contemporanea circa l’attesa, la speranza e la delusione, come nel romanzo “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia, in cui la verità viene svelata lentamente, un tassello dopo l’altro, come nella progressiva assegnazione dei posti in graduatoria.

1.2. Che cos’è lo scorrimento di graduatoria?

Lo scorrimento della graduatoria rappresenta, in parole semplici, la procedura attraverso cui i posti lasciati liberi da chi rinuncia vengono resi nuovamente disponibili agli altri candidati, in ordine di punteggio decrescente. Le cause più frequenti di scorrimento sono: la rinuncia di uno studente perché accetta il posto in un’altra sede più desiderata, la mancata iscrizione nei termini previsti, errori nelle procedure di immatricolazione, o – come spesso accade – la contemporanea presenza di diversi test di ammissione (per esempio Odontoiatria) che portano a scelte multiple e quindi a liberare alcuni posti.

Dal punto di vista tecnico, le università comunicano i dati relativi alle immatricolazioni effettive al CINECA, il consorzio responsabile di elaborare la graduatoria nazionale. Ogni settimana, in base alle rinunce e alle iscrizioni perfezionate, i candidati ancora in attesa possono vedere la loro posizione cambiare, nella speranza di ottenere il tanto sospirato “assegnato” o, almeno, un “prenotato” che lascia spazio alla scelta migliore possibile.

Questo meccanismo trova riscontro anche nella metafora, a sua volta consolidata nei racconti per ragazzi come “Cuore” di Edmondo De Amicis, dove la pazienza, la determinazione e la solidarietà sono virtù indispensabili per superare le prove della vita. La vicenda dello scorrimento, infatti, mette alla prova la perseveranza e la lucidità di ogni studente, costretto a gestire ansia, incertezza e il rispetto delle scadenze.

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2. Focus sul secondo scorrimento del 18 ottobre

2.1. Date e orario di uscita dei risultati

Nel 2017, il primo scorrimento si è reso pubblico l’11 ottobre, intorno alle ore 11.30 del mattino. Questa tempistica non è casuale ma si rifà a un modus operandi già consolidato negli anni precedenti dal MIUR e dal CINECA: solitamente, gli aggiornamenti della graduatoria avvengono tra le 11:00 e le 13:00, probabilmente per garantire un tempo tecnico sufficiente all’elaborazione e alla pubblicazione sui portali ufficiali.

Per il secondo scorrimento, quello del 18 ottobre, era quindi lecito attendersi una pubblicazione analoga, con i risultati resi accessibili nella tarda mattinata; in alcuni casi, per motivi tecnici, è possibile uno slittamento, ma solitamente il range orario rimane quello.

È fondamentale, dunque, monitorare continuamente: - Il sito del MIUR, nella sezione dedicata ai test di ammissione (www.universitaly.it) - Il portale personale di CINECA, dove compare la posizione aggiornata - I gruppi Facebook dedicati come “Test Medicina 2017”, spesso più rapidi nel segnalare l’effettiva uscita dei risultati grazie alla collaborazione spontanea tra candidati.

Un consiglio pratico: tenere pronta la mail con le credenziali d’accesso e prepararsi, nelle ore precedenti, con connessione stabile per evitare inutili ansie da blackout tecnico.

2.2. Cosa aspettarsi in base alla propria posizione in graduatoria

Lo scorrimento, come un’onda che si ritira a ogni ciclo, lascia emergere nuove possibilità per chi si trova nelle posizioni immediatamente successive alla soglia di assegnazione. Chi si colloca appena fuori dai primi “assegnati” dopo il primo scorrimento, può nutrire ottime speranze: storicamente, il secondo scorrimento è ancora piuttosto generoso in termini di posti che si liberano, mentre un progressivo rallentamento si ha dagli scorrimenti successivi.

Gli studenti più indietro, invece, dovranno prepararsi a un’attesa più lunga e a un’incertezza maggiore, ma non è raro che anche nelle settimane successive arrivino nuove possibilità, soprattutto in sedi meno gettonate. L’analisi dei dati degli anni precedenti, affidata spesso agli studenti stessi sui forum, aiuta a leggere meglio le probabilità di accesso.

Per mantenere la calma, un buon approccio può essere quello della razionalità cartesiana: raccogliere dati, evitare congetture infondate, tenersi pronti psicologicamente a traslochi improvvisi o sacrifici non preventivati, ma anche a festeggiare. Parafrasando “I promessi sposi”, la pazienza di Renzo e Lucia nel superare ostacoli insormontabili insegna che la tenacia spesso viene premiata, purché accompagnata da decisioni tempestive e ponderate.

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3. Procedure post-assegnazione e immatricolazione

3.1. Tempistiche di immatricolazione

Dopo ogni scorrimento, coloro che risultano “assegnati” dispongono di quattro giorni per completare la procedura di immatricolazione. È importante sottolineare che si conteggia anche il giorno di pubblicazione dello scorrimento, ma non si considerano sabati e festivi (salvo diversi avvisi da parte dell’Ateneo). Quindi, ad esempio, se il secondo scorrimento esce mercoledì 18 ottobre, la finestra per completare tutto si chiuderà, salvo festività locali, lunedì 23 ottobre.

Rispettare la scadenza è fondamentale: la mancata immatricolazione nei tempi utili comporta la perdita definitiva del posto, con conseguente esclusione dalla graduatoria corrente.

La modalità di immatricolazione varia leggermente da ateneo a ateneo, ma in quasi tutti i casi si parte compilando la domanda online sul sito dell’università assegnata, caricato i documenti richiesti (carta d’identità, diploma, codice fiscale, ricevute di pagamento), per poi perfezionare con il versamento della prima rata delle tasse e, in alcuni casi, con la consegna cartacea dei documenti in segreteria.

3.2. Cosa fare in caso di assegnazione del posto o prenotazione

È necessario distinguere tra: - Assegnato: lo studente deve obbligatoriamente iscriversi all’università in cui ha ricevuto il posto, pena l’esclusione dalla graduatoria. - Prenotato: lo studente può decidere se iscriversi subito in quella sede o attendere un eventuale posto in una delle preferenze superiori, restando in graduatoria.

In entrambi i casi, è fondamentale leggere con attenzione le istruzioni ricevute via mail e sul sito d’ateneo. I documenti richiesti solitamente comprendono autocertificazioni (titolare di diploma), copia fronte-retro del documento, codice fiscale, ricevuta di pagamento delle tasse di iscrizione, e talvolta fotografie formato tessera.

Se si sceglie di rinunciare al posto (prima dell’immatricolazione), la posizione in graduatoria rimane invariata e si può aspettare il prossimo scorrimento. Tuttavia, una rinuncia dopo l’immatricolazione potrebbe comportare esclusione, oppure esporre al rischio di perdere le tasse già versate.

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4. Novità e aggiornamenti utili per gli studenti

4.1. News sul punteggio minimo necessario per entrare

Ogni anno il punteggio minimo (detto “soglia”) viene determinato in base all’andamento generale del test e dalla distribuzione dei posti. Per il 2017, dai dati ufficiali MIUR, si sapeva che la soglia per risultare idonei era fissata a 20 punti (soglia minima per entrare in graduatoria), ma per accedere effettivamente a Medicina serviva almeno 59,7 nelle prime preferenze. Tuttavia, con gli scorrimenti questo punteggio tende a calare, anche se in modo meno consistente nelle sedi più richieste (Milano, Roma, Bologna…) e più marcatamente in quelle periferiche.

Questi dati sono fondamentali per chi resta in attesa: conoscere l’andamento degli anni passati e confrontarlo con quello attuale rende la previsione più attendibile. Molti forum e siti specializzati, come Skuola.net o UniversoStudenti, pubblicano costantemente aggiornamenti a beneficio della comunità studentesca.

4.2. Atenei e posti liberi residui

Dopo il primo scorrimento sono sempre alcune sedi a rimanere con posti vuoti. Per il 2017, secondo le tabelle MIUR, tra le università con ancora disponibilità vi erano solitamente città medio-piccole come Catanzaro, Messina, Varese e Campobasso. Le città più grandi, al contrario, vedevano già una saturazione quasi totale.

Monitorare la situazione dei posti residui è cruciale: spesso, se si desidera entrare in una grande sede, conviene valutare il trasferimento in una città più piccola per poi, eventualmente, tentare uno spostamento dopo il primo anno, secondo le regole dei passaggi di corso. Fonti ufficiali sono sempre i siti universitari e il portale Universitaly.

4.3. Ricorso al test Medicina 2017

Il 2017 è stato caratterizzato da polemiche su alcune domande di logica ritenute ambigue o mal formulate. Numerosi studenti, sostenuti da associazioni studentesche (Codacons, UDU e altre), hanno deciso di presentare ricorso al TAR del Lazio chiedendo l’esclusione delle domande incriminate o la ripetizione del test. La situazione legale era ancora in divenire durante i primi scorrimenti e i possibili effetti sull’assegnazione dei posti restavano incerti.

Per chi voleva informarsi o aderire a casi collettivi, era consigliabile seguire portali come diritto.it, i siti delle associazioni studentesche o chiedere direttamente assistenza agli sportelli diritti universitari presenti nelle maggiori città.

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5. Suggerimenti pratici e risorse utili

- Gruppi Facebook e forum: Iscriversi a gruppi come “Test Medicina 2017 – Gruppo Ufficiale” o forum di Skuola.net permette di ricevere aggiornamenti in tempo reale (spesso prima degli stessi siti ufficiali) e confrontarsi con altri ragazzi nella stessa situazione. - Gestione dell’ansia: Pause frequenti, attività di rilassamento e pratiche come la meditazione mindfulness possono aiutare a mantenere la lucidità. È normale sentirsi agitati, ma ricordare che ogni scorrimento rappresenta un’opportunità e mai la fine del percorso. - Preparazione a scorrimenti successivi o piani alternativo: Mantenere uno sguardo aperto anche su altre facoltà affini (Scienze Biologiche, Farmacia, Infermieristica) oppure organizzare, per chi decide di riprovare, una preparazione mirata con materiali aggiornati e corsi di recupero. - Controllo costante dei canali ufficiali: Il portale MIUR e i siti degli atenei sono l’unica fonte veramente attendibile per scadenze, documenti e aggiornamenti.

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Conclusione

Il secondo scorrimento del 18 ottobre 2017 è stato un momento cruciale: per molti ragazzi, si è trattato dell’occasione decisiva per vedere concretizzarsi mesi (in alcuni casi, anni) di studio e sacrificio. I giorni che precedono e seguono l’uscita della graduatoria sono densi di emozione, ma l’informazione corretta e tempestiva può fare la differenza tra restare esclusi per una banale dimenticanza e realizzare il proprio sogno.

L’invito, quindi, è a rimanere vigili, a non perdere la concentrazione e soprattutto a non lasciarsi sopraffare dall’ansia. Come diceva Luigi Pirandello, “La vita o la si vive o la si scrive”, e questi giorni rappresentano davvero una pagina importante della vita di chi si appresta a intraprendere una carriera medica. Che il cammino verso Medicina sia tortuoso non significa che sia impossibile da percorrere, anzi: la determinazione, la capacità di informarsi e la prontezza nell’agire saranno strumenti preziosi non solo oggi, ma in tutta la carriera universitaria e professionale.

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Allegati e materiale di supporto

Link utili: - [www.universitaly.it](https://www.universitaly.it/) - [MIUR – Sezione Test Medicina](http://www.miur.gov.it/) - [Forum Skuola.net – Medicina](https://forum.skuola.net/medicina/) - [Gruppo Facebook “Test Medicina 2017 – Ufficiale”](https://www.facebook.com/groups/testmed2017/)

Tabelle riepilogative:

| Scorrimento | Data pubblicazione | Fine immatricolazione | |----------------|-------------------|------------------------| | Primo | 11 ottobre | 16 ottobre | | Secondo | 18 ottobre | 23 ottobre | | Terzo | 25 ottobre | 30 ottobre |

FAQ principali: - *Cosa succede se non mi iscrivo in tempo?* → Si perde il posto definitivamente. - *Posso iscrivermi in una sede e poi trasferirmi l’anno prossimo?* → Sì, secondo le regole dell’università di arrivo. - *Posso presentare ricorso se il test aveva domande ambigue?* → Sì, informandosi tramite associazioni studentesche o avvocati specializzati.

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Ricorda: ogni scorrimento è una nuova possibilità. Non mollare la presa, informa chi ti sta accanto, condividi i dubbi con chi è nella tua stessa situazione. E non dimenticare che anche i più grandi medici italiani, da Rita Levi Montalcini a Gino Strada, sono passati da momenti di attesa e incertezza simili ai tuoi. Forse, proprio queste prove temprano il carattere e danno ancora più valore al traguardo una volta raggiunto. Buona fortuna!

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Quando esce il secondo scorrimento graduatoria Test Medicina 2017?

Il secondo scorrimento della graduatoria del Test Medicina 2017 esce il 18 ottobre, solitamente tra le 11:00 e le 13:00. I risultati sono consultabili sul sito Universitaly e sul portale personale CINECA.

Come funziona il secondo scorrimento graduatoria Test Medicina 2017?

Il secondo scorrimento riassegna i posti liberati da rinunce o mancata iscrizione, aggiornando la graduatoria in base ai punteggi. Chi era vicino alla soglia di assegnazione ha buone possibilità di ricevere un posto.

Quali sono le scadenze dopo il secondo scorrimento Test Medicina 2017?

Dopo il secondo scorrimento, chi risulta assegnato ha quattro giorni per completare l'immatricolazione, comprendendo la data di pubblicazione e senza contare sabati o festivi.

Qual è il punteggio minimo per entrare dopo il secondo scorrimento Test Medicina 2017?

Il punteggio minimo nazionale per accedere alla graduatoria era 20 punti, ma dopo il secondo scorrimento servivano circa 59,7 punti nelle sedi più richieste; le soglie calavano maggiormente nelle città minori.

Cosa fare se sono prenotato nel secondo scorrimento Test Medicina 2017?

Se sei prenotato puoi scegliere se immatricolarti nella sede indicata o attendere scorrimenti successivi; se sei assegnato, devi iscriverti per non perdere il posto in graduatoria.

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