Differenze tra il boom economico degli anni '60 e degli anni '70
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Tipologia del compito: Conoscenza specialistica
Aggiunto: l'altro ieri alle 13:10
Introduzione
Il periodo del dopoguerra in Italia e in molte altre economie avanzate è stato caratterizzato da due distinti momenti di crescita economica nei decenni degli anni '60 e '70. Questi decenni hanno visto trasformazioni strutturali radicali nei tessuti economici e sociali delle nazioni coinvolte, ma presentano differenze sostanziali nei loro presupposti, dinamiche e conseguenze. Questo saggio si propone di esplorare le distinzioni tra il boom economico degli anni '60 e quello degli anni '70, focalizzandosi sul contesto economico in cui si sono verificati, i principali motori di crescita, nonché sulle differenze strutturali e sociali che li caratterizzano.Il contesto economico degli anni '60
Il boom economico degli anni '60, spesso chiamato "il miracolo economico", rappresenta un periodo di crescita economica senza precedenti, avvenuto principalmente in Italia, Germania Ovest, Giappone e altre economie avanzate. Questo fenomeno fa seguito alla ricostruzione post-bellica e trae vantaggio da un contesto globale favorevole caratterizzato dalla stabilità economica garantita dalla presenza degli Stati Uniti come potenza egemone e dal sistema di cambi fissi di Bretton Woods.La crescita degli anni '60 è stata alimentata da una serie di fattori:
1. Ricostruzione Post-bellica: Le economie europee e Giapponese hanno beneficiato di ingenti investimenti per la ricostruzione delle infrastrutture distrutte dalla guerra. Questi investimenti hanno creato una base solida per la crescita industriale.
2. Innovazione Tecnologica: L’introduzione di nuove tecnologie e processi produttivi, come la catena di montaggio avanzata, ha permesso incrementi significativi nella produttività.
3. Espansione del Commercio Internazionale: L'abbattimento delle barriere tariffarie e l’aumento degli scambi commerciali internazionali hanno permesso una maggiore integrazione delle economie mondiali.
4. Politiche Keynesiane: Le politiche economiche adottate in questo periodo favorivano la domanda aggregata attraverso la spesa pubblica e sono riuscite a mantenere bassi tassi di disoccupazione.
Il periodo è stato anche caratterizzato da una forte crescita demografica e dall'espansione della classe media, con un aumento nel livello di istruzione e benessere generale.
Differenze Strutturali: Anni '60 vs. Anni '70
Gli anni '70 segnano un punto di svolta nell'economia mondiale. Questa fase è spesso associata più a un periodo di crisi che a un vero e proprio boom. Benché vi siano state aree di crescita, soprattutto in mercati emergenti e in alcuni settori dell’industria tecnologica, il decennio è stato soprattutto segnato da una serie di eventi destabilizzanti:1. Crisi Petrolifere: I due shock petroliferi del 1973 e del 1979 hanno avuto un effetto devastante sulle economie occidentali, portando a inflazione elevata e stagnazione economica (stagflazione). L'aumento dei prezzi del petrolio ha innalzato i costi di produzione e contributo a una crisi del modello industriale basato su energia a basso costo. 2. Collapse di Bretton Woods: L’abbandono del sistema di Bretton Woods nel 1971 ha portato a una maggiore volatilità nei mercati finanziari internazionali, complice anche la fine della convertibilità del dollaro in oro.
3. Ristrutturazione Industriale: Gli anni '70 hanno visto una deindustrializzazione nelle economie avanzate, con una transizione verso il settore dei servizi. Le industrie tradizionali come l’acciaio e il tessile sono entrate in crisi, mentre settori come quello tecnologico e dei servizi hanno iniziato a espandersi.
4. Cambiamenti nelle Politiche Economiche: La crescente inflazione ha portato a una crisi delle politiche keynesiane, favorendo l’emergere di teorie monetariste e di politiche economiche più restrittive. Ciò ha comportato un’austerità fiscale che ha influito negativamente sugli investimenti pubblici e sulle politiche sociali.
Cambiamenti Sociali e Demografici
Negli anni '60, il boom economico ha portato a profondi cambiamenti sociali. L’incremento del benessere economico ha favorito una democratizzazione della società, un’ampia accessibilità all’istruzione superiore e un contestuale progresso nei diritti civili. La crescente urbanizzazione e l’industrializzazione hanno influito sulle strutture familiari e sociali.Al contrario, gli anni '70 sono stati segnati da tensioni sociali e politiche significative. Le crisi economiche hanno portato a una maggiore insicurezza lavorativa e a un aumento della disoccupazione in molti settori. Questa decade ha visto anche la crescita dei movimenti sindacali, femministi e giovanili, che hanno lottato per diritti sociali ed economici superiori alla luce delle difficoltà emergenti.
Impatti a Lungo Termine
Le trasformazioni degli anni '60 e '70 hanno posto le basi per l'ordine economico successivo. Il boom degli anni '60 ha consolidato la nascita di società moderne e industriali, stabilendo le premesse per un'economia sempre più globalizzata e tecnologica. Gli shock degli anni '70, invece, hanno segnato la transizione verso un sistema economico globale più complesso e meno prevedibile, influenzando le decisioni politiche ed economiche per i decenni successivi.La crisi del modello keynesiano e l'ascesa del neoliberismo negli anni '80 possono essere direttamente collegate alle difficoltà incontrate negli anni '70. La crescente interconnessione delle economie globali ha portato a una maggiore dipendenza dalle dinamiche di mercato internazionali, rappresentando una delle eredità più significative di quel periodo.
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