Relazione

Lo stalking, definito anche sindrome delle molestie assillanti

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 1.02.2026 alle 18:48

Tipologia dell'esercizio: Relazione

Riepilogo:

Scopri cosa significa stalking, le sue forme e le norme italiane per riconoscere e prevenire le molestie assillanti in ambito universitario. 🎓

Lo stalking, spesso denominato anche come "sindrome delle molestie assillanti", rappresenta un fenomeno caratterizzato da una serie di comportamenti di persecuzione assillante e mirata verso una vittima, con l'intento di intimidire, controllare o danneggiare psicologicamente l'individuo. Questo comportamento patologico trova radici nel desiderio ossessivo del persecutore di creare una forma di controllo sulla vita della vittima, sfuggendo alle consuete norme sociali e giuridiche di relazionalità e rispetto reciproco[^1^]. È fondamentale, per uno studente e per la società intera, sviluppare una comprensione approfondita di questa problematica per poter riconoscere, prevenire e contrastare situazioni di stalking.

Definizione e Normativa

Il termine "stalking" deriva dall'inglese "to stalk", che significa letteralmente "appostarsi" con intento predatorio. Questo comportamento può manifestarsi attraverso diverse azioni come chiamate telefoniche ossessive, invio continuo di messaggi, email o lettere, pedinamenti e invio non richiesto di regali. La gravità di queste azioni risiede nel loro carattere sistematico e ripetitivo, che causa nella vittima un senso di ansia, paura e isolamento[^2^].

In Italia, il reato di stalking è stato introdotto nel Codice Penale con l'articolo 612-bis nel 2009 attraverso il Decreto Legge n. 11 del 23 febbraio 2009, convertito nella Legge n. 38 del 23 aprile 2009. Questa normativa prevede sanzioni per chiunque minacci o molesti ripetutamente una persona in modo tale da cagionarle un perdurante stato di ansia o di paura, o da costringerla a modificare le sue abitudini di vita[^3^].

Casi di Stalking

Uno dei primi casi eclatanti di stalking in ambito mediatico risale agli anni '90 con la tragica vicenda che coinvolse l'attrice Rebecca Schaeffer. La giovane fu perseguitata e infine assassinata da un suo fan, evidenziando la necessità di una legislazione specifica contro lo stalking negli Stati Uniti[^4^].

In Italia, il caso di Giovanna Ferrari rappresenta un esempio significativo: la donna fu vittima per diversi anni di molestie da parte di un ex collega, che la pedinava costantemente e la tormentava tramite telefonate e messaggi, fino a quando la sua situazione fu riconosciuta giuridicamente e il persecutore condannato[^5^].

Recentemente, il fenomeno si è evoluto con l'uso crescente della tecnologia. Il "cyberstalking" implica l'uso di Internet e dei social media come strumenti di persecuzione, come nel caso di "Sarah's Revenge", un programma televisivo italiano che ha raccontato storie di stalking online, dove le vittime venivano controllate e perseguitate attraverso piattaforme digitali[^6^].

Implicazioni Psicologiche e Sociali

Le conseguenze dello stalking sulla vittima sono spesso devastanti. Dal punto di vista psicologico, la vittima può sviluppare disturbi d'ansia, depressione, insonnia e un duraturo stato di paura che porta spesso all'isolamento sociale e a un drastico cambiamento delle abitudini di vita. Anche il persecutore, dal canto suo, trova nel comportamento ossessivo una manifestazione di profondi disturbi psicologici che spesso richiedono interventi terapeutici specifici[^7^].

Oltre alla sfera personale, lo stalking ha notevoli implicazioni sociali. Le vittime si trovano spesso costrette a cambiare lavoro, abitazione e a interrompere relazioni sociali per sfuggire al persecutore, con una conseguente riduzione della qualità della vita. Questo isolamento contribuisce ad alimentare un ciclo di paura e insicurezza che può avere ripercussioni anche sulla comunità in generale[^8^].

Prevenzione e Contrasto

La prevenzione e il contrasto dello stalking richiedono l'intervento congiunto di diversi attori sociali, tra cui forze dell'ordine, psicologi, avvocati e assistenti sociali. È fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione e informazione che aiutino a riconoscere i segnali precoci di stalking e a fornire strumenti concreti per affrontare la situazione, come numeri verdi di supporto e centri di ascolto per le vittime[^9^].

Dal punto di vista giuridico, le vittime possono richiedere una "misura cautelare personale", che impone al persecutore il divieto di avvicinarsi alla vittima o ai luoghi da essa frequentati. In casi di particolare gravità, si può intervenire con l'adozione di dispositivi elettronici per il monitoraggio del persecutore[^10^].

Conclusioni

Lo stalking è una problematica complessa che, se non affrontata adeguatamente, può portare a conseguenze gravi e irreversibili per le vittime. La conoscenza e la sensibilizzazione rispetto al fenomeno sono strumenti fondamentali per la prevenzione e il contrasto del problema. Solo attraverso un impegno congiunto della società civile, delle istituzioni e dei singoli individui si può sperare di ridurre l'incidenza dello stalking e proteggere la dignità e la sicurezza delle persone.

Bibliografia

1. Ferrar, P. (2012). "Stalking: Psicologia, legislazione, prevenzione". Carocci Editore. 2. Craven, S., & Wylie, J. (2006). "Stalking: Issues of Offending Behaviour". Manchester University Press. 3. Legge n. 38 del 23 aprile 2009. "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica". 4. Mullen, P. E., Pathé, M., & Purcell, R. (200). "Stalkers and their Victims". Cambridge University Press. 5. Gianesini, G. (2011). "Stalking: Guida per le vittime". Il Mulino Editore. 6. Vassallo, M. (202). "Cyberstalking: Una nuova minaccia". Einaudi Editore. 7. Sheridan, L., & Boon, J. (2002). "Psychological Consequences of Stalking". The British Journal of Psychology. 8. Tjaden, P., & Thoennes, N. (1998). "Stalking in America: Findings from the National Violence Against Women Survey". National Institute of Justice. 9. Maniglio, R. (2009). "Prevention and Treatment of Stalking: A Global Perspective". Nova Science Publishers. 10. Cardwell, E., & Cavanagh, M. (2005). "Legal Responses to Stalking and Harassment". Blackstone Press.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Qual è la definizione di stalking secondo la sindrome delle molestie assillanti?

Lo stalking, o sindrome delle molestie assillanti, indica comportamenti persecutori ripetuti e mirati per intimidire, controllare o danneggiare psicologicamente una vittima.

Quando è stato introdotto il reato di stalking nel Codice Penale italiano?

Il reato di stalking è stato introdotto nel Codice Penale italiano nel 2009 con l'articolo 612-bis.

Quali sono le principali conseguenze psicologiche dello stalking?

Le vittime di stalking spesso sviluppano ansia, depressione, insonnia e un persistente stato di paura che porta all'isolamento sociale.

Come si manifesta il cyberstalking nella sindrome delle molestie assillanti?

Il cyberstalking si manifesta tramite l'uso di Internet e social media per molestarne la vittima, ad esempio con messaggi, controlli e persecuzioni online.

Quali strumenti giuridici possono proteggere le vittime di stalking in Italia?

Le vittime di stalking possono richiedere misure cautelari personali, come il divieto di avvicinamento, per proteggersi dal persecutore.

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