Sintesi essenziale del Razionalismo nell’architettura del Novecento
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Tipologia dell'esercizio: Riassunto
Aggiunto: 15.01.2026 alle 16:09
Riepilogo:
Il razionalismo in architettura privilegia funzionalità, essenzialità e innovazione tecnica, rompendo con il passato e influenzando il design moderno.
Introduzione
Il razionalismo in architettura rappresenta una delle tappe più significative dell’innovazione nel panorama architettonico del Novecento. Si tratta di un movimento di avanguardia che, nel periodo compreso tra le due guerre mondiali, promuove una visione rivoluzionaria della progettazione territoriale e urbana, contrapponendosi decisamente allo storicismo e all’eclettismo che avevano caratterizzato la produzione architettonica ottocentesca. In quest’epoca, il Modernismo si divide in due grandi correnti: quella Razionalista, basata su principi di funzionalità, rigore geometrico ed essenzialità, e quella Organica, votata invece alla piena integrazione tra edificio e ambiente naturale. Questo saggio intende esplorare le caratteristiche fondamentali del Razionalismo attraverso l’analisi di opere, teorici ed esperienze emblematiche, mettendole a confronto con le tendenze dell’architettura organica, con l’obiettivo di comprenderne a fondo il significato, la portata storica e le influenze sull’architettura contemporanea. Il razionalismo segna una frattura netta non solo con gli stili architettonici passati, ma anche con il modo stesso di intendere il rapporto tra forma e funzione, ponendo la funzionalità e l’essenzialità alla base di ogni progetto. Comprendere questo passaggio è essenziale tanto dal punto di vista storico-culturale quanto da quello tecnico.1. Contestualizzazione del Razionalismo in architettura
Ambito storico
Il Razionalismo nasce e si consolida tra il primo e il secondo conflitto mondiale, quando l’Europa è attraversata da profondi mutamenti sociali, tecnologici e culturali. La devastante esperienza della Prima guerra mondiale porta una diffusa esigenza di rinnovamento, anche in campo architettonico, dove si sente la necessità di esprimere un nuovo linguaggio che rispecchi lo spirito moderno, più vicino alla vita quotidiana e alle esigenze pratiche della collettività. Tale bisogno di un’architettura razionale deriva anche dalla volontà di rompere con l’eccessivo decorativismo tipico di molti stilemi precedenti, come il Liberty — versione italiana dell’Art Nouveau — spesso criticato per il suo carico ornamentale ritenuto superfluo e intralcio alla funzionalità degli spazi.Origini e influenze
Elemento fondante del Razionalismo è infatti la polemica nei confronti dell’ornamento, un atteggiamento esemplificato alla perfezione dal teorico austriaco Adolf Loos, con la sua celebre affermazione “L’ornamento è un delitto” (“Ornament und Verbrechen”, 1908). Loos sostiene che l’architettura debba sbarazzarsi dei fronzoli e concentrarsi sull’essenzialità, concependo così una “nudità” degli edifici che diverrà emblematica nelle opere razionaliste.Confronto con l’Organicismo
In parallelo, si afferma anche il pensiero dell’architettura organica, di cui uno dei massimi esponenti è Frank Lloyd Wright. L’organicismo promuove invece la fusione tra costruito e paesaggio, privilegiando forme flessibili ed elementi ispirati alla natura. Questa contrapposizione tra ricerca della forma ideale dettata dalla funzione (razionalismo) e adattamento armonico all’ambiente (organicismo) rappresenterà un dibattito cruciale nella storia dell’architettura.2. Caratteristiche fondamentali del Razionalismo
Principi costruttivi
Tra le principali peculiarià del movimento vi è l’utilizzo di nuovi materiali e tecnologie. Il cemento armato diventa il materiale protagonista: grazie alla sua forza e plasticità, permette di superare i limiti strutturali della muratura portante tradizionale. Allo stesso tempo, l'uso dei pilastri in acciaio libera finalmente le pareti dal loro ruolo di sostegno, aprendo nuove possibilità distributive e compositive.Libertà della planimetria
Uno dei risultati più rivoluzionari sta proprio nella “pianta libera”: poiché i muri non devono più sorreggere l’edificio, è possibile distribuire internamente gli spazi in modo più flessibile, adattando di volta in volta la pianta alle esigenze dell’abitare.Facciata liberata
Analogamente, le facciate non hanno più un ruolo portante e possono essere progettate con ampie vetrate, che aumentano la quantità di luce naturale all’interno degli ambienti. Famosissime sono le “finestre a nastro”, lunghe bande di vetro che corrono orizzontalmente lungo i prospetti, e che rappresentano una delle icone dell’estetica razionalista.Disposizione ortogonale degli spazi
Dal punto di vista compositivo, il razionalismo privilegia linee rette, superfici piane e angoli retti, secondo una visione vicina all’astrattismo geometrico di artisti come Mondrian, le cui opere basate su griglie ortogonali influenzeranno anche l’architettura. Questa scelta è anche legata a una ricerca di chiarezza e ordine, che si riflette nella disposizione funzionale degli ambienti.Funzionalità ed essenzialità
Il progetto razionalista mette al centro la funzionalità: ogni spazio, materiale o elemento costruttivo deve rispondere a uno scopo preciso. Si rifiuta ogni tipo di decorazione che non abbia una funzione pratica o che disturbi la percezione degli spazi. Il motto lecorbusieriano “La casa è una macchina per abitare” sintetizza perfettamente questo atteggiamento.Tecnologie e materiali innovativi
Il calcestruzzo armato, ottenuto unendo cemento con un’armatura in acciaio, e l’uso delle casseforme segnano una svolta tecnica: diventa possibile modellare il materiale secondo forme e dimensioni mai viste prima. Emblematico è il sistema Dom-ino di Le Corbusier: una struttura a telaio con pilastri e solai che permette la massima flessibilità nella suddivisione interna degli spazi, aprendo le porte all’edilizia modulare e su larga scala degli anni successivi.3. Architetti e opere emblematiche del movimento razionalista
Mies Van Der Rohe: Padiglione di Barcellona
Il Padiglione della Germania per l’Esposizione Universale di Barcellona (1929), progettato da Ludwig Mies van der Rohe, è uno degli esempi più iconici del razionalismo europeo. La sua struttura si basa sull’assoluta libertà degli spazi interni; i pilastri sottili sostengono l’edificio lasciando le pareti libere di essere “pelle” trasparente fatta di vetro o opaca in marmo prezioso. L’essenzialità delle forme, la purezza delle linee e l’uso sperimentale dei materiali fanno del Padiglione un vero manifesto della nuova architettura razionalista.Adolf Loos e la Casa Steiner
Uno dei precursori del razionalismo, Adolf Loos, nella Casa Steiner (1910) a Vienna, realizza una delle prime architetture a volumi puri: un parallelepipedo intonacato di bianco, con finestre funzionali e disposizione libera degli spazi interni. Niente decorazioni esteriori: la bellezza deriva dalla semplicità e dalla logica costruttiva. Questo atteggiamento anticipa molte delle scelte che saranno riprese dal Razionalismo europeo.Le Corbusier e i “Cinque punti” dell’architettura moderna
Tra i più influenti teorici del movimento figura Le Corbusier (Charles-Édouard Jeanneret). I suoi “Cinque punti per una nuova architettura” vengono pubblicati nel 1926 e segnano una svolta epocale: 1. Pilotis: pilastri che sollevano l’edificio, liberando il piano terra. 2. Pianta libera: pareti interne non portanti e quindi dislocabili secondo necessità. 3. Facciata libera: indifferente alla struttura, può accogliere liberamente finestre a nastro. 4. Finestra a nastro: per massimizzare la luce naturale negli ambienti. 5. Tetto giardino: la copertura diventa uno spazio verde utilizzabile, migliorando anche il microclima della casa. Primi esempi applicativi si ritrovano nella Ville Savoye a Poissy, vero laboratorio delle idee razionaliste.La Bauhaus (Walter Gropius)
La scuola della Bauhaus, fondata nel 1919 da Walter Gropius a Weimar, rappresenta il laboratorio dove arte, artigianato e tecnica si fondono. L’edificio della Bauhaus a Dessau (1925-26) applica pienamente i principi razionalisti: grandi vetrate continue, disposizioni funzionali distinte per laboratori, aule, uffici e alloggi, creando spazi open space e luminosissimi. Il valore etico e sociale della Bauhaus è centrale: lo scopo è “insegnare a vivere con il proprio tempo”, formando generazioni di architetti e designer sensibili alle esigenze della società moderna. La scuola promuove anche il design di oggetti e mobili funzionali e in serie, segnando la nascita del design industriale e influenzando profondamente la cultura materiale europea.4. Architettura organica: confronto e caratteristiche principali
Frank Lloyd Wright e la Casa sulla Cascata
L’architettura organica di Wright rappresenta l’altra faccia della medaglia rispetto al razionalismo. Frank Lloyd Wright elabora sei principi fondamentali: 1. Semplicità e chiarezza, 2. Diversità di forme come riflesso della molteplicità umana, 3. Armonia con il contesto ambientale, 4. Colori coerenti con il paesaggio, 5. Rispetto della natura dei materiali, 6. Ricerca di qualità spirituali e senza tempo nell’architettura. La sua famosa Casa sulla Cascata (1936), vicino Pittsburgh, esemplifica questi principi: costruita in calcestruzzo e pietra locale, nasce letteralmente sopra un ruscello e si integra alla perfezione nel paesaggio boschivo. Ampie terrazze sporgenti, grandi superfici vetrate e una pianta libera con pochi pilastri lo rendono un capolavoro di fusione tra artificio e natura.Analisi comparativa
Se il razionalismo punta sull’ordine, il rigore e la funzione, l’organicismo si lascia guidare dall’intuizione, dall’armonia e dalla relazione viscerale con il paesaggio circostante. Sono due risposte diverse alla modernità che, nel tempo, non si sono esclusivamente contrapposte ma spesso anche influenzate a vicenda.5. Importanza del movimento razionalista nell’evoluzione dell’architettura moderna
Rottura con lo storicismo e sviluppo verso la modernità
Il razionalismo segna la definitiva rottura con le evocazioni storiche e l’apparato decorativo fine a sé stesso, riscrivendo completamente le regole della progettazione. Funzionalità, essenzialità, impiego di tecniche e materiali innovativi diventano i nuovi pilastri della disciplina.Impatto su design e architettura contemporanea
L’eredità razionalista si ritrova in buona parte dell’architettura contemporanea, dai grattacieli in vetro e acciaio ai complessi residenziali, dalle scuole alle sedi aziendali. L’uso combinato di acciaio, vetro e cemento armato consente lo sviluppo di nuove tipologie edilizie e favorisce la diffusione di spazi aperti, luminosi e funzionali. Anche il design degli arredi — basti pensare alle sedie tubolari di Marcel Breuer — risente profondamente di questa nuova sensibilità.Riflessione sull’eredità culturale della Bauhaus e di Le Corbusier
La Bauhaus e Le Corbusier hanno contribuito ad affermare una nuova idea di architettura come servizio alla società e come arte applicata alla vita quotidiana. L’influenza di questi maestri si avverte oggi nelle scuole di architettura italiane — come il Politecnico di Milano o l’Università IUAV di Venezia — dove ancora oggi si studiano e si dibattono i cinque punti, la pianta libera e la modularità. Senza il razionalismo non si spiegherebbe la nascita del design moderno, la progettazione di oggetti per la produzione in serie e la diffusione globale di un’estetica minimalista.6. Conclusione
Il razionalismo rappresenta dunque una delle più importanti rivoluzioni della storia dell’architettura, capace di ridefinire completamente il modo di concepire lo spazio, la tecnologia e la funzione edilizia. Le sue caratteristiche fondamentali — come la riduzione degli ornamenti, l’uso innovativo dei materiali e la centralità della funzionalità — hanno influenzato profondamente l’architettura e il design contemporanei, grazie anche all’opera di grandi maestri come Le Corbusier, Mies van der Rohe, Loos e Gropius. Comprendere il razionalismo significa anche cogliere il ruolo sociale ed estetico dell’architettura e riflettere su come, ancora oggi, i principi di essenzialità e funzionalità si intreccino persino con altre correnti, come il neo-razionalismo o le nuove tendenze green della bioarchitettura. L’eredità di quel movimento ci conduce a considerare lo spazio non solo come contenitore, ma come forma viva e in evoluzione, in equilibrio tra tecnica, arte, società ed ecologia.Materiali di supporto e suggerimenti per lo studio
Per chi desidera approfondire lo studio del razionalismo, è essenziale analizzare le biografie e soprattutto le opere più conosciute degli architetti citati. Un esercizio utile è osservare fotografie e planimetrie di edifici come il Padiglione di Barcellona, la Casa Steiner, la scuola Bauhaus e la Casa sulla Cascata. È consigliato anche descrivere a parole la struttura Dom-ino di Le Corbusier o la disposizione ortogonale degli spazi nelle case razionaliste italiane — come la famosissima “Casa del Fascio” a Como progettata da Giuseppe Terragni — per memorizzarne i principi costruttivi.Dal punto di vista bibliografico, “Verso una Architettura” di Le Corbusier resta un testo fondamentale. Utile anche consultare le raccolte dedicate a Bauhaus, Modernismo e architettura del Novecento, nonché studi sul pensiero di Frank Lloyd Wright. Nell’impostazione dello studio, è vantaggioso costruire schede tematiche e confronti tra edifici diversi, analizzando criticamente le loro soluzioni formali e costruttive.
Infine, nella stesura di un tema come questo, è bene mantenere un linguaggio chiaro ma rigoroso, suddividere l’argomento in paragrafi con titoli ben visibili, alternare teoria e casi concreti, usare definizioni tecniche (come “pianta libera” o “pilotis”) e inserire brevi citazioni per fissare i concetti chiave. Solo così si può trasmettere davvero la portata rivoluzionaria del razionalismo in architettura.
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