Maturità 2024: materiali richiesti dalle commissioni per l'orale
Tipologia dell'esercizio: Analisi
Aggiunto: oggi alle 13:42
Riepilogo:
Scopri quali materiali richiedono le commissioni per l'orale della Maturità 2024 e come prepararli al meglio per superare l’esame con sicurezza 📚
Maturità 2024: Analisi dettagliata dei materiali e delle richieste delle commissioni orali
---Introduzione
L’esame di Stato rappresenta uno dei momenti più rilevanti e delicati nel percorso scolastico degli studenti italiani. L’edizione 2024 della maturità, come le precedenti, assegna grande importanza alla fase del colloquio orale, dove vengono messe alla prova non solo le conoscenze acquisite durante gli anni di studio, ma soprattutto la capacità di ragionare, argomentare e collegare in modo critico i saperi. Non si tratta, dunque, di una mera formalità o di un’appendice all’esame scritto, bensì di un vero banco di prova delle competenze trasversali, dell’autonomia di pensiero e della maturità intellettuale di ciascun candidato. In questo saggio intendo esplorare in profondità quali materiali stanno chiedendo le commissioni nell’orale della Maturità 2024, analizzando al contempo lo scopo perseguito attraverso la loro scelta, le strategie per prepararsi in modo efficace e gli errori più comuni da evitare.---
I. Contesto strutturale dell’orale di Maturità 2024
A. Struttura e organizzazione del colloquio
Il colloquio orale, della durata media compresa tra i 40 e i 60 minuti, si articola in diverse fasi. Inizialmente viene proposto un materiale scelto dalla commissione tra testi, immagini, grafici o documenti; al candidato è richiesto di analizzarlo e di costruire un percorso espositivo che dimostri la sua capacità di collegamento interdisciplinare. Successivamente, si susseguono domande su Educazione Civica, discussione dell’elaborato di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) e approfondimenti su discipline caratterizzanti l’indirizzo di studio.La commissione è composta dal presidente (spesso di una scuola diversa rispetto a quella frequentata dagli studenti) e da membri interni ed esterni, ciascuno con specifiche competenze disciplinari. Il segretario documenta il colloquio. Il voto attribuito all’orale costituisce una fetta importante del punteggio finale e, in alcuni casi, può risultare decisivo per conseguire la promozione o per ottenere la lode.
B. Novità e conferme rispetto agli anni precedenti
L’edizione 2024 conferma il ritorno all’orale “a tutto tondo”, dopo gli aggiustamenti resi necessari negli anni della pandemia. Restano le novità già introdotte nelle ultime sessioni: l’impiego di materiali spesso multimediali, la centralità dell’Educazione Civica e la particolare attenzione data a temi di attualità, legalità e cittadinanza. La commissione, inoltre, tende a proporre materiali più “aperti” e stimolanti, che richiedano non una semplice ripetizione, ma un’attenta capacità di elaborazione personale.---
II. Tipologie di materiali proposte dalle commissioni
A. Materiali testuali e iconografici
La tipologia più frequente resta quella dei materiali testuali: si passa da articoli di quotidiani storici come il “Corriere della Sera” o “La Stampa”, a brani tratti da saggi, romanzi e poesie italiane di autori come Giuseppe Ungaretti o Elsa Morante. Particolarmente significativi sono i riferimenti alla Costituzione Italiana – ad esempio l’articolo 3 sull’uguaglianza, o la Legge Basaglia, tema ricorrente per riflettere sui diritti civili. Non mancano materiali iconografici: riproduzioni di dipinti (Guernica di Picasso, affreschi di Giotto), immagini simboliche come quella di Falcone e Borsellino, fotografie di eventi storici o personaggi chiave come Rita Levi Montalcini. Questi stimoli visivi servono spesso a innescare riflessioni multidisciplinari.B. Materiali scientifici e tecnici
Non mancano i materiali propri delle discipline scientifiche, soprattutto per i licei scientifici, tecnici e professionali: grafici da leggere e interpretare (ad esempio l’andamento climatico, curve demografiche), dati da argomentare, immagini di esperimenti fisici o di processi chimici, fotografie di scoperte storiche come la doppia elica del DNA. Nei tecnici, i materiali possono toccare problemi reali (il consumo energetico, l’inquinamento, la produzione industriale) o esempi pratici come il funzionamento di una macchina. Perfino il linguaggio pubblicitario e i loghi aziendali (Amazon, Ferrari) sono oggi oggetto d’analisi, a dimostrazione del legame sempre più stretto tra scuola e mondo reale.C. Immagini e documenti di attualità e memoria storica
La commissione spesso sceglie materiali legati all’attualità o alla memoria collettiva: fotografie di eventi recenti (la pandemia, manifestazioni per i diritti), documenti sulle leggi razziali fasciste, ma anche cortometraggi (ad esempio, spot dell’associazionismo civile). In alcuni casi vengono proposte immagini ambigue, come quella di una maschera carnevalesca, da intendere come spunto per riflessioni sulla doppia identità o sull'importanza dei simboli nel tempo. Questi materiali sollecitano una contestualizzazione storica, sociale e personale, stimolando un dialogo attuale e concreto tra passato e presente.---
III. Finalità pedagogiche e operative dei materiali
A. Incentivare una riflessione multidisciplinare
Lo scopo principale dei materiali scelti è quello di sollecitare una riflessione che superi i confini delle singole materie. L’analisi di una poesia di Saba può, ad esempio, condurre a considerazioni sulla crisi dell’identità, sulle miserie del Novecento, sul concetto di memoria; allo stesso modo, la fotografia di una manifestazione può portare a discutere il contesto storico-politico, la comunicazione visiva e la partecipazione civile. La maturità diviene così prova di “compresenza dei saperi”, valorizzando la creatività dell’alunno nei collegamenti imprevisti – una qualità tanto cara a pensatori italiani come Umberto Eco.B. Valutazione delle competenze trasversali
Oltre alle conoscenze disciplinari, la commissione intende valutare le competenze trasversali: capacità di leggere criticamente testi e immagini, elaborare un ragionamento logico, formulare ipotesi, argomentare in modo chiaro anche in merito a questioni controverse. La padronanza del problem solving, la capacità di sintesi e la consapevolezza civica sono aspetti su cui viene posta particolare enfasi.C. Metodologie didattiche consigliate per prepararsi
In vista della prova, una strategia vincente consiste nell’analizzare in anticipo materiali simili a quelli proposti, esercitandosi anche su contenuti tratti da fonti autorevoli come l’Enciclopedia Treccani o i libri adottati in classe. La simulazione orale, svolta magari in gruppo o con il supporto di un docente, aiuta a sciogliere l’emozione e a mettere a fuoco la propria capacità di argomentazione. Fondamentale è saper costruire un discorso organico, che parta dal materiale e, attraverso richiami personali e culturali, sappia toccare diverse discipline mantenendo sempre la coerenza logica.---
IV. La gestione dell’interazione con la commissione
A. Tipologie di domande più frequenti
Le domande poste dalla commissione possono riguardare tanto la comprensione puntuale del materiale (chi è l’autore, quale contesto storico-sociale lo ha prodotto), quanto l’approfondimento e il collegamento ad altri argomenti (collegamenti con l’attualità, legami interdisciplinari). Spesso vengono richieste riflessioni personali per valutare maturità e originalità del candidato.B. Cosa fare in caso di difficoltà o incertezza
Non è raro trovarsi in difficoltà durante l’orale. La cosa più importante è non scoraggiarsi: può essere utile prendere qualche secondo per riordinare le idee, dichiarando con sincerità la propria insicurezza ma cercando comunque di costruire una risposta a partire da quanto si conosce. Una tecnica adottata da molti è quella di ricondurre il discorso a temi già trattati, evitando il silenzio prolungato che potrebbe penalizzare la valutazione.C. Ruolo del presidente di commissione e possibili interventi
Il presidente ha il compito di coordinare il colloquio, assicurando equità e rispetto delle tempistiche; può intervenire per aiutare un candidato in difficoltà, chiarendo domande o semplificando un materiale troppo ostico. Qualora uno studente non si presenti o non risponda affatto, va incontro a una valutazione negativa; il voto minimo per superare l’orale resta fissato a 20/40.---
V. Errori comuni da evitare durante la prova orale
A. Approcci e comportamenti da scartare
Uno degli errori più gravi è affrontare il colloquio in modo passivo – limitandosi a rispondere al minimo indispensabile o, peggio, mostrando totale indifferenza. Altro errore ricorrente è ignorare materiale e tematiche solitamente proposte, fidandosi soltanto della memoria. Si sconsigliano inoltre atteggiamenti irruenti o polemici di fronte a domande difficili: la calma e la correttezza sono sempre apprezzate.B. Errori nel discorso e nell’argomentazione
Molti candidati peccano di incoerenza logica nelle risposte, passando da un argomento all’altro senza coesione, o dilungandosi su dettagli poco rilevanti. Un altro errore tipico è quello di evitare le domande che mettono in difficoltà, oppure di negare la propria inesperienza anziché ammetterla e tentare comunque una risposta ponderata.---
VI. Strumenti e risorse per una preparazione efficace
A. Uso di gruppi di studio e piattaforme online dedicate alla Maturità
Prepararsi in gruppo può favorire il confronto critico, la condivisione di schemi, materiali e strategie. Esistono inoltre piattaforme e canali YouTube specifici per la maturità (come “Skuola.net” o video del MIUR), che offrono simulazioni, podcast e analisi di casi reali.B. Supporto docente e lavoro autonomo
Gli insegnanti restano interlocutori privilegiati nella fase di preparazione: seguendo i loro consigli per lo studio di temi di attualità, la predisposizione di mappe concettuali e la pratica orale, si possono consolidare capacità espositive e sicurezza. Esercitarsi spiegando a voce alta aiuta a vincere la timidezza e a trovare la giusta sequenzialità dei contenuti.C. Materiali consigliati per l’allenamento in base all’indirizzo di studio
A seconda dell’indirizzo, ci si può esercitare su materiali specifici: per il classico, poesie, brani di filosofia e passi di latino e greco; per lo scientifico, grafici, esperimenti e testi scientifici; negli istituti tecnici e professionali, documenti su casi aziendali o processi industriali. Particolarmente utile la creazione di mappe concettuali che sintetizzino i collegamenti multidisciplinari, facilitando la rielaborazione personale.---
Conclusione
La prova orale della maturità 2024 appare sempre più come una palestra di competenze “reali” e non solo scolastiche. I materiali proposti dalla commissione vanno intesi come chiavi per attivare una discussione ricca e autentica, volta a mettere in luce la preparazione culturale dello studente, ma anche la sua maturità critica e personale. Affrontare la prova con impegno, allenamento e una certa serenità può trasformare quello che spesso si vive come un momento di profondo stress in una vera opportunità di crescita intellettuale ed emotiva. La migliore strategia resta quella di una solida preparazione unita alla capacità di ascoltarsi, rielaborare e rispondere con consapevolezza: è questa la vera essenza della maturità, non solo scolastica ma anche di vita.Domande di esempio
Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante
Quali materiali vengono richiesti dalle commissioni per l'orale della Maturità 2024?
Le commissioni propongono testi, immagini, grafici e documenti, spesso di natura interdisciplinare, per valutare capacità di analisi e collegamento critico.
Come si struttura il colloquio orale della Maturità 2024 e quali materiali si usano?
Il colloquio si articola in fasi in cui si analizzano materiali scelti dalla commissione, inclusi testi letterari, immagini storiche e dati scientifici.
Che differenze ci sono nei materiali richiesti all'orale della Maturità 2024 rispetto agli anni passati?
Nel 2024 si conferma l'uso di materiali multimediali e interdisciplinari, con attenzione a Educazione Civica e attualità, riprendendo il formato completo post-pandemia.
Quali sono le tipologie di materiali usati dalle commissioni orali della Maturità 2024?
Le tipologie includono testi giornalistici, letterari, immagini d'arte, fotografie storiche, grafici scientifici e documenti legali, stimolando riflessioni multidisciplinari.
A cosa servono i materiali proposti dalle commissioni per l'orale della Maturità 2024?
I materiali servono a valutare le competenze trasversali, la capacità di collegamento interdisciplinare e l'autonomia di pensiero dello studente.
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