Conoscenza specialistica

Querela e denuncia: riassunto

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 21.01.2026 alle 17:02

Tipologia del compito: Conoscenza specialistica

Relazione su Querela e Denuncia

Nell'ambito del diritto penale, i termini "querela" e "denuncia" indicano due atti distinti che una persona può compiere per segnalare un reato alle autorità competenti. Sebbene possano sembrare simili, presentano differenze sostanziali in termini di funzione, modalità di presentazione e conseguenze giuridiche. In questa relazione esploreremo le caratteristiche principali di ciascuno, fornendo una panoramica completa per comprendere meglio il loro ruolo nel sistema giuridico.

Querela

Definizione e Funzione La querela è un atto giuridico con cui una persona, che si considera offesa da un reato, esprime la volontà che si proceda penalmente nei confronti del presunto autore del reato. La presentazione di una querela è necessaria in determinati casi affinché l'azione penale possa essere avviata, in quanto riferita a reati perseguibili a querela di parte. Tali reati includono, tra gli altri, la diffamazione, le lesioni personali lievi e la violazione di domicilio. L'intento della querela è quindi non solo informare le autorità di un reato, ma anche attivare il procedimento penale contro l'autore.

Presentazione e Termini La querela deve essere presentata dall'offeso o da un suo legale rappresentante entro un termine perentorio di tre mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto che costituisce il reato. Deve essere indirizzata all'autorità giudiziaria o a un ufficiale di polizia giudiziaria e può essere resa oralmente o per iscritto; nel caso sia espressa oralmente, viene redatto un verbale apposito. È importante che la querela contenga una chiara manifestazione della volontà di procedere penalmente.

Revocabilità A differenza della denuncia, la querela è revocabile. L'offeso può infatti decidere di ritirarla (rimandendo la remissione), comportando l'estinzione del reato se l'imputato accetta la remissione. Questo elemento conferisce alla querela una natura conciliativa, permettendo la risoluzione del conflitto senza il prosieguo del processo penale.

Denuncia

Definizione e Funzione La denuncia è un atto con cui qualsiasi persona comunica alle autorità la notizia di un reato di cui è venuta a conoscenza. La sua funzione principale è quella di informare le forze dell'ordine o l'autorità giudiziaria circa l'esistenza di un reato perseguibile d'ufficio, cioè procedibile indipendentemente dalla volontà della persona offesa. Tra i reati perseguibili d'ufficio rientrano per esempio il furto, l'omicidio, e la rapina.

Presentazione La denuncia può essere presentata oralmente o per iscritto e non è soggetta a limiti di tempo stringenti come la querela. Il legislatore italiano prevede l'obbligo di denuncia per determinati soggetti, quali i pubblici ufficiali o gli incaricati di pubblico servizio, quando abbiano notizia di un reato nell'esercizio delle proprie funzioni.

Irrevocabilità Contrariamente alla querela, la denuncia non può essere ritirata. Questo implica che, una volta effettuata, le autorità sono obbligate a procedere con le indagini e le eventuali azioni penali indipendentemente dalla volontà successiva del denunciante.

Conclusioni

La comprensione della distinzione tra querela e denuncia è cruciale per navigare il sistema penale italiano. La scelta tra l'una o l'altra dipende dalla natura del reato e dall'intenzione della persona offesa riguardo all'azione penale. Mentre la querela offre un grado di controllo maggiore alla vittima del reato, permettendo una potenziale risoluzione fuori dai tribunali, la denuncia rappresenta un atto fondamentale per l'attivazione dell'azione penale per reati gravi, garantendo che la giustizia faccia il suo corso anche in assenza di interesse specifico da parte del denunciante.

Scrivi il contenuto specialistico al posto mio

Tagi:

Vota:

Accedi per poter valutare il lavoro.

Accedi