Saggio breve

Acura Integra II° serie: Prodotta dal 1990 al 1993 con carrozzeria a 2, 3, 4 e 5 porte, disponibili in versione coupé a due volumi e sedan a 3 volumi, equipaggiate con motori da 1834 cc di cilindrata, con una potenza di 97 e 104,5 kW (132 - 142 PS, 130 -

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Tipologia dell'esercizio: Saggio breve

Riepilogo:

Scopri caratteristiche, motorizzazioni e design della Acura Integra II serie, modello storico dal 1990 al 1993 tra compatte sportive e berline.

La Acura Integra II, prodotta tra il 199 e il 1993, rappresenta una delle pietre miliari nel panorama automobilistico degli anni Novanta. Questo modello, particolarmente apprezzato per il suo equilibrio tra performance e funzionalità, si colloca all'interno del segmento delle auto sportive compatte, un mercato in forte espansione in quel periodo.

La seconda generazione della Acura Integra si distingue per la sua ampia gamma di opzioni, offrendo configurazioni a 2, 3, 4 e 5 porte. Questa varietà ha permesso al modello di soddisfare una vasta gamma di necessità e preferenze dei consumatori, che potevano scegliere tra la sportività di una coupé a due volumi o la praticità di una berlina a tre volumi. Il design si caratterizza per linee eleganti e aerodinamiche, tipiche di quegli anni, con una particolare attenzione all'efficienza e al consumo di carburante.

Sotto il cofano, la Acura Integra di II generazione è equipaggiata con motori di cilindrata pari a 1834 cc, con una potenza che varia tra i 97 e i 104,5 kW, equivalenti a 132 e 142 PS (130 e 140 CV). Questi valori di potenza erano significativi per un’auto del segmento compatto di quegli anni, consentendo una guida agile e reattiva, apprezzata tanto dagli utenti urbani quanto dagli appassionati di guida sportiva. La motorizzazione si avvaleva della tecnologia VTEC di Honda (l’azienda madre della Acura), che permetteva di combinare efficienza e dinamismo mediante la variazione della fasatura delle valvole.

Un elemento importante che caratterizza il successo della Integra II è stato il suo telaio ben progettato, che offriva un ottimo bilanciamento tra comfort e sportività. Questa architettura avanzata permetteva alla vettura di affrontare le curve con grande stabilità, mentre l’interno offriva una buona abitabilità per tutti i passeggeri, soprattutto nelle versioni più spaziose. La qualità costruttiva curata di Honda si rifletteva nella robustezza delle componenti e nella longevità del veicolo, che sono stati tra i fattori determinanti per l’elevata reputazione che il modello ha mantenuto nel tempo.

Durante gli anni 199-1993, la Acura Integra II fu cercata non solo per il piacere di guida, ma anche per il suo aspetto competitivo nei consumi. In un periodo in cui la consapevolezza ambientale stava guadagnando importanza, le prestazioni economiche e l'efficienza delle emissioni della Integra ne hanno accresciuto l'attrattiva tra gli acquirenti più giovani e attenti all'ambiente.

Dal punto di vista tecnologico, la seconda serie della Integra ha beneficiato di diversi miglioramenti rispetto alla generazione precedente. Sistemazioni avanzate in termini di sospensioni e impianti frenanti consentivano un maggiore controllo e sicurezza su strada. Inoltre, alcune versioni più accessoriate includevano dotazioni di lusso come i sedili in pelle e un sistema audio di alta qualità, elementi che oggi diamo per scontati, ma che rappresentavano all'epoca dei plus estremamente appetibili.

Considerando il mercato odierno, la Acura Integra II è vista come un'icona da molti appassionati di automobili d’epoca e amatori dei veicoli giapponesi. Molti esemplari di queste vetture sono tuttora conservati con cura da entusiasti, che le apprezzano non solo per la loro affidabilità e performance, ma anche per il design distintivo che continua a essere molto riconoscibile e ammirato.

In sintesi, la Acura Integra della seconda generazione ha saputo imporsi come un’avanguardia del design e del rendimento delle autovetture compatte sportive. Con la sua gamma di modelli e motorizzazioni, e una reputazione costruita sulla qualità e l'affidabilità, rappresenta un riferimento fondamentale nella storia dell’automobile degli anni Novanta. Questa vettura non solo ha rappresentato un successo commerciale per Acura e Honda, ma ha anche lasciato un’eredità duratura nel cuore degli appassionati di auto, grazie alla sua straordinaria capacità di coniugare efficienza, stile e prestazioni su strada.

Domande frequenti sullo studio con l'AI

Risposte preparate dal nostro team di tutor didattici

Quali sono le versioni disponibili della Acura Integra II serie prodotta dal 1990 al 1993?

La Acura Integra II serie era disponibile con carrozzeria a 2, 3, 4 e 5 porte, in versione coupé a due volumi e sedan a tre volumi.

Che motori aveva l'Acura Integra II serie del 1990-1993?

L'Acura Integra II serie montava motori da 1834 cc con potenza tra 97 e 104,5 kW, pari a 132-142 PS.

Quali sono le caratteristiche distintive della Acura Integra II serie anni 1990-1993?

La Acura Integra II serie si distingue per design aerodinamico, motori efficienti VTEC e un telaio bilanciato tra comfort e sportività.

Perché la Acura Integra II serie prodotta dal 1990 al 1993 è considerata un'icona?

La Acura Integra II serie è un'icona per l'affidabilità, le prestazioni brillanti e il design distintivo riconosciuto dagli appassionati.

Come si differenzia la Acura Integra II serie dal modello precedente?

Rispetto alla generazione precedente, la seconda serie ha migliorato sospensioni, freni, dotazioni interne e tecnologie di motore.

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