Analisi

Un paragone tra i bravi de I Promessi Sposi e gli estorsori del “pizzo”: punti di contatto e differenze nella violenza nel Seicento lombardo

approveQuesto lavoro è stato verificato dal nostro insegnante: 22.01.2026 alle 15:35

Tipologia dell'esercizio: Analisi

Riepilogo:

Scopri le similitudini e differenze tra i bravi de I Promessi Sposi e gli estorsori del pizzo nella violenza del Seicento lombardo. 📚

I "bravi" de "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni e gli estorsori del "pizzo" in Italia contemporanea rappresentano due fenomeni di criminalità che, seppure distanti nel tempo, condividono alcune dinamiche significative. Tuttavia, presentano anche sostanziali differenze legate al contesto storico, sociale e giuridico.

Nel romanzo di Manzoni, i "bravi" sono scagnozzi al servizio di nobili e signorotti locali nel XVII secolo in Lombardia. La loro funzione principale è quella di mantenere il controllo sociale per conto dei potenti, spesso attraverso l'intimidazione e la violenza. Essi rappresentano una forma di potere parallelo e non ufficiale, in parte tollerata dalle istituzioni del tempo. Questo contesto è caratterizzato da un sistema giudiziario debole e corrotto, dove la giustizia si ottiene più facilmente attraverso la forza che attraverso la legge.

Dall'altro lato, gli estorsori del "pizzo", tipicamente associati alle organizzazioni criminali moderne come la mafia, operano in un contesto molto diverso. Il "pizzo" è una forma di estorsione sistematica in cui le attività commerciali sono obbligate a pagare una tassa per ricevere "protezione". Sebbene il contesto moderno preveda un sistema legale codificato e forze dell'ordine più strutturate, le organizzazioni criminali continuano a prosperare, basate sulla paura e sull'omertà, una sorta di codice del silenzio che mantiene il controllo sociale e territoriale.

Un primo punto di contatto tra i "bravi" e gli estorsori del "pizzo" è la loro funzione di intermediazione violenta per il mantenimento del potere. In entrambe le situazioni, la violenza è utilizzata come strumento per garantire l'obbedienza e il controllo di individui e comunità. In entrambi i casi, inoltre, l'autorità ufficiale è sfidata o sostituita da un potere non istituzionale che assume, almeno parzialmente, il compito di governare le dinamiche sociali.

Tuttavia, le differenze sono evidenti e molteplici. Una distinzione centrale è legata alla natura del potere esercitato: nei Promessi Sposi, i "bravi" agiscono per conto di singoli signorotti, mentre le moderne organizzazioni criminali si strutturano come vere e proprie entità autonome con gerarchie interne complesse e radici locali e internazionali. Le organizzazioni criminali moderne hanno una dimensione imprenditoriale significativa, partecipando a numerose attività illecite al di là dell'estorsione, come il traffico di droga, il riciclaggio di denaro e altre forme di mercato nero.

Inoltre, il sistema in cui operano è cambiato. Mentre i "bravi" agivano in un contesto di anarchia feudale e potere poco centralizzato, nel presente le attività estorsive si svolgono in stati-nazione con sistemi legali complessi e centralizzati. La lotta contro le mafie in Italia e nel mondo è continua e coinvolge leggi specifiche, operazioni di polizia specializzate e cooperazione internazionale.

Un altro aspetto da considerare è l'evoluzione del concetto di sicurezza del cittadino. Nei Promessi Sposi, la sicurezza individuale è garantita quasi esclusivamente dal potere di protezione del signorotto, mentre oggigiorno esistono istituzioni che teoricamente dovrebbero proteggere i cittadini dall'estorsione e dalla violenza. Nonostante ciò, le organizzazioni criminali spesso riescono a inserirsi nei vuoti lasciati dalle inefficienze burocratiche, mantenendo una certa influenza.

In sintesi, il confronto tra i "bravi" di Manzoni e gli estorsori del "pizzo" odierni offre spunti di riflessione sul persistere della violenza e dell'intimidazione come strumenti di potere sociale. Mentre alcuni meccanismi rimangono invariati, come l'uso della paura per il controllo sociale, il contesto storico, le strutture organizzative e le risposte istituzionali si sono evoluti notevolmente. La lotta contro la criminalità organizzata oggi è una sfida complessa che richiede una risposta concertata da parte della società civile, delle forze dell'ordine e delle istituzioni.

Domande di esempio

Le risposte sono state preparate dal nostro insegnante

Quali sono i punti di contatto tra i bravi de I Promessi Sposi e gli estorsori del pizzo?

Entrambi utilizzano la violenza e l'intimidazione per mantenere il controllo sociale e garantire obbedienza, sfidando l'autorità ufficiale.

Quali differenze esistono nella violenza tra i bravi de I Promessi Sposi e gli estorsori del pizzo nel Seicento lombardo?

I bravi agivano per conto di signorotti in un sistema feudale, gli estorsori del pizzo operano oggi in strutture criminali autonome con attività più ampie e organizzazione sofisticata.

Come si caratterizzava il ruolo dei bravi de I Promessi Sposi nella Lombardia del Seicento?

I bravi erano scagnozzi al servizio dei potenti locali, agivano come intermediari violenti in un contesto di giustizia debole e corrotta.

Che ruolo ha l'omertà negli estorsori del pizzo rispetto ai bravi de I Promessi Sposi?

L'omertà sostiene le organizzazioni criminali moderne mantenendo il silenzio e il controllo sociale, mentre nei Promessi Sposi prevaleva la paura diretta verso il signorotto.

In che modo il contesto storico influenza bravi e estorsori del pizzo?

I bravi operavano in un sistema anarchico e poco centralizzato, mentre gli estorsori del pizzo agiscono oggi in stati con leggi complesse e polizie specializzate.

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