La violenza di genere e la perizia psicologica forense: teorie e leggi
Questo lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 12.01.2026 alle 11:35
Tipologia dell'esercizio: Relazione
Aggiunto: 14.03.2025 alle 13:20
Riepilogo:
Approfondisci la perizia psicologica forense sulla violenza di genere: teorie, leggi e strumenti per valutare vittime e autori nel contesto giudiziario.
La violenza di genere è un fenomeno complesso e multiforme, radicato in dinamiche di potere e disuguaglianza di diritti tra i sessi, che si manifesta attraverso abusi fisici, sessuali, psicologici ed economici. Questo problema sociale e sanitario rappresenta un'emergenza globale che richiede un intervento stratificato, coinvolgendo leggi, politiche pubbliche, e una rigorosa analisi psicologica in ambito forense. La perizia psicologica forense gioca un ruolo cruciale nel contesto della violenza di genere, fornendo gli strumenti necessari per comprendere le dinamiche psicologiche coinvolte sia nelle vittime sia nei perpetratori, contribuendo così a un sistema giudiziario più equo e informato.
La violenza di genere è affrontata a livello internazionale con normative specifiche. La Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa, entrata in vigore nel 2014, è un trattato giuridicamente vincolante che stabilisce standard per prevenire la violenza nei confronti delle donne, proteggere le vittime e perseguire i colpevoli. In Italia, il Codice Rosso, introdotto nel 2019, ha rafforzato le misure contro la violenza domestica e di genere accelerando le procedure giudiziarie e migliorando le protezioni per le vittime.
La perizia psicologica forense, utilizzata nei procedimenti giudiziari relativi a casi di violenza di genere, si fonda su teorie psicologiche e criminologiche consolidate. Un modello teorico spesso utilizzato per analizzare le dinamiche della violenza è il ciclo della violenza di Lenore Walker, che descrive una sequenza ricorrente di fasi: accumulo di tensione, episodio violento, fase della luna di miele e relativa calma. Questa teoria permette di comprendere perché le vittime talvolta restino in relazioni abusanti e come i perpetratori mantengano il controllo attraverso modalità manipolative e coercitive.
In ambito forense, la valutazione psicologica delle vittime include l'analisi del trauma vissuto e delle sue implicazioni psicologiche. La Sindrome da Stress Post-Traumatico (PTSD) è frequentemente diagnosticata nelle vittime di violenza, caratterizzata da sintomi intrusivi, evitamento, alterazioni della reattività e dell'umore. Il PTSD comporta difficoltà significative nel ricordo dettagliato e coerente delle esperienze traumatiche, un aspetto cruciale da considerare nelle testimonianze giudiziarie per evitare di screditare inconsapevolmente le dichiarazioni delle vittime.
Parallelamente, la perizia dei perpetratori si concentra sull'identificazione di eventuali disturbi psicologici o di personalità, come il disturbo antisociale o narcisistico, che possono influire sui comportamenti violenti. Tuttavia, l'accento su patologie individuali non deve distogliere dall'importanza delle componenti socio-culturali che alimentano la violenza di genere, come stereotipi di genere e norme patriarcali.
Nel contesto italiano, la legge 66 del 1996 ha rappresentato uno spartiacque nella lotta alla violenza sessuale, riconoscendo questa violenza come un reato contro la persona anziché un reato contro la morale pubblica, trasformando la percezione giuridica e sociale del fenomeno. Inoltre, l’articolo 609-bis del Codice Penale stabilisce pene severe per chi commette violenza sessuale, un importante passo avanti verso la tutela delle vittime.
L'impiego della perizia psicologica in tribunale è quindi fondamentale per chiarire la complessità delle situazioni di violenza di genere. Spesso, nei casi di violenza domestica, si presenta la difficoltà di provare atti violenti che si verificano in ambienti privati e intimi. Gli esperti forensi, con formazione specifica in psicologia della testimonianza, valutano la credibilità delle vittime attraverso l'analisi di indicatori di coerenza, dettagli, e delle risposte emotive.
In conclusione, la violenza di genere è un fenomeno che non solo richiede attenzione legislativa e sociale, ma necessita di una comprensione psicologica profonda e articolata per essere contrastato efficacemente. La perizia psicologica forense diventa uno strumento essenziale per supportare le vittime nel difficile percorso giudiziario e per la giusta valutazione dei perpetratori, offrendo al sistema giuridico elementi tangibili per intervenire in modo equo e conforme alla complessità psicologica e sociale del fenomeno. Leggi innovative e una rete di supporto fondata su analisi psicologiche accurate possono contribuire a ridurre la violenza di genere e promuovere una cultura del rispetto e della parità di genere.
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